{"id":237,"date":"2021-03-13T00:32:42","date_gmt":"2021-03-13T00:32:42","guid":{"rendered":"http:\/\/lnx.libroinaria.com\/blog-2\/"},"modified":"2026-09-08T10:24:00","modified_gmt":"2026-09-08T08:24:00","slug":"blog-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/?page_id=237","title":{"rendered":"Blog"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Oggi, 15 Marzo 2021, rinasce il mio sito &#8220;Libroinaria&#8221; nato nel 2008 ma per altri usi. A quei tempi lo feci per pubblicare tutte le foto e video degli eventi a cui partecipavo nei vari locali notturni della Campania. Facevo il fotografo ufficiale per una nota radio di Napoli che organizzava tutti i sabati questi eventi. Tale radio, aveva anche una grossa community cresciuta in breve tempo ed amministrata dal sottoscritto, che fu il fulcro anche tra gli ascoltatori e gli addetti ai lavori. Oltre le serate nelle discoteche, ebbi l&#8217;idea di organizzare altri eventi per i soli partecipanti alla suddetta community. Questi raduni erano documentati sempre da foto e video e caricati sul mio sito in modo da renderli fruibili da tutti i partecipanti e non. Successivamente le serate poi finirono la loro epoca ed, a sua volta, anche il mio impegno verso questi eventi. Cos\u00ec il sito \u00e8 rimasto fermo per diversi anni fino a quando non mi sono deciso a provare a farne un altro in autonomia visto che, a suo tempo, fui aiutato da un caro amico decisamente pi\u00f9 pratico. Al momento la versione vecchia del sito non \u00e8 pi\u00f9 disponibile, ma conto di aggiungerla in una pagina a parte giusto per ricordare un bel periodo in cui veniva molto seguito. Ora, essendo cambiato un p\u00f2 tutto, per mantenere il dominio a me molto caro, ho deciso di trasformare tutto con argomenti che sono decisamente diversi e pi\u00f9 in linea con i miei attuali e vecchi interessi. E&#8217; fatto in maniera abbastanza grossolana ma, le mie attuali conoscenze in materia di siti, non mi hanno consentito di fare pi\u00f9 di quanto possiate vedere oggi. Spero in seguito di migliorarlo e renderlo sempre pi\u00f9 ricco di contenuti. Sar\u00e0 pertanto una pagina sempre aperta ed in evoluzione. Questa sezione &#8220;blog&#8221; sar\u00e0 aggiornata con cadenza giornaliera o quasi e tratter\u00e0 gli argomenti su cui \u00e8 imperniato ora ma, non mancheranno altre news di varia natura. Cosa importante \u00e8 che un sito AMATORIALE che non raccoglie dati personali non essendoci possibilit\u00e0 di registrazioni, scrivere commenti ecc. E&#8217; pura informazione didattica , di osservazione dei fenomeni indicati nelle varie sezioni e nulla di pi\u00f9. Per adesso grazie per l&#8217;attenzione e buona navigazione. Marco Libroinaria. <strong>P.S. SCORRERE LA PAGINA VERSO IL BASSO PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE NUOVE IN ORDINE CRONOLOGICO<\/strong> <strong>FINO AL 2022.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-luminous-vivid-amber-background-color has-background has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>ANNO 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">8 Settembre 2026. Si sta prospettando un cambio deciso del tempo a causa di una perturbazione fresca che apporter\u00e0 i soliti fenomeni temporaleschi che, localmente, saranno di forte intensit\u00e0. Da ci\u00f2 che leggo avreomo un bel calo termico che ci dar\u00e0 modo di respirare un pochino. Certo \u00e8 che non ci sar\u00e0 autunno ma una breve pausa dell&#8217;estate che si preannuncia molto lunga e pi\u00f9 pesante della famosa del 2003. Lo dice la ricerca del CNR quindi c&#8217;\u00e8 un margine di verit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-1 wp-block-paragraph\">3 Settembre 2026. Purtroppo, da quanto ho appreso in tv, questa estate pare abbia superato la famosa del 2003. Nello scorso intervento l&#8217;avevo menzionato anche se speravo che fose solo un pensiero malsano ma intano non \u00e8 cos\u00ec. Il caldo e l&#8217;afa non accennano a diminuire anche se siamo sui 30\/31 gradi quantomeno sulle coste e sul litoral domizio che osservo cos\u00ec come Napoli. La cosa triste \u00e8 che durer\u00e0 ancora per almeno una settimana e mi preoccupa poi il dopo. Staremo a vedere ma certo \u00e8 che siamo tutti allo stremo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">28 Agosto 2026. Dopo una brevissima tregua dal  caldo pesante ed afoso, siamodi nuovo nella morsa infernale del caldo sahariano. Sono attese temperature da record.Oggi ci dovrebbe essere il picco di caldo ed afa e durer\u00e0 ancora per diversi giorni. Questa estate la ricorderemo a lungo per la durata della fase caldissima ed afosa e lunga. Forse non sar\u00e0 stata assurda come nel 2003 ma ci siamo andati molto vicino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">20 Agosto 2026. Agosto \u00e8 trascorso con temperature torride e stabilmente su valori tra 33 e 37,8 e con tassi di umidit\u00e0 fino al 90%. Anche le temperature minime sono state molto elevate e mai al di sotto dei 26\u00b0. Giornate davvero difficili e spezzate solo due volte da perturbazioni veloci che hanno apportato un p\u00f2 di pioggia ed un momentaneo abbassamento delle temperature. Tali tempeste hanno anche abbattuto l&#8217;umidit\u00e0 che comunque poi \u00e8 risalita a livelli insopportabili. Dopo il maltempo del 17 Agosto scorso, caratterizzato anche da molte fulminazioni (all&#8217;incira 1000) le condizioni meteo sono ritornate come erano la scorsa settimana e per tutto Agosto. Nei prossimi giorni dovrebbero susseguirsi alcune perturbazioni che apporteranno di nuovo piogge con annessi temporali e colpi di vento. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi ma si spera che l&#8217;estate 2026 abbassi un p\u00f2 i toni perch\u00e8 siamo davvero al limite della sopportazione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-2 wp-block-paragraph\">31 Luglio 2026. Dall&#8217;ultimo intervento non \u00e8 cambiato granch\u00e8 nel senso che, il caldo, l&#8217;afa ela stabilit\u00e0 atmosferica, non sono mutate se non per un solo giorno con l&#8217;arrivo di una perturbazione che ha in parte abbassato le temperature ma \u00e8 durato poco. Purtroppo siamo punto e accapo con l&#8217;ennesima ondata di caldo africano che mantiene le temperature non inferiori a 33 gradi e facilmente anche oltre i 36\u00b0. Questo non solo in citt\u00e0 ma anche presso la seconda postazione di rilevamento sul litorale domizio. In certi momenti della giornata l&#8217;umidit\u00e0 si mantiene un p\u00f2 pi\u00f9 bassa ma \u00e8 una casualit\u00e0 che dura poco in quanto, la sera, arriva a livelli molto alti ed anche superiori al 90%. Sono condizioni davvero pesanti e difficili che mettono anche in seria pressione le infrastrutture elettriche, le scorte di acqua potabile ed anche la lucidit\u00e0 della gente. Aggiungo anche i mari caldissimi. Il brutto \u00e8 che datre anni circa l&#8217;inverno manca all&#8217;appello. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-3 wp-block-paragraph\">9 Luglio 2026. Ad oggi non accenna a diminuire il caldo forte e spesso afoso sulle nostre zone. Nonostante i temporali pomeridiani nelle zone interne che, occasionalmente, hanno bagnato le coste, l&#8217;afa continua a perseguitare le nostre zone con forte percezione del caldo e relativo disagio fisico. nei prossimi giorni non \u00e8 affatto previsto un calo ragionevole delle temperature pertanto, saremo costretti a sub\u00ecre il caldo opprimente molto pi\u00f9 elevato nelle citt\u00e0. Proprio oggi il meteo 5 ha confermato un ulteriore aumento della temperatura che, localmente, potrebbe raggiungere i 45 gradi all&#8217;estremo sud e nelle zone interne. La stagione degli incendi, che siano boschivi o a strutture di vario genere, va fin troppo avanti. Io non so che sta succededno negli ultimi 2 anni ma, questi eventi, spesso dolosi e raramente occasionali, sono sempre pi\u00f9 grandi e frequenti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-4 wp-block-paragraph\">30 Giugno 2026. Si chiude un mese assurdo per quanto concerne le temperature torride degli ultimi 14 giorni. Oggi sfiorati i 36\u00b0 a Napoli citt\u00e0 presso il punto di osservazione. Fortissima percezione del caldo con altrettanti disagi fisici. Due casi di sconfinamenti in citt\u00e0 dei temporali di calori e, ieri in particolare, raggiunto il record di fulminazioni del 2026 con 474 in un giorno. Nei giorni a venire \u00e8 previsto un leggero calo delle temperature che dovrebbero attestarsi sui valori del periodo. Attesi forti temporali con allerte annesse. Dai dati in mio possesso per\u00f2 c&#8217;\u00e8 da dire che almeno dal 2018 tali eventi (calore forte, umidit\u00e0 e rovesci temporaleschi) non sono mancati. Anche le minime hanno raggiunto valori oltre i 27\u00b0. Tali eventi estremi hanno anche dato ancora una volta, gravi disservizi alla rete elettrica. Ci si augura in un calo del caldo e quindi una vita pi\u00f9 decente. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-5 wp-block-paragraph\">25 Giugno 2026. Non si attenua per niente la calura di questi giorni. A Napoli citt\u00e0 si va spesso oltre i 33\u00b0 con pesanti disagi fisici. Anche di notte le minime restano alte. Negli anni precedenti per\u00f2 c&#8217;\u00e8 da dire che, queste condizioni estreme si sono sempre verificate. Presenti anche i temporali di calore che nascono sempre dalle zone interne con rari sconfinamenti verso le coste. Molto spesso questi fenomeni sono anche molto intensi con piogge e grandinate abbondanti. Forse per la prossima settimana ci sar\u00e0 un&#8217;attenuazione del caldo con la colonnina di mercurio che si riporter\u00e0 sui valori tipici del periodo. Di certo non possiamo pretendere il fresco che nemmeno d&#8217;inverno lo vediamo ( o quasi) ma nemmeno questa pesante canicola. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-luminous-vivid-amber-background-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color has-medium-font-size wp-block-paragraph\">20 Giugno 2026. E&#8217; arrivata l&#8217;immancabile ondata di caldo forte gi\u00e0 da 3 giorni che ha fatto salire la colonnina di mercurio oltre i 33\u00b0. Ancora per questa settimana il tempo sar\u00e0 caratterizzato da questo caldo tipico del mese di Agosto. Non sono esclusi dei temporali di calore nei prossimi giorni pi\u00f9 nelle zone interne. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-6 wp-block-paragraph\">16 Maggio 2026. In questi ultimi 10 giorni abbiamo assistito ad una spiccata variabilit\u00e0 ed instabilit\u00e0 soprattutto nelle ore centrali della giornata con qualche eccezione con dei rovesci come stanotte. Discreto calo termico che sar\u00e0 destinato a finire dalla prossima settimana a causa della rimonta dell&#8217;alta pressione. Oramai ci avviciniamo alla stagione estiva ed \u00e8 ovvio che la colonnina di mercurio salga. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">7 Maggio 2026. Fase variabile si sta verificando in questi giorni con la componente caldo che oggi si \u00e8 fatta ben sentire con un picco di 25,2\u00b0 rilevati dalla centralina. Cielo spesso nuvoloso ed oggi lattigginoso per possibili correnti sciroccali in arrivo. Nei prossimi giorni il tempo sar\u00e0 piuttosto variabile con nubi sole e piogge spalmate giorno per giorno. Pu\u00f2 sembrare ovvio ma l&#8217;alternanza di queste condizioni \u00e8 giornaliera&#8230;oggi nubi domani sole e via discorrendo. Pertanto la stabilit\u00e0 \u00e8 un p\u00f2 dubbia. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-7 wp-block-paragraph\">28 Aprile 2026. Questa sezione mi \u00e8 sfuggita di mente e per questo \u00e8 stata un attimo insospesa. Ad ogni modo, nel corso di questi due mesi, il tempo \u00e8 stato a lungo piovoso con un paio di giornate caratterizzate dalle &#8220;sciroccate&#8221; neanche estremamente violente come in alcune occasioni negli anni passati. Il problema principale per\u00f2 \u00e8 stata la quasi assenza dell&#8217;inverno, ovvero, giornate fredde ce ne sono state proprio poche. Ora siamo sotto l&#8217;influsso dell&#8217;alta pressione che sta donando belle giornate di sole con temperature appena sopra la media del periodo ma nulla di esageratamente caldo. Al sole, ovviamente, si percepisce molto caldo ma basta andare in zone all&#8217;ombra e subito si percepisce ancora l&#8217;aria piuttosto fresca. Da vedere fino a quando resister\u00e0 questa condizione prima che scoppi poi il caldo. La prima temperatura massima registrata dall&#8217;inizio del 2026 \u00e8 stata di 25,9\u00b0 il 17 Aprile scorso. Poi c&#8217;\u00e8 stato qualche giorno in cui \u00e8 stata sui 24\u00b0 e poi tra 19\u00b0 e 22\u00b0. In occasione dell&#8217;avvento dello Scirocco invece l&#8217;alto tasso di umidit\u00e0 ha apportato molte nubi soprattutto al mattino ma senza fenomeni che poi si sono diradate man mano che saliva il sole. Ma per il resto nulla di particolare da segnalare se non qualche raro episodio di instabilit\u00e0 pomeridiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-8 wp-block-paragraph\">8 Febbraio 2026. Il secondo mese dell&#8217;anno \u00e8 iniziato col susseguirsi di diverse perturbazioni atlantiche che stanno apportando nubi, piogge e qualche temporale in un contesto mite. Sar\u00e0 cos\u00ec anche per la prossima settimana fino a gioved\u00ec dove sono previsti anche dei temporali. Probabile tregua venerd\u00ec con ripartenza dei fenomeni sabato prossimo. Il contesto climatico sar\u00e0 ancora mite con minime all&#8217;incirca sugli 11\u00b0 e massime intorno ai 15\u00b0. Dopo qualche giorno di freddo durante il mese scorso, l&#8217;inverno vero, almeno per adesso, ancora non si vede. Si parla dell&#8217;arrivo di correnti gelide pi\u00f9 verso la met\u00e0 di Febbraio ma non \u00e8 nulla di abbastanza preciso. Interessante la tracimazione della diga di Ridracoli in Emilia Romagna che, per fortuna, anche quest&#8217;anno il bacino \u00e8 pieno e di buon auspicio per i mesi estivi per quanto concerne l&#8217;approvigionamento idrico della regione. A tal proposito, ho dedicato una pagina a questa struttura con foto aggiornate (le pi\u00f9 significative) ed i dati dell&#8217;invaso in tempo reale grazie allo script offerto direttamente sul sito della struttura. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-9 wp-block-paragraph\">9 Gennaio 2026. Il nuovo anno si \u00e8 aperto con una dinamicit\u00e0 meteo incredibile. Un giorno si gela e quello successivo l&#8217;esatto opposto. Abbiamo avuto una minima a 3,6\u00b0 il primo dell&#8217;anno ed una massima di 17,6\u00b0 il giorno dell&#8217;epifania. Oggi ancora temperatura mite ma le previsioni ci dicono che da domani, 10 Gennaio, di nuovo avremo un crollo delle temperature fino ad almeno luned\u00ec. Per domani c&#8217;\u00e8 anche la possibilit\u00e0 di vento forte, grandinate e temporali. Staremo a vedere.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-10 wp-block-paragraph\">31 Dicembre 2025. Si chiude l&#8217;anno con una veloce sciabolata gelida proveniente dai Balcani che ha gi\u00e0 fatto scendere di parecchio le temperature. Basti pensare che negli ultimi 10 gg circa, le minime oscillavano tra i 9 ed 11 gradi mentre, stamattina, la minima per adesso \u00e8 intorno ai 6 gradi. Tale scenario per\u00f2 durer\u00e0 fino al primo giorno dell&#8217;anno in quanto arriveranno correnti pi\u00f9 miti da sud che faranno risalire le temperature e porteranno piogge diffuse. Mentre per l&#8217;Epifania, oltre alle piogge avremo un nuovo calo termico. Questi sono gli scenari dei prossimi giorni anche se non ancora certi ma buone probabilit\u00e0 che sar\u00e0 cos\u00ec. Approfitto per fare i miei auguri di buona fine e buon 2026 per chi legger\u00e0. Graditi, nel caso, messaggi nel guestbook. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-11 wp-block-paragraph\">20 Dicembre 2025. Oramai sono diversi giorni che assistiamo a giornate piuttosto miti con punte oltre i limiti del periodo ma, tutto sommato, non esageratamente distanti dalla media per\u00f2, buona parte delle giornate, sono state caratterizzate da foschie al primo mattino che si sono protratte, localmente, anche per tutto il giorno ma senza alcun fenomeno piovoso se non qualche piccolo evento in mare. Anche l&#8217;alto tasso di umidit\u00e0 ha contribuito alla formazione di nebbie e foschie aggravando per\u00f2 la qualit\u00e0 dell&#8217;aria che \u00e8 stata realmente bassa con dati di PMI ben distanti dalle medie giornaliere. Complice anche l&#8217;assenza di vento e ci\u00f2 ha provocato il blocco della circolazione delle auto e veicoli a due ruote con classe antinquinamento Euro 0 ed 1 per i veicoli a benzina e fino ad Euro 5 per quelli a gasolio fino al 31 marzo 2026. Per il periodo natalizio si preannuncia piovoso e con un discreto calo delle temperature che si riporteranno entro i valori del periodo. Occasione buona per far calare abbondantemente l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria riportandola a valori pi\u00f9 normali. Per la notte di San Silvestro e per il primo giorno dell&#8217;anno nuovo non ci sono ancora dati precisi pertanto attenderemo l&#8217;evoluzione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-12 wp-block-paragraph\">6 Dicembre 2025. Abbandonata la lunga fase perturbata, dove hanno avuto luogo abbondanti piogge, spesso a carattere temporalesco e con qualche grandinata, ci si avvia verso un periodo di stabilit\u00e0 atmosferica con annesso bel tempo soleggiato con temperature appena pi\u00f9 alte con probabile sforamento della media stagionale. Pertanto \u00e8 previsto bel tempo per il ponte dell&#8217;Immacolata ed anche fino alla fine della prossima settimana.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-13 wp-block-paragraph\">22 Novembre 2025. Le previsioni della scorsa settimana non hanno fallito. L&#8217;aria bella fredda e le piogge, con annessi temporali, hanno avuto luogo e sar\u00e0 cos\u00ec anche per buona parte della prossima settimana. la cosa pi\u00f9 importante ed interessante \u00e8 stata la presenza dei primi fiocchi di neve sull&#8217;Appennino campano (Vesuvio incluso). Anche in buona parte delle localit\u00e0 montane abruzzesi hanno visto la prima neve della stagione. Ci auguriamo sia di buon auspicio per una stagione invernale degna di questo temine. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-14 wp-block-paragraph\">15 Novembre 2025. Dopo un passaggio piovoso del mese scorso si \u00e8 stabilita una robusta cellula di alta pressione che ha stabilizzato le condizioni meteo con cielo sereno, foschie al mattino e temperature miti. La classica &#8220;ottobrata&#8221; e l&#8217;estate di San Martino non hanno mancato l&#8217;appuntamento annuale in questo periodo. Non ci sono state temperature estive ma abbastanza elevate e fuori norma. Dalla prossima settimana ci sar\u00e0 un radicale cambio del tempo con l&#8217;arrivo di piogge, calo termico e qualche temporale che daranno un primo assaggio dell&#8217;inverno oramai alle porte. Staremo a vedere l&#8217;evoluzione per la prossima settimana che si preannucnia, almeno per adesso, fredda e piovosa. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-15 wp-block-paragraph\">12 Ottobre 2025. Ad oggi stiamo ancora assistendo, da una settimana circa, alla classica &#8220;ottobrata&#8221; ovvero quel periodo in cui le temperature massime salgono oltre la media. In realt\u00e0 sta facendo caldo ma le temperature, a Napoli citt\u00e0, presso la stazione di rilevamento privata, non hanno superato i 25,9\u00b0. La prossima settimana cambier\u00e0 di nuovo tutto con l&#8217;arrivo anche di qualche pioggia ed un generale calo delle temperature che si aggireranno sui valori titpici della stagione. Per fortuna le minime per\u00f2 sono state entro valori accettabili. A parit\u00e0 di periodo, negli anni passati siamo stati costretti ad indossare ancora le maniche corte mentre, quest&#8217;anno, quantomeno di sera o al mattino, quando il sole non aveva ancora riscaldato l&#8217;atmosfera, si poteva stare anche con la felpa. Staremo a vedere l&#8217;evoluzione dei prossimi giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-16 wp-block-paragraph\">30 Settembre 2025. Anche Settembre \u00e8 terminato. Tutto sommato a livello di tempo, \u00e8 andata abbastanza bene ad eccezione di un paio di fiammate di caldo fuori norma con massime fino a 32,4\u00b0 presso il luogo di osservazione, per il resto \u00e8 stato tutto nella media con minime talvolta anche al di sotto tipico per il periodo. Occasione per qualche perturbazione non \u00e8 mancata un p\u00f2 come \u00e8 sempre accaduto anni addietro. Settembre ed Ottobre, ai bei tempi, erano caratterizzati dalla tipica rottura dei tempi con annesso calo termico e piogge talvolta eccezionali. Ad oggi siamo a circa 50mm di piogge in questo mese che non sono tante ma almeno non abbiamo assistito alla siccit\u00e0 come in altri anni. Da domani, in concomitanza dell&#8217;inizio del nuovo mese, \u00e8 previsto l&#8217;inizio dell&#8217;arrivo di aria pi\u00f9 fresca e di perturbazioni che dovrebbero apportare piogge e, nel fine settimana, la colonnina di mercurio scender\u00e0 su valori tipici invernali. Per gli amanti dell&#8217;estate perenne sar\u00e0 un fastidio ma, quest&#8217;anno come non mai, stiamo assistendo a questa fase di estate ed autunno quasi come da copione regolare. Da notare che nella notte tra il 28 e 29 Settembre, nell&#8217;area di Vallechiara a Pescasseroli (AQ) la colonnina di mercurio \u00e8 scesa a -1\u00b0. Lo stesso \u00e8 accaduto anche lo scorso anno in una regione dove le stagioni esistono ancora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-17 wp-block-paragraph\">21 Settembre 2025. Stasera, alle ore 20.30,&nbsp;cade l&#8217;equinozio d&#8217;autunno 2025 e inizia l&#8217;autunno astronomico. Tutto sommato, come gi\u00e0 scritto nel precedente post, questa estate non \u00e8 stata tragica anche se, alcuni studi, hanno affermato il contrario&#8230;.superamento delle medie stagionali ma questo accade sempre. Questa settimana ha mostrato una fiammata africana che solo un giorno ha fatto salire la colonnina di mercurio fino a 32,4\u00b0. Per il resto \u00e8 stato accettabile nonostante l&#8217;umidit\u00e0 alle stelle. La prossima settimana \u00e8 previsto un bel cambio del tempo con annesso calo termico accompagnato da piogge e temporali. Siamo anche a fine Settembre ed \u00e8 logico che cambino le cose. Vedremo le evolizioni.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-18 wp-block-paragraph\">1 Settembre 2025. Si chiude l&#8217;estate 2025 che, tutto sommato, non \u00e8 stata tremenda come lo scorso anno giacch\u00e8 c&#8217;\u00e8 stata una massiccia presenza dell&#8217;anticiclone delle Azzorre che ha tenuto abbastanza lontane le correnti bollenti africane. Ci sono stati diversi giorni caratterizzati da temporali sia pomeridiani nelle ore pi\u00f9 calde e sia marittimi per effetto di correnti atlantiche. Interessanti anche i valori delle temperature minimi che, in molti casi, sono scese anche al di sotto dei 20\u00b0. Ci sono stati anche picchi di oltre 35\u00b0 ma in grande minoranza. Abbiamo assistito anche alla classica &#8220;rotture dell&#8217;estate&#8221; proprio grazie a queste manifestazioni temporalesche che hanno fatto mantenere intorno ai 30\u00b0 ed anche meno. Con buona probabilit\u00e0 ci sar\u00e0 comunque un rialzo termico durante questo mese ma, alla fine, \u00e8 stata un&#8217;estate abbastanza equilibrata secondo un mio modesto parere. Tralasciando la parte meteo c&#8217;\u00e8 da sottolineare il risveglio dei Campi Flegrei con numerose scosse, anche abbastanza forti tra ieri, 31 Agosto ed oggi. Qualche edificio a Pozzuoli \u00e8 stato sgomberato mentre, qui in citt\u00e0, non tutti gli eventi sono stati avvertiti probabilmente per la profondit\u00e0 molto bassa. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-19 wp-block-paragraph\">15 Agosto 2025. Siamo arrivati al Ferragosto con un clima, tutto sommato, anche gradevole con un andamento molto simile alle estati di 50 anni fa quando l&#8217;anticiclone delle Azzorre faceva da &#8220;ammortizzzatore&#8221; contro l&#8217;irruenza delle correnti bollenti africane. Ovvio che il caldo forte non manca ma \u00e8 anche vero che giornate bollenti si sono alternate a periodi con temperature addirittura poco al di sotto della media e, soprattutto, fresche di sera. La settimana che sta per finire e fino a quasi tutta la prossima, sar\u00e0 ancora presente l&#8217;instabilit\u00e0 atmosferica pomeridiana che, come sempre, si forma sulle zone montuose sia della Campania ma anche su tutto l&#8217;Appennino. I fenomeni saranno temporaleschi e con buona probabilit\u00e0, violenti con grandinate che gi\u00e0 si sono presentate nei 3 giorni appena passati. Ho fatto moltocaso anche ai venti che restano costantemente dai quadranti orientali che, molto spesso, spingevano verso le coste aria molto calda e secca. Nelle pianure in provincia di Caserta, pi\u00f9 precisamente a Villa Literno, ho osservato per la prima volta i diavoli di sabbia che sono movimenti vorticosi simili alle trombe d&#8217;aria ma molto pi\u00f9 piccoli che si formano nelle campagne dove la terra \u00e8 molto secca unitamente all&#8217;aria. Tali fenomeni non si generano in seguito alla presenza dei temporali ma in condizioni di cielo sereno e possono durare da qualche minuto sino anche a 30 minuti. Infine nel precedente passaggio del 9 Agosto parlavo dell&#8217;incendio sul Vesuvio che \u00e8 stato domato dopo svariati giorni anche con l&#8217;aiuto dei rovesci pomeridiani prima menzionati. All&#8217;attivo pare che la superficie andata in fumo superi i 6 kmq con la distruzione dicampi coltivati, qualche edificio ed un numero imprecisato di animali. Quest&#8217;anno,pi\u00f9 che mai, la piaga degli incendi \u00e8 molto pi\u00f9 vasta degli anni precedenti sia in Campania come in altre regioni italiane (Calabria, Puglia, Sicilia). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-20 wp-block-paragraph\">9 Agosto 2025 Dopo una bella fase di clima relativamente fresco durata un paio di settimane grazie all&#8217;anticiclone delle Azzorre che finalmente si \u00e8 fatto di nuovo vivo, come da previsione, siamo alle prese con una nuova ondata di calore africano. Le temperature a Napoli zona costiera, hanno gi\u00e0 raggiunto e superato i 34 gradi ma, i picchi pi\u00f9 alti, arriveranno la prossima settimana. Sono trascorse queste due settimane con un clima davvero piacevolissimo con le minime addirittura scese intorno ai 17 gradi durante la notte. Adesso gli scenari sono all&#8217;opposto ma l&#8217;estate sappiamo che \u00e8 cos\u00ec. Sopporteremo quest&#8217;altra calura afosa e fastidiosa. Purtroppo, per doveri di cronaca, questa estate si sono verificati diversi incendi tra capannoni industriali, depositi ma soprattutto montagne e macchia mediterranea a partire dalla costiera a finire col Vesuvio, devastato da un&#8217;enorme incendio dal lato di Terzigno e Boscoreale. Tale incendio, attivo da due giorni, non si riesce ancora a domare nonostante un massiccio impiego di mezzi tra cui 6 Canadair, due elicotteri tra cui un S64 e circa 150 operatori a terra con svariati mezzi. Un nuovo grave sfregio con danni incalcolabili akla natura ma anche alla qulit\u00e0 dell&#8217;aria gi\u00e0 ben rovinata da eventi prima menzionati. Da ricordare l&#8217;incendio a Pastorano (CE) di un capannone i cui fumi neri e velenosi hanno raggiunto le zone costiere di Mondragone e dintorni essendo stati spinti dalle moderate correnti orientali di quei giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-21 wp-block-paragraph\">27 Luglio 2025. Anche quest&#8217;altra ondata di caldo dapprima afosissimo e poi per un solo giorno, secco ma molto forte, si \u00e8 aperto ieri un nuovo scenario di clima pi\u00f9 fresco con temperature di poco sotto la media che garantiranno giornate decisamente pi\u00f9 sopportabili. Le minime dovrebbero aggirarsi intorno ai 17-18 gradi che sarebbe un bell&#8217;andare mentre, le massime, non dovrebbero superare i 30 gradi. Non mancheranno giornate con qualche temporaleche aiuter\u00e0 sia il clima sia le zone aride in seguito all&#8217;ondata di caldo prima menzionata. Oltre ai numerosi incendi, siamo alle prese anche con un virus trasmesso dalle zanzare che si infettano o tramite gli uccelli oppure su alcuni animali come il cavallo. Ci\u00f2 sta creando dei problemi ad alcuni soggetti finiti per questo in ospedale. La crisi del &#8220;West Nile&#8221; \u00e8 iniziata ad espandersi in provincia di Latina dove si sono avuti i primi casi e, via via, si \u00e8 estesa fino alle nostre zone in particolare sul litorale Domizio ma, presumibilmente, anche sul pontino solo che non \u00e8 stato mai menzionato. Secondo la Protezione Civile e gli enti preposti sul controllo di questo tipo di eventi, hanno assicurato che il contagio non avviene tra esseri umani e che pu\u00f2 essere curato senza grandi problemi. Ma intanto, come accade, c&#8217;\u00e8 chi non ci crede e chi ci marcia su queste cose. Personalmente io credo sempre a chi ha i mezzi e le competenze&#8230;.staremo a vedere. Nel frattempo sono state fatte massicce disinfestazioni in numerosi comuni della provincia di Caserta in particolare quelli della fascia costiera ma anche a Pozzuoli ho letto che \u00e8 stata fatta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-22 wp-block-paragraph\">15 Luglio 2025. Dopo una bella settimana con clima anche fresco e gradevole siamo ritornati nel baratro dell&#8217;afa e delle temperature alte quasi torride. Il famoso anticiclone africano ha ripreso vigore spazzando via ci\u00f2 che di buono c&#8217;era. Una volta si sentiva parlare spesso dell&#8217;anticiclone delle Azzorre oramai non dico sparito ma quasi. Ritorna l&#8217;estate cosiddetta tropicale e non c&#8217;\u00e8 granch\u00e8 da dire se non che si tradurr\u00e0 in caldo e stabilit\u00e0 atmosferica con qualche sporadico temporale pomeridiano sui rilievi. In teoria dovremmo salvarci un p\u00f2 di notte con le minime non eccessivamente alte ma, per adesso abbiamo 26,9\u00b0 a Napoli presso il mio punto di osservazione e 24,1 sul litorale domizio alle 23,38 di oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-23 wp-block-paragraph\">8 Luglio 2025. La sciabolata di aria fresca, come da previsioni, per fortuna non \u00e8 mancata. Diversi temporali, spesso formatisi nelle zone a sud del Lazio, si sono poi spostati fino in Calabria passando per il litorale Pontino, Domizio, e Napoli. Caratteristiche di questi temporali sono state sempre le solite ovvero numerosissime fulminazioni (1923 dalla centralina nel punto di osservazione di Napoli) e ben 118 rilevati dalla centralina del litorale Domizio (Baia Domizia). Discreti apporti di pioggia (Napoli 25 mm) ma, localmente, anche 90 mm con annessi allagamenti come da solito copione. La settimana sar\u00e0 pi\u00f9 tranquilla a livello di temperature con medie in linea col periodo. Per adesso l&#8217;anticiclone africano \u00e8 ritornato alle sue zone di origine e speriamo il pi\u00f9 a lungo possibile.   <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-24 wp-block-paragraph\">30 Giugno 2025. Il capovolgimento descritto 15 gg fa ha avuto i suoi effetti in particolare nelle zone interne della Campania con qualche sconfinamento verso le coste ma senza benefici in termini di frescura. Successivamente abbiamo avuto la scorsa settimana con temperature che possiamo definit\u00ecre torride in quanto hanno superato i 34 gradi fino ad oltre 35 con afa variabile. Abbiamo avuto ondate di calore a causa dei forti venti orientali che hanno spinto masse di aria bollente verso le coste e che hanno fatto schizzare i termometri verso temperature pi\u00f9 che estive. La prossima settimana lo scenario non cambier\u00e0 nel senso che avremo ancora masse di aria bollente confermate anche dall&#8217;allerta della protezione civile che \u00e8 stata protratta fino al 3 Luglio. Passando ad altro argomento invece, c&#8217;\u00e8 da segnalare un&#8217;altra forte scossa di terremoto localizzata stavolta a Bacoli sotto al castello. La magnitudo \u00e8 stata di 4.6 con una profondit\u00e0 di 5km. L&#8217;evento \u00e8 stato ben avvertito anche presso la zona di osservazione meteo (Napoli) con una discreta oscillazione dell&#8217;edificio e di alcuni  oggetti pendenti. Dopo quasi un mese di calma, la terra ha ripreso a tremare con forza. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-25 wp-block-paragraph\">15 Giugno 2025. Prosegue l&#8217;azione incontrastata, almeno sino ad oggi, l&#8217;azione dell&#8217;anticiclone africano che ha fatto schizzare le temperature oltre i 30 gradi sulla nostra regione e con tassi di umidit\u00e0 alti e con conseguente disagio fisico elevato. Ancora per alcuni giorni sar\u00e0 cos\u00ec come gi\u00e0 accaduto negli anni precedenti. Non \u00e8 un&#8217;anomalia ma una condizione spesso frequente. Nella prossima settimana ci sar\u00e0 un indebolimento dell&#8217;anticiclone con conseguente cambio della circolazione atmosferica con probabili ed annessi fenomeni temporaleschi generati dalle solite gocce fredde provenienti dal nord Europa che colpiranno prima le regione del nord Italia per scendere poi lungo tutto o quasi lo stivale. Aspettiamo con ansia questo cambio giacch\u00e8 l&#8217;afa \u00e8 abbastanza sostenuta con disagi fisici piuttosto marcati. Staremo a vedere l&#8217;evoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-26 wp-block-paragraph\">2 Giugno 2025. Dopo la scorsa settimana, caratterizzata da variabilit\u00e0 e temporali pomeridiani che, in alcuni casi, hanno raggiunto le coste, questa settimana ,ma anche la prossima, sar\u00e0 dominata dall&#8217;alta pressione che gi\u00e0 sta regalando giornate piene di sole e con temperature gradevoli anche se di poco al di sopra delle medie. Correnti dapprima settentrionali e poi meridionali, hanno dato assaggi di estate dando la possibilit\u00e0 di poter iniziare i primi bagni della stagione. Al momento la situazione dovrebbe restare stabile nel mese pi\u00f9 bello dell&#8217;anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-27 wp-block-paragraph\">13 Maggio 2025. Il mese di Maggio si sta presentando con una spiccata instabilit\u00e0 ed i modelli odierni, prevedono l&#8217;arrivo dell&#8217;estate a Giougno&#8230;.speriamo! Nel frattempo si \u00e8 risvegliata, con vigore, l&#8217;attivit\u00e0 sismica ai Campi Flegrei con una serie di scosse, quasi consecutive, che hanno portato di nuovo l&#8217;incubo del sisma di 4.6 di qualche mese fa. La sequenza \u00e8 iniziata con la prima scossa di 2,1 per proseguire con 4,4 3,5 3,3 e 2,7. Tutti gli eventi sono stati molto forti ed avvertiti in maniera molto forte, in tutta la citt\u00e0 di Napoli. Anche il sismografo ubicato nella montagna di Montevergine (AV) ha &#8220;sentito&#8221; gli eventi pi\u00f9 forti. Come sempre non si sa l&#8217;evoluzione.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-28 wp-block-paragraph\">08 Maggio 2025. Conclave, eletto il nuovo Papa: \u00e8 l&#8217;americano Robert Francis Prevost.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-29 wp-block-paragraph\">Alla quarta votazione del&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.tgcom24.mediaset.it\/d\/conclave-2025\/\"><strong>Conclave<\/strong>,<\/a>&nbsp;alle 18:08&nbsp;\u00e8 arrivata l&#8217;attesa&nbsp;fumata bianca dal comignolo della<strong>&nbsp;Cappella Sistina<\/strong>: la&nbsp;<strong>Chiesa&nbsp;<\/strong>ha un nuovo&nbsp;<strong>Pontefice<\/strong>. Si tratta del 69enne statunitense&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.tgcom24.mediaset.it\/cronaca\/conclave-cardinale-prevost-tra-i-papabili_97685399-202502k.shtml\">Robert Francis Prevost<\/a>&nbsp;<\/strong>che ha scelto di chiamarsi&nbsp;<strong>Leone XIV.<\/strong>&nbsp;A dare l&#8217;annuncio \u00e8 stato il cardinale protodiacono Dominique&nbsp;<strong>Mamberti<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2025-05-08T172510Z_557306782_RC2TDEA9K495_RTRMADP_5_POPE-SUCCESSION-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-25350\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2025-05-08T172510Z_557306782_RC2TDEA9K495_RTRMADP_5_POPE-SUCCESSION-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2025-05-08T172510Z_557306782_RC2TDEA9K495_RTRMADP_5_POPE-SUCCESSION-300x200.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2025-05-08T172510Z_557306782_RC2TDEA9K495_RTRMADP_5_POPE-SUCCESSION-768x513.jpg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/2025-05-08T172510Z_557306782_RC2TDEA9K495_RTRMADP_5_POPE-SUCCESSION.avif 1230w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-30 wp-block-paragraph\">04 Maggio 2025. Abbiamo assistito ad una settimana dal clima quasi estivo e tempo abbastanza stabile ad eccezione dei temporali pomeridiani che, in questi periodi, si sviluppano nelle zone interne per poi allungarsi verso le coste. Oggi per\u00f2, una perturbazione atlantica, porter\u00e0 di nuovo nubi e piogge un p\u00f2 su tutta la penisola riportando le temperature verso i livelli in linea col periodo. Ma, comunque, il primo assaggio estivo, seppur non eccessivamente caldo, abbiamo avuto modo di assaporarlo con temperature non oltre i 25 gradi. La prossima settimana sar\u00e0 strutturata con tempo piuttosto variabile con qualche temporale fino a fine settimana. L&#8217;ombrello ci sar\u00e0 ancora utile cos\u00ec come l&#8217;abbigliamento non proprio estivo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-luminous-vivid-orange-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-31 wp-block-paragraph\">19 Aprile 2025. Dopo la lunga fase dapprima piovosa e poi caratterizzata dalle correnti sciroccali che hanno dato il primo assaggio della primavera, assisteremo nei prossimi giorni ad un tempo abbastanza stabile e mite distrurbato solo dai primi temporali pomeridiani pi\u00f9 probabili nelle zone interne e montuose della regione. La discreta fase fredda oramai \u00e8 alle spalle e verremo proiettati verso la primavera. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-32 wp-block-paragraph\">18 Marzo 2025. Tempo tutto sommato nella norma in queste ultime settimane con una pausa &#8220;calda&#8221; per effetto dello scirocco che ha fatto innalzare di molto le temperature, piogge intense con qualche temporale e tanta polvere sahariana che ha anche oscurato il cielo soprattutto nel fine settimana scorso. Con questa settimana invece, ribaltamento totale degli scenari meteo con correnti molto fredde da NE accompagnate da vento a tratti forti e forte calo termico. La settimana passer\u00e0 cos\u00ec sino a venerd\u00ec quando ci sar\u00e0 di nuovo un&#8217;inversione termica con aumento delle temperature e piogge nel weekend. Degni di nota, anche se parliamo di altro, sono stati i terremoti nell&#8217;area flegrea con eventi forti fino a M.4.6. Da vedere l&#8217;evoluzione del bradisismo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-luminous-vivid-orange-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-33 wp-block-paragraph\">22 Febbraio 2025. Non ci sono stati grandi stravolgimenti meteo dall&#8217;ultimo intervento se non di ordinaria amministrazione &#8220;invernale&#8221; ovvero, qualche pioggia ed un p\u00f2 di freddo nelle media senza stravolgimenti. La prossima settimana invece si preannuncia piovosa in un contesto mite e con venti deboli  o al pi\u00f9 moderati. L&#8217;unica novit\u00e0 di questo mese passato \u00e8 solo il lungo ed intenso sciame sismico che ha coinvolto la zona dei Campi Flegrei con scosse frequenti e con intensit\u00e0 fino a 3.2 ben avvertita sia a Napoli citt\u00e0 che nei comuni anche ad est di Napoli. Gli scenari sono sempre gli stessi assieme alle solite polemiche di chi abita sulla caldera e che, giustamente, non vede la partecipazione del Comune, delle Istituzioni e dello Stato. Come spesso accade, si metteranno poi le &#8220;pezze&#8221; a fatto compiuto.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-light-green-cyan-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">31 Gennaio 2025. Si chiude il mese con temperature miti che sono state anche superiori alla media di 4\u00b0 lasciando di parecchio indietro le velleit\u00e0 dell&#8217;inverno che, nelle giornate passate, aveva fatto sentire un p\u00f2 la sua voce. Forse ci sar\u00e0 un timido ritorno di aria fresca dalla met\u00e0 della prossima settimana e con scarso apporto anche di piogge relegate, per ora, solo al fine settimana ma nemmeno con gran certezza. Nulla di che in vista per farla breve. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-luminous-vivid-orange-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-34 wp-block-paragraph\">18 Gennaio 2025. E&#8217; appena finita la prima &#8220;crisi&#8221; di freddo e vento che gi\u00e0 ce n&#8217;\u00e8 sta un&#8217;altra anche se pi\u00f9 blanda come freddo ma il vento ha ripreso vigore. Nel frattempo, una profonda depressione tirrenica, sta colpendo Sicilia e Calabria con piogge e vento forti con tanto di allerta rossa per quelle zone. In Campania, a parte il vento e qualche pioggia sporadica, al momento la situazione \u00e8 decisamente tranquilla anche se, qualche rovescio, \u00e8 atteso. La prossima settimana sar\u00e0 caratterizzata da schiarite alternate ad annuvolamenti e qualche pioggia in un contesto climatico meno freddo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-35 wp-block-paragraph\">2 Gennaio 2025. L&#8217;anno \u00e8 iniziato con residuo bel tempo, alta pressione e cieli sereni senza alcun accenno di pioggia per\u00f2, queste condizioni, hanno contribuito pesantemente al lento dissolvimento dei fumi generati dai petardi sparati nella notte di San Silvestro. Anche l&#8217;anno scorso accadde la stessa cose in quanto c&#8217;erano medesime condizioni meteo che hanno sortito gli stessi effetti sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria per\u00f2, non con concentrazioni di polveri tali da mandare in tilt per la prima volta i sensori! Il picco massimo di rilevamento delle polveri sottili ha raggiunto la quota di 1500!!! Dopo due ore era sceso a circa 200 per risalire dopo mezz&#8217;ora circa dalla fine dello spettacolo pirotecnico sul lungomare di Napoli a quota di circa 400 e pi\u00f9. Ora non so se questo aumento \u00e8 stato solo generico e provocato da una massa di inquinanti &#8220;di passaggio&#8221;, ma intanto le cose sono andate cos\u00ec. Solo alle 24 del 2 Gennaio a cavallo col 3 Gennaio, siamo ritornati ai valori soliti indicativi di 7. Questi sono gli ulteriori danni che provoca questa usanza oramai ben radicata da decenni. Non solo inquinamento dell&#8217;aria, ma anche delle colture, danni materiali che si verificano a causa dell&#8217;uso scellerato dei botti (vedi case, auto, capannoni ecc distrutti, cassonetti, campane della raccolta differenziata), feriti pi\u00f9 o meno gravi e, purtroppo, anche i morti anche se, questa volta solo feriti. Anche gli animali pagano spesso un conto salato per lo spavento causato dalle deflagrazioni che siano nelle case o peggio ancora per strada. Ma intanto si spara alla mezzanotte del 31 Dicembre in tutto il mondo e non c&#8217;\u00e8 modo di arginare il problema. Altra assurdit\u00e0 \u00e8 anche la totale mancanza di visibilit\u00e0 sulle strade cittadine e, peggio ancora, in provincia dove la visibilit\u00e0 \u00e8 arrivata ad un metro! Grandi difficolt\u00e0 da parte dei mezzi di soccorso per questo e per il traffico blocccato sia da questa fitta coltre di fumi che per il traffico usuale di chi poi raggiunge  i luoghi dovre strascorrere la notte in compagnia. Una follia che per fortuna accade una volta all&#8217;anno. Speriamo meglio per il prossimo anno. Per fortuna nelle prossime ore \u00e8 attesa una perturbazione che apporter\u00e0 piogge ed un generico calo delle temperature sino all&#8217;Epifania&#8230;..staremo a vedere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"523\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-1-1-25-ore-0035-982-1024x523.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23783\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-1-1-25-ore-0035-982-1024x523.jpg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-1-1-25-ore-0035-982-300x153.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-1-1-25-ore-0035-982-768x392.jpg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-1-1-25-ore-0035-982-1536x785.jpg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-1-1-25-ore-0035-982.jpg 1656w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"522\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-2-1-25-ore-2359-7-1024x522.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-23784\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-2-1-25-ore-2359-7-1024x522.jpg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-2-1-25-ore-2359-7-300x153.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-2-1-25-ore-2359-7-768x392.jpg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-2-1-25-ore-2359-7-1536x783.jpg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/airlink-2-1-25-ore-2359-7.jpg 1657w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-36 wp-block-paragraph\">28 Dicembre 2024. L&#8217;anno si chiuder\u00e0 all&#8217;insegna del bel tempo stabile e soleggiato con temperature in risalita dopo una breve pausa fredda ed a tratti piovosa. Queste condizioni meteo per\u00f2 cambieranno poco prima dell&#8217;Epifania con una nuova perturbazione che apporter\u00e0 cieli nuvolosi e piogge ed, in alcuni casi, il ritorno del freddo. L&#8217;ondata di freddo che abbiamo avuto fino alla vigilia di Natale ha regalato un bel freddo invernale sia qui in citt\u00e0 che su tutto il versante appenninico con notevoli accumuli nevosi. Spiccano per questo Pescocostanzo, Campo di Giove, Capracotta per citare le localalit\u00e0 pi\u00f9 conosciute ma, anche tante altre sia abruzzesi che molisane. Incluse anche le zone pi\u00f9 interne della Campania. Aspettiamo le evoluzioni dell&#8217;anno nuovo. E&#8217; doveroso ricordare che oggi, 28 Dicembre, ricorre l&#8217;anniversario del terremoto del 1908 a Messina. La terr\u00e0 trem\u00f2 per 40 secondi e con intensit\u00e0 calcolata a 7.1 e, per via di tale sisma, si gener\u00f2 anche un maremoto che complet\u00f2 l&#8217;opera distruttiva e con un numero di morti impressionate: 80mila furono le vittime e con danni incalcolabili. Dopo questo sisma, olre a nascere la Protezione Civile ci f\u00f9 anche la coscienza nel costruire le prime abitazioni con tecniche antisismiche. Purtroppo, come spesso accade, dopo le tragedie poi si pone rimedio. La storia insegna ma non sempre per\u00f2 tant&#8217;\u00e8 che, in tanti altri aventi naturali disastrosi che si sono susseguiti sino ai giorni nostri, non sono poi mai come faro sula ricerca nella risoluzione dei problemi come ben sappiamo tutti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-37 wp-block-paragraph\">23 Dicembre 2024. L&#8217;inverno si sta facendo avanti con alcune perturbazioni gi\u00e0 passate che hanno apportato qualche temporale ed un disxcreto calo termico pi\u00f9 accentuato verso le zone appenniniche dell&#8217;Abruzzo con discrete nevicate. Oggi per\u00f2, si sta espandendo un&#8217;altra perturbazione che porter\u00e0 molto freddo in citt\u00e0 e nevicate a quote collinari nell&#8217;entroterra campano ma anche su tutta la fascia appenninica che gi\u00e0 \u00e8 sotto l&#8217;assedio di alcune bufere di vento. A Natale probabili nevicate anche sulle fasce costiere ma sono previsti anche schiarite fugaci ma sempre in un contesto instabile con clima ben al di sotto della media. Insomma, ci aspetta un bel Natale con i fiocchi&#8230;ma di neve! Buone e serene feste di Natale a chi legger\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-38 wp-block-paragraph\">12 Dicembre 2024. Le condizioni meteo non si sono discostate da quanto gi\u00e0 detto nei giorni precedenti. Abbiamo avuto quasi una settimana di piogge, temperature fresche e pioggia con alcuni rovesci anche grandigeni. Oggi giornata di tregua con un bel cielo azzurro ma, gi\u00e0 da domani sera, ci sar\u00e0 una nuova perturbazione che mescoler\u00e0 ancora una volta le carte per almeno un paio di giorni. Poi, da luned\u00ec dovrebbe ritornare stabilit\u00e0 atmosferica con belle giornate di sole con un piacevole tepore durante le ore centrali della giornata mentre, la sera ed al primo mattino, il clima sar\u00e0 decisamente pi\u00f9 fresco. Diciamo che pi\u00f9 o meno \u00e8 clima del mese di Dicembre anche se, personalmente, preferirei pi\u00f9 freddo e magari anche maltempo ma il clima non lo faccio io. Staremo a vedere cosa accadr\u00e0 prima delle feste di Natale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-39 wp-block-paragraph\">28 Novembre 2024. Meteo altalenante in questa fine di Novembre. Una settimana fa circa, si parlava di freddo e poi piogge e ci\u00f2 \u00e8 realmente accaduto con un notevole rialzo delle temperature che, nel mio caso, mi hanno riportato ad usare le maniche corte per\u00f2, per il fine settimana, \u00e8 prevista una nuova irruzione di aria fredda che dovrebbe apportare una breve fase invernale con possibili nevicate sulle zone pi\u00f9 esposte della Campania cos\u00ec per tutto l&#8217;Appennino. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-40 wp-block-paragraph\">23 Novembre 2024. Superata la fase prima calda, e poi appena perturbata, abbiamo assistito ad un totale rovescio delle condizioni meteo ovvero, freddo abbastanza intenso su quasi tutta la penisola e cielo di nuovo terso. Questa condizione per\u00f2 non durer\u00e0 a lungo in quanto sono previste nuove piogge nel corso della prossima settimana ed il rialzo delle temperature. Per adesso, cos\u00ec come lo scorso anno nella stessa giornata, ci godiamo questo bel freddo secco come da manuale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-41 wp-block-paragraph\">9 Novembre 2024. Finalmente l&#8217;anticiclone africano sta dando i primi segni di cedimento gi\u00e0 da due giorni. Per fortuna \u00e8 stato in grado di respingere la grossa perturbazione atlantica responsabile dell&#8217;alluvione a Valencia ma ha anche garantito, sul nostro paese, tempo stabile e fin troppo soleggiato con temperature oltre la media anche di 4\u00b0. Ieri ci sono state le prime deboli piogge principalmente in mare con annesso temporale ben distante dalle coste. Poi le prime infiltrazioni umide in quota si sono fatte vive, segnale proprio dell&#8217;indebolimento. Dalla prossima settimana invece ci sar\u00e0 un capovolgimento totale con piogge, temporali e calo termico. L&#8217;inverno dovrebbe iniziare a farsi finalmente vedere su tutta l&#8217;Italia. Colgo l&#8217;occasione per segnalare alcuni piccoli eventi sismici nell&#8217;area Flegrea ed uno in provincia di Campobasso con magnitudo 3,8 a 18 km di profondit\u00e0 non avvertito nelle nostre zone. Nulla di grave da ci\u00f2 che ho letto e nessun danno a cose e persone e fa parte del normale movimento della zona cos\u00ec come spiegato dagli esperti in materia che osservano la zona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-42 wp-block-paragraph\">25 Ottobre 2024. Siamo ancora alle prese con la classica &#8220;ottobrata&#8221; ovvero, giornate calde con temperature sopra la media di 3-4\u00b0 e con tassi di umidit\u00e0 che superano anche il 90% in particolare la sera ed al primo mattino. Alcune zona del nord Italia, tra cui Lombardia, Liguria, ancora Emilia Romagna alle prese col quarto alluvione, Toscana e parte del Lazio, sono ancora investite dalle perturbazioni atlantiche che stanno apportando piogge molto abbondanti con enormi allagamenti in diverse zone. Nei giorni scorsi anche la Sicilia, a secco da mesi, \u00e8 stata investita da piogge torrenziali che non hanno risolto il problema idrico ma creato solo allagamenti e danni. Le nostre isole, Ischia e Capri, sono state oggetto di rovesci temporaleschi lenti e stazionari che hanno scaricato, nel caso di Capri, anche 140mm in un solo giorno. Ancora una volta, come spesso accade ad Ottobre (vedasi dati anni precedenti), le piogge non sono mancate mentre il freddo, dopo una breve pausa autunnale, ancora non si vede. In giro si legge che la prossima settimana cambier\u00e0 qualcosa ma, per me sono solo chiacchiere. Staremo a vedere. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-43 wp-block-paragraph\">13 Ottobre 2024. Le perturbazioni atlantiche che si sono susseguite per una decina di giorni, hanno apportato un discreto calo termico sia per le temperature minime che massime oltre ai numerosi temporali e piogge intense, a tratti anche alluvionali soprattutto in Emilia Romagna che ha subito il terzo alluvione in poco pi\u00f9 di un anno e mezzo. Nonostante ci\u00f2, all&#8217;inverso, nell&#8217;estremo sud in particolare in Sicilia, si soffre ancora la siccit\u00e0 con i bacini quasi a secco e razionamento dell&#8217;acqua in alcune zone dell&#8217;isola. Si punta il ditto sugli sprechi dovuti alle perdite nelle condotte mai ripristinati. Intanto, la popolazione, vede l&#8217;acqua potabile ogni due giorni con tutti i disagi annessi. Le piogge comunque ci sono state ma non sufficienti per ristabilire un minimo di normalit\u00e0. Questa fase autunnale per\u00f2 \u00e8 stata sostituita dalla tipica ottobrata con temperature in rialzo soprattutto le massime che hanno sfiorato i 26\u00b0 con un tasso di umidit\u00e0 superiore al 90% con annessa percezione del caldo. Le minime non hanno raggiunto pe\u00f2 i 21\u00b0 e gi\u00e0 \u00e8 un dato discreto quantomeno di notte. La prossima settimana vedr\u00e0 un tempo pi\u00f9 o meno stabile e caldo per il periodo mentre, per la fine della settimana \u00e8 previsto un nuovo peggioramento. Da segnalare anche l&#8217;uragano che ha colpito la Florida e che in parte, ha influenzato anche l&#8217;Europa in particolare sulle zone esposte verso l&#8217;Atlantico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-44 wp-block-paragraph\">29 Settembre 2024. Dal precedente intervento le correnti atlantiche continuano a sfornare perturbazioni che hanno coinvolto tutta l&#8217;Italia apportando piogge a tratti alluvionali, con annessi danni, temporali e soprattutto, calo termico con un clima autunnale con temperature ben al di sotto della media. Oggi si osserva una splendida giornata di sole con cielo terso e clima gradevole con 23\u00b0 alle 11,30. Per i prossimi 3-4 giorni non dovrebbe mutare granch\u00e8 in attesa dell&#8217;arrivo delle nuove perturbazioni sempre atlantiche.   <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-45 wp-block-paragraph\">17 Settembre 2024. Le tanto attese perturbazioni altantiche si sono finalmente impossessate dell&#8217;anticiclone africano che ha fatto voce grossa nell&#8217;arco di tutto il periodo estivo oramai alle nostre spalle. Dal 5 Settembre c&#8217;\u00e8 stato un netto cambio della circolazione atmosferica che ha prodotto diversi temporali che hanno apportato un forte calo termico che, in alcuni casi, ci ha fatto assaporare l&#8217;autunno. Temperature minime e massime calate al di sotto delle medie stagionali dandoci la possibilit\u00e0 di respirare ed abbandonare le numerose giornate afose e caldissime. Pi\u00f9 delle temperature massime il valore che ha maggiormente colpito le nostre regioni sono stati i valori delle minimi, spesso anche oltre i 30\u00b0 di notte. Secondo un mio modesto parere sono stati questi i dati che pi\u00f9 hanno flagellato la nostra estate in quanto, di giorno, ci si aspetta anche un valore termico elevato e, di sera, ci aspettavamo un clima relativamente pi\u00f9 fresco. Peccato che cos\u00ec non \u00e8 stato. In questi giorni le minime sono scese anche a 16\u00b0 dando una bella sensazione di freddo oramai sconosciuta. I numerosi temporali hanno fattto riprendere un p\u00f2 anche il valore del deficit idrico che, in alcune zone della penisola, erano oramai ai minimi storici. Non sono mancati gli alluvioni lampo, pi\u00f9 intensi nelle zone dei Balcani che hanno fatto i conti con piogge davvero torrenziali con annessi allagamenti e danni. A quanto pare, questa condizione meteo durer\u00e0 ancora per alcuni giorni ma, bisogna aspettarsi anche giornate di nuovo calde che, nei bei tempi passati, a Settembre erano quasi nulle. Comunque sia, possiamo archiviare, con buona probabilit\u00e0, l&#8217;estate 2024 che si \u00e8 rivelata tra quelle pi\u00f9 calde e lunghe ma non come nel 2003. Anche il mare \u00e8 stato caldissimo con punte di anche 30\u00b0 un p\u00f2 in tutta Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-46 wp-block-paragraph\">25 Agosto 2024. Dopo il passaggio temporalesco del 18 e 19 Agosto scorso, che non ha apportato grandi precipitazioni quantomeno sulle zone costiere e quelle di mia osservazione. L&#8217;unica nota positiva \u00e8 stato il calo della temperatura del mare che era arrivata oramai a 30\u00b0. In Adriatico \u00e8 ricomparsa la mucillagine su ampie porzioni di mare e non si vedeva da molto tempo. La temperatura atmosferica invece \u00e8 ritornata su valori ben oltre la media e mai sotto i 32-33 gradi con afa spesso elevatissima ed opprimente. Purtroppo questa estate sar\u00e0 ben ricordata non tanto per le temperatture torride che pi\u00f9 o meno tutti gli anni sono presenti, ma per la durata. Si spera per la prossima settimana in un cedimento dell&#8217;anticiclone che coinvolger\u00e0 prima il Nord e poi il resto della penisola.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-47 wp-block-paragraph\">12 Agosto 2024. Dalle ultime proiezioni sembra che l&#8217;ondata di calore anomala continuer\u00e0 a flagellare l&#8217;Italia e non solo. Prosegue la siccit\u00e0, il caldo con temperature medie che si aggirenno ancora tra i 33 e 36 gradi e stabilit\u00e0 attmosferica con qualche sporadico evento temporalesco nelle zone interne appenniniche che, per fotuna loro, vedranno qualche rovescio di pioggia. Mare sempre calmo e molto caldo con leggero moto ondoso nel pomeriggio grazie all&#8217;attivazione delle brezze pomeridiane. Proprio oggi la Protezione Civile della Campania ha prorogato l&#8217;allarme ondate di calore almeno fino a Ferragosto. Prestare attenzione.   <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-48 wp-block-paragraph\">7 Agosto 2024. Ad oggi non cambia l&#8217;estate nel senso che avremo ancora per diversi giorni, temperature oltre la media anche di 5-6 gradi ed afa opprimente a qualunque ora del giorno. Significative anche le temperature minime che dovrebbero darci un p\u00f2 di tregua dal sole del giorno ma, neanche quelle ci aiutano tant&#8217;\u00e8 che, non scendono al di sotto dei 25\u00b0 da settimane e raggiungendo anche 28,5\u00b0 durante la notte. Non so se sar\u00e0 un&#8217;estate da record ma di certo, a livello di durata dell&#8217;anticiclone, rester\u00e0 ben salda nelle nostre menti. Da qualche giorno si stanno verificando temporali di calore solo nelle zone interne che, in un caso solo, hanno sfiorato le coste ma senza fenomeni se non cielo scuro e nulla di pi\u00f9. Non oso immaginare, quando verr\u00e0 la fine di questa calura, cosa accadr\u00e0 al suolo. Al nord Italia invece, piogge e temporali forti non sono mancati con grandinate importanti e forti raffiche di vento generate dai downburst. Danni materiali immancabili per questo cos\u00ec come con svariati incendi sparsi un diverse regioni. Solito copione a cui non c&#8217;\u00e8 rimedio.     <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-49 wp-block-paragraph\">26 Luglio 2024. Siamo oramai alla fine del mese ed i connotati di questa estate 2024 sono ben chiari, stabili e definiti. Al di fuori del breve cambio di circolazione di marted\u00ec scorso dove c&#8217;\u00e8 stata occasione per qualche temporale che non ha cambiato granch\u00e8 le cose, ad oggi siamo di nuovo nel bel mezzo della quinta ondata di caldo assurdo che sta coinvolgendo quasi tutta l&#8217;Italia. Afa opprimente, temperature anche oltre i 36\u00b0 presso la mia stazione meteo di Napoli. Purtroppo questo caldo con medie oltre il periodo anche di 6-7\u00b0 durer\u00e0 per almeno altri 10 giorni. Vero \u00e8 che \u00e8 estate ma il discorso \u00e8 sempre lo stesso: medie troppo al di sopra della norma. In altre zone d&#8217;Italia c&#8217;\u00e8 anche scarsit\u00e0 di acqua per i campi, animali e cittadini. La Sicilia \u00e8 prima in classifica seguita dalla Puglia, Calabria parte dell&#8217;Abruzzo. Da un rapido controllo per\u00f2 ho trovato che questo clima torrido c&#8217;\u00e8 stato anche dal 2013 ad oggi tralasciando poi il caldo fuori misura del 2003. Certo \u00e8 che il fisico ma anche il morale vengono messi a dura prova perch\u00e8 non vi \u00e8 tregua n\u00e8 di giorno e nemmeno di notte e non sempre basta l&#8217;aiuto dell&#8217;aria condizionata. Staremo a vedere in seguito cosa accadr\u00e0. Oggi poi si \u00e8 messo anche il bradisismo che a gran voce si \u00e8 fatto sentire con una scossa in mare a Bacoli con magnitudo 4 e profondit\u00e0 4 km alle 13,46 e che \u00e8 stata ben avvertita anche a Napoli citt\u00e0 nei quartieri di Fuorigrotta, Posillipo Vomero, Pianura, Agnano, Marano e Quarto.    <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-50 wp-block-paragraph\">9 Luglio 2024. Siamo alla quarta ondata di caldo oramai che ci far\u00e0 compagnia (sgradita) per tutta questa settimana di Luglio con temperature con sfioreranno 34-35\u00b0 anche sulle coste mentre, nelle zone interne, la colonnina di mercurio andr\u00e0 ancor pi\u00f9 in alto. Vero \u00e8 che l&#8217;estate oramai \u00e8 parita a cannone e non si pu\u00f2 pretendere di avere il freddo invernale (a patto che ci fosse) per\u00f2, sarebbe piacevole anche un clima un attimo meno opprimente perch\u00e8, tra il caldo forte, poca ventilazione nelle citt\u00e0, ed afa opprimente, si sta davvero male e le medie stagionali sono ben oltre la norma e sempre pi\u00f9 lunghe. Questo per dire che, anche negli anni passati abbiamo avuto condizioni meteo identiche ed immancabili e, talvolta, anche con punte pi\u00f9 alte di temperatura ed umidit\u00e0. Il nord Italia invece, \u00e8 alle prese con continui passaggi perturbati che stanno apportando piogge alluvionali, grandine anche di 10 cm di diametro e forti venti con i solitti annessi danni alle colture ed agli edifici. Piemonte per primo, seguito dalla Lombardia, Veneto e Friuli stanno subendo queste perturbazioni atlantiche mentre, all&#8217;esremo sud, Sicilia per prima, sono alle prese con una siccit\u00e0 enorme. E ci si mettono anche l&#8217;Etna e lo Stromboli con le loro eruzioni che per ora, non hanno fattto danni ma per lo Stromboli, vi \u00e8 allerta rossa. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-51 wp-block-paragraph\">24 Giugno 2024. Finalmente abbiamo superato una settimana bollente in termini di temperature a causa dell&#8217;anticiclone africano che ha spinto tantissima polvere sahariana che, di fatto, ha oscurato il cielo come non mai e temperature ben oltre la media. Giusto per precisione, anche negli anni passati abbiamo avuto giornate caldissime a Giugno pertanto non \u00e8 una novit\u00e0. Questa \u00e8 durata una settimana come dicevo e le temperature hanno raggiunto e superato i 35\u00b0 registrati dalla centralina del sottoscritto a Napoli citt\u00e0 lato mare a 200mt s.l.m. Nelle zone interne i gradi sono stati superiori perch\u00e8 non c&#8217;\u00e8 l&#8217;influsso benefico del mare. Ho visto in giro i display delle auto segnalare facilmente 40\u00b0 ma, come ho gi\u00e0 detto tante volte, e non solo io, sono valori in un certo senso fasulli in quanto entra in ballo l&#8217;irraggiamento del calore sia dell&#8217;asfalto che delle lamiere bollenti dell&#8217;auto senza contare anche la precisione dei sensori che non sempre \u00e8 valida. Aldil\u00e0 di ci\u00f2, grazie al cambio di circolazione atmosferica, con l&#8217;arrivo del Maestrale, gli scenari sono cambiati e la temperatura \u00e8 ritornata nella media se non al di sotto anche di qualche grado. Ci sar\u00e0 occasione per qualche pioggia o rovescio ma la probabilit\u00e0 \u00e8 bassa. Ci\u00f2 che notavo per\u00f2 \u00e8 che sono totalmente mancati i temporali pomeridiani in questo mese ma \u00e8 dovuto all&#8217;alta pressione che ha favorito solo l&#8217;aria calda africana. Pertanto, se non arriva l&#8217;aria fresca dall&#8217;Atlantico o dai Balcani, tali fenomeni non potranno mai avere luogo giacch\u00e8, le correnti fredde in quotta non si scontreranno con quelle calde dei bassi strati e quindi nessuna formazione di nubi temporalesche. Al nord Italia invece \u00e8 l&#8217;esatto opposto giacch\u00e8 si sono avvicendate svariate pertrbazioni atlantiche che hanno portato tanti pioggia, grandinate anche importanti, allagamenti e straripamenti dei vari corsi d&#8217;acqua sia in Lombardia che in Veneto, Trentino ecc. con annessi danni e pure qualche morto. Per ora ci goadiamo questa settimana fresca anche al sud. Per la faccenda terremoti invece, la zona dei Campi Flegrei per ora \u00e8 abbastanza in fase di quiete fatta eccezione di qualche scossa intorno a M.2.0 ed un solo evento da 3.4. Oggi proprio, piccolo sciame sismico con evento pi\u00f9 forte di magnitudo 2.0 ed epicentri tra terraferma e mare.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-52 wp-block-paragraph\">8 Giugno 2024. Dopo la pausa dai terremoti dal 20 Maggio scorso, questa notte \u00e8 ripreso uno sciame sismico vigoroso. Dalle 3,50 in poi, diverse scosse abbastanza forti si sono susseguite con magnitudo max di 3.7 ben avvertita anche qui in zona. Si dice che durer\u00e0 ancora per molto ma chiss\u00e0&#8230;..Per la questione meteo invece, dopo una fase diciamo &#8220;fresca&#8221; con temperature poco al di sotto della media, \u00e8 ritornata l&#8217;alta pressione di matrtice africana con caldo afoso e temperature di 2-3 gradi oltre la media. Il tempo sar\u00e0 stabile per diversi giorni con qualche piccola pausa probabilmente Domenica 9 dove saranno previste nubi e qualche rovescio ma con percentuale molto bassa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-53 wp-block-paragraph\">22 Maggio 2024. Purtroppo c&#8217;\u00e8 da riprendere il discorso dei terremoti che stanno diventando un bel problema da affrontare. Il giorno 20 Maggio scorso abbiamo assistito ad una serie di eventi in un certo senso preoccupanti per la forza delle scosse e la quantit\u00e0 ravvicinata delle stesse. Personalmente, qui a casa mia a Napoli, ne ho sentite ben 5 di cui 4 medie ed una abbastanza forte al punto da vedere oscillare lampadari e tutto ci\u00f2 che avevo attorno. Quando \u00e8 cos\u00ec, si pu\u00f2 dire che \u00e8 forte ma nulla a confronto di chi vive a Pozzuoli. In rete ci sono diversi video che ne testimoniano la brutalit\u00e0 degli eventi tant&#8217;\u00e8 che, proprio ieri sera, su una pagina di notizie di Napoli su Facebook, ho visto un video estrapolato da una cam privata nell&#8217;appartamento di un utente che ha filmato l&#8217;evento davvero impressionante. Lampadari che oscillavano quasi a toccare il soffitto e tutto ci\u00f2 che c&#8217;era attorno, era in equilibrio precario. Tale video si riferiva all&#8217;evento delle 20,10 calcolato con magnitudo di 4,4 ma sembrava molto di pi\u00f9. Chiaramente solo gli esperti possono dire la loro mentre noi utenti, pi\u00f9 che andare a sensazioni, non avendo competenze e mezzi per stabilire quanto sia forte un terremoto, dobbiamo solo attenerci ai dati che leggiamo su internet o sulle app. Per\u00f2 a me sembrava davvero poco 4,4 con ci\u00f2 che hanno testimoniato le immagini di cui sopra&#8230;..anche quanto accaduto in un supermercato Conad e Pozzuoli, con merce caduta dagli scaffali, non \u00e8 roba da poco. Comunque sia, gli esperti questo hanno valutato ed anche le ispezioni agli edifici non hanno avuto riscontri negativi tranne in qualche eccezione dove \u00e8 stato ordinato lo sgombero per poter effettuare verifiche pi\u00f9 approfondite. La macchina dei soccorsi si \u00e8 subito mossa cos\u00ec come la fuga in strada di tutti i cittadini puteolani che si sono rifugiati in luoghi sicuri dove poter trascorrere la notte. Tanto disagio, tanta paura e tante domande alle istituzioni chiamate a gran voce dalla popolazione che esige verit\u00e0 ed aiuti concreti. Dopo una pausa di un giorno e mezzo, con qualche piccolo evento solo strumentale, oggi, 22 Maggio, c&#8217;\u00e8 stato un altro evento consistente in mare con una magnitudo di 3.6 a 2,5 km di profondit\u00e0. Io temo in un evento davvero forte prima o poi&#8230;..Non \u00e8 suffragato da nessun tipo di studio perch\u00e8 non ne ho le competenze, per\u00f2 sento che qualcosa di grosso deve ancora arrivare. E&#8217; molta suggestione lo so anche, per\u00f2, quando il giorno 19 Maggio hanno dichiarato la fine della criticit\u00e0 e fine di sciami sismici, quei sismogrammi piatti non mi avevano convinto tant&#8217;\u00e8 che, il giorno dopo c&#8217;\u00e8 stato ci\u00f2 che tutti abbiamo visto. Ribadisco che non significa niente per\u00f2, avere dei pensieri, preoccupazioni ecc, ritengo sia umano. Tornando invece al meteo, la settimana scorsa \u00e8 stata caratterizzata da perturbazioni atlantiche che hanno apportato forti piogge al nord con gli immancabili allagamenti e danni alle abitazioni, aziende e agricoltura. In provincia di Milano i danni maggiorni ma anche pi\u00f9 a nord est non se la sono vista bene. Da noi al sud, aldil\u00e0 di un p\u00f2 di temporali e polvere desertica, siamo stati fortunati con le piogge ma non col caldo fuori stagione. C&#8217;\u00e8 ancora molta variabilit\u00e0 per questa settimana ma, Giugno \u00e8 alle porte e, come spesso accade, arriver\u00e0 la stabilit\u00e0 atmosferica. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-54 wp-block-paragraph\">7 Maggio 2024. Oggi c&#8217;\u00e8 da parlare un p\u00f2 del meteo ed un p\u00f2 dei terremoti avvenuti nella notte zona Campi Flegrei. Partendo dal meteo, dopo la fase fresca di fine Aprile, come ovvio che accada, c&#8217;\u00e8 stata la rimonta dell&#8217;alta pressione che ha apportato tanto sole e temperature oltre la media anche se accettabili. Ad oggi per\u00f2, e nei prossimi giorni, assisteremo ad un nuovo radicale cambiamento meteo a causa di una goccia fredda di origine Atlantica che innescher\u00e0 forte instabilit\u00e0 che coinvolger\u00e0 tutta l&#8217;Italia partendo dal nord e via via scivoler\u00e0 gi\u00f9 al sud. Gi\u00e0 oggi, a Napoli, sono previste le prime deboli piogge tant&#8217;\u00e8 che, il cielo \u00e8 gi\u00e0 coperto. Sono previsti per\u00f2 temporali e pioggia fino a gioved\u00ec per poi ritornare al bel tempo. Per la faccenda terremoti invece, questa notte, 7 Maggio, ci sono stati numerosi eventi sismici ed alcuni un p\u00f2 pi\u00f9 forti delle classiche scosse strumentali che poi, chi ci sta proprio sopra, le avverte sia come tremori che i classici boati generati dalle onde sismiche a contatto con l&#8217;aria. Gli eventi pi\u00f9 forti sono stati con magnitudo di 2,9 e 3,2 con profondit\u00e0 di 1,4 ed 1,6 km. Ovvia ed inevitabile paura diffusa nella popolazione che, questa notte, l&#8217;ha passata in bianco per il continuo susseguirsi di scosse. Nella pagina del simosgrafo di Montevergine ho aggiunto 3 sismogrammi che documentano quanto accaduto presi dall&#8217;ingv. La popolazione aspetta sempre delucidazioni in merito che chiss\u00e0 se arriveranno mai. Poi c&#8217;\u00e8 chi ancora confonde il funzionamente di it-alert, la piattaforma che avvisa la popolazione in caso di eventi catastrofici. Tutti ricorderemo i test sui cellulari fatti dalla Protezione Civile ma pochi hanno capito la reale funzione. L&#8217;alert arriva a fatti avvenuti e non previene alcun evento catastrifico di nessun tipo o natura. Forse, se dovesse mai accadere che nella zona dei Campi Flegrei dovesse sorgere la possibilit\u00e0 concreta di un&#8217;eruzione, allora in quel caso la popolazione verrebbe avvisata con it-altert ma non in altri casi, ovvero a terremoti gi\u00e0 avvenuti e non ancora prevedibili come \u00e8 stato gi\u00e0 detto milioni di volte. Speriamo bene&#8230;&#8230; Per informazioni dettagliate sul servizio it-alert, di seguito il link diretto: <a href=\"https:\/\/www.it-alert.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.it-alert.it\/it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-55 wp-block-paragraph\">24 Aprile 2024. E&#8217; quasi una settimana che siamo sotto l&#8217;effetto delle correnti artiche provenienti dal nord Europa che hanno fatto abbassare le temperature in Italia anche di 13\u00b0. Siamo piombati nel pieno inverno con nevicate intorno ai 1000 mt un p\u00f2 ovunque e, sulle cime pi\u00f9 alte ed esposte, i fenomeni nevosi sono stati anche molto abbondanti. Entro la fine di questa settimana ci sar\u00e0 un miglioramento delle condizioni meteo con un lieve rialzo della temperatura che sar\u00e0 un p\u00f2 pi\u00f9 in linea col periodo. Per i primi di Maggio invece, questa ondata di freddo dovrebbe poi cessare momentaneamente. Ad ogni modo, seppur con ritardo, abbiamo avuto un p\u00f2 di inverno che \u00e8 totalmente mancato quest&#8217;anno sia per il freddo che per le precipitazioni. C&#8217;\u00e8 chi gioisce e chi invece non \u00e8 contento in particolare gli agricoltori che hanno tutte le piante con i fiori sboccciati con anticipo per via del caldo. Purtroppo \u00e8 una condizione inevitabile con questi sbalzi di temperature. In alcune ampagne del nord Italia, hanno cercato di mitigare il gelo con l&#8217;utilizzo del fuoco sparso nei campi o con appositi irroratori. Questa pratica \u00e8 anche usata in altre zone d&#8217;Europa proprio per cercare di salvaguardare le colture in fiore. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-56 wp-block-paragraph\">15 Aprile 2024. Ritornando alla questione terremoti e Campi Flegrei, ho appena letto un articolo interessante che incollo qui prelevato dalla pagina Facebook &#8220;Guide Solfatara&#8221; che ringrazio : <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-57 wp-block-paragraph\">Roberto Russo per il &#8220;Corriere del Mezzogiorno&#8221;, dopo le forti scosse di Domenica 14 aprile, intervista il Prof. Giuseppe De Natale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-58 wp-block-paragraph\">Lei che \u00e8 un vulcanologo <a><\/a>molto esperto sulle dinamiche dei Campi Flegrei, come giudica le sequenze sismiche di oggi nell&#8217;area flegrea?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-59 wp-block-paragraph\">\u00abRispondo alle sue domande a titolo personale, in base alla mia esperienza di ricerca ormai quarantennale sul bradisisma flegreo. \u00c8 stato uno sciame imponente, tra i maggiori mai registrati, con ben 3 terremoti di magnitudo maggiore o uguale a 3.0, 5 con magnitudo maggiore o uguale a 2.0, e magnitudo massima 3.7\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-60 wp-block-paragraph\">\u00c8 vero che queste scosse sono tra le pi\u00f9 energetiche degli ultimi anni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-61 wp-block-paragraph\">\u00abCertamente, considerando le magnitudo ed il numero di terremoti, \u00e8 stata una delle sequenze pi\u00f9 forti, forse in assoluto, anche considerando quelle dell\u201983-84. In termini energetici, probabilmente non la pi\u00f9 forte, ma solo perch\u00e9 pochi decimi di magnitudo come \u00e8 noto corrispondono ad un\u2019energia di almeno 1 ordine di grandezza pi\u00f9 alta: e quindi il terremoto del 27 settembre 2023, di magnitudo 4.2, da solo \u00e8 stato pi\u00f9 forte, in termini energetici, di tutta la sequenza odierna. Consideriamo per\u00f2 che le magnitudo-durata hanno un errore molto ampio (stimato in +\/-0.3 dall\u2019Osservatorio Vesuviano), quindi anche il terremoto di magnitudo 3.7, delle ore 09:44, potrebbe essere stato pi\u00f9 forte. Inoltre, le magnitudo-durata con sciami cos\u00ec intensi (ci sono stati oggi, dalle ore 9:41 alle 10:08, 13 terremoti con magnitudo maggiore o uguale a 1.2) sono difficilmente calcolabili, perch\u00e9 altri terremoti arrivano in coda ai precedenti e rendono difficilissimo determinare con precisione la lunghezza totale della coda prima che raggiunga il livello del rumore di fondo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-62 wp-block-paragraph\">Come mai si avvertono anche a Napoli?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-63 wp-block-paragraph\">\u00abTerremoti di magnitudo maggiore o uguale a 3.0 normalmente vengono avvertiti anche in alcuni quartieri di Napoli. Qui parliamo di una magnitudo 3.7, quindi nessuna meraviglia: anch\u2019io l\u2019ho avvertito chiaramente a casa mia, vicino alla Metro Materdei\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-64 wp-block-paragraph\">Molti residenti sono rimasti fuori casa hanno ragione a preoccuparsi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-65 wp-block-paragraph\">\u00abCertamente, ma solo perch\u00e9 purtroppo non c\u2019\u00e8 stata ancora una verifica a tappeto della vulnerabilit\u00e0 degli edifici. Chi sapesse di abitare in un edificio ben costruito (e non contiguo ad un edificio fatiscente) non avrebbe alcuna ragione di preoccuparsi, n\u00e9 tantomeno di uscire in strada. Il problema \u00e8 che, in generale, quasi nessuno conosce realmente lo stato dell\u2019edificio in cui abita\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-66 wp-block-paragraph\">Potrebbero verificarsi scosse ancora pi\u00f9 forti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-67 wp-block-paragraph\">\u00abPurtroppo s\u00ec: in quest\u2019area le magnitudo possono arrivare anche a livello di 5 o poco pi\u00f9 (e, oltre a svariate considerazioni teoriche, ci sono le cronache storiche del periodo intorno all\u2019eruzione del 1538 a dimostrarlo praticamente). Ricordo che un terremoto di magnitudo 5.0 ha un\u2019energia circa 33 volte maggiore del terremoto di magnitudo 4.0 avvenuto il 2 ottobre 2023, che fece danni notevoli in via Pisciarelli. Ed il problema di questi eventi, che sono comunque di magnitudo medio-bassa, \u00e8 che avvengono a 2-3km, ossia vicinissimi alla superficie e quindi all\u2019edificato. I terremoti appenninici, ad esempio, avvengono tipicamente tra 10 e 15km di profondit\u00e0, o anche pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-68 wp-block-paragraph\">Cosa bisogna fare per mettere in sicurezza gli edifici?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-69 wp-block-paragraph\">\u00abBisogna fare finalmente ci\u00f2 che diciamo da molti anni, e che scrissi al Prefetto di Napoli il 18 settembre scorso rendendomi conto che ormai era divenuto urgentissimo: verificare a tappeto lo stato degli edifici in un\u2019area di almeno un paio di km di raggio intorno alla zona di Agnano-Pisciarelli. Dopodich\u00e8, gli edifici fatiscenti andrebbero evacuati ed eventualmente consolidati. Il Decreto Legge Campi Flegrei, emanato appena dopo i forti eventi di fine settembre-inizio ottobre scorso, al primo punto stabilisce esattamente questo; anzi, indica una zona di verifiche ancora pi\u00f9 ampia. Ma bisogna farlo presto, con la massima celerit\u00e0; perch\u00e9 un terremoto pi\u00f9 forte, anche molto pi\u00f9 forte di quelli odierni, pu\u00f2 avvenire in qualsiasi momento, anche se non \u00e8 possibile sapere esattamente quando. I terremoti non si possono prevedere singolarmente, ma ormai da anni sappiamo che purtroppo l\u2019evoluzione sarebbe stata verso terremoti sempre pi\u00f9 forti e pi\u00f9 frequenti, man mano che il livello del suolo fosse salito\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-70 wp-block-paragraph\">15 Aprile 2024. Ieri, Napoli e zona Flegrea, hanno vissuto momenti di tensione a causa di una serie di terremoti avvertiti chiaramente dalla popolazione. Presso la mia postazione sono stati avvertite tre scosse a brevissima distanza e molto definite al punto da immaginare una magnitudo superiore al 4 ma, secondo i dati dell&#8217;INGV, non si \u00e8 andati oltre il 3,7 per l&#8217;evento pi\u00f9 forte e 3,1 e 3 per gli altri due. Le profondit\u00e0 variavano da 2,5 km, 2,8 e 2,4 e, sempre le prime due scosse, sono state registrate anche dal sismografo ubicato nella montagna di Montevergine (AV). Non si sono registrati danni e questo \u00e8 ci\u00f2 che risulta dalle notizie online anche se, nelle aree vicine all&#8217;epicentro, ci sono abitazione che di danni, seppur superficiali, li hanno subiti. Restando sempre nell&#8217;argomento, qualche giorno fa leggevo sulla nota pagina Geopop che seguo ed invito a farlo anche a voi lettori, parlavano della scossa di terremoto pi\u00f9 forte e lunga mai registrata. L&#8217;evento, stando a quanto riferiscono, \u00e8 avvenuto a Valdivia in Cile il 22 maggio del 1960 con una magnitudo pari a 9,5 ed una durata di ben 10 minuti! Per centinaia di chilometri si registrarono danni e distruzione incluse le zone dell&#8217;entroterra e non solo quelle costiere e, manco a dirlo, si scaten\u00f2 anche uno tsunami devastante che fece il resto. Si stim\u00f2 a suo tempo, che morirono almeno 1600 persone e pi\u00f9 di 3000 feriti. Di seguito lasci il link per leggere nel dettaglio la storia di questo superterremoto! <strong><a href=\"https:\/\/www.geopop.it\/il-terremoto-piu-grande-della-storia-e-quello-di-valdivia-del-1960\/p7\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.geopop.it\/il-terremoto-piu-grande-della-storia-e-quello-di-valdivia-del-1960\/p7\/ <\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-71 wp-block-paragraph\">Ritornando ora al discorso meteo invece, questa settimana assisteremo ad un radicale cambiamento del tempo nel senso che, dal caldo quasi estivo ma gradevole degli ultimi 10 giorni circa, ritorneremo velocemente all&#8217;inverno al punto che, nelle zone pi\u00f9 esposte e sulle cime pi\u00f9 alte, torner\u00e0 la neve! Quindi maltempo diffuso, piogge e temporali non dovrebbero mancare. Questi fenomeni comunque non sono inusuali: nel 2014 qualcosa del genere \u00e8 gi\u00e0 accaduto. D&#8217;altronde ci sono stati anni in cui si stava ancora col pulloverino di lana leggero anche a Maggio. certo \u00e8 che oramai il clima \u00e8 cambiato abbastanza e per come la vedo io, aldil\u00e0 della sparizione delle 4 stagioni, io vedo spesso un rimescolamento delle condizioni meteo&#8230;..dal caldo fuori stagione al freddo se non gelo e via discorrendo. Staremo a vedere. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-72 wp-block-paragraph\">14 Aprile 2024. L&#8217;Italia, cos\u00ec come la Campania, sono investite da un vasto nucleo di alta pressione che sta appportando stabilit\u00e0 atmosferica con cielo sereno e temperature fuori norma pi\u00f9 comuni al mese di Maggio o Giugno difatti, i 30\u00b0 oramai sono quasi la norma da Nord a Sud. Questa fase di bel tempo per\u00f2 verr\u00e0 interrotta dalla prossima settimana per l&#8217;arrivo di correnti gelide dal Nord Europa che faranno calare drasticamente le temperatura dando anche la possibilit\u00e0 di far ricomparire la neve nelle zone pi\u00f9 esposte. Si parla addirittura di gelate al Nord e ci\u00f2 sar\u00e0 un problema per l&#8217;agricoltura che sta gi\u00e0 nella fase di piena fioritura. Purtroppo questo accade spesso viste le anomalie termiche a cui ci stiamo abituando.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-73 wp-block-paragraph\">8 Aprile 2024. tiamo vivendo una fase di bel tempo con temperature fuori la norma per il periodo e non \u00e8 poi una grande novit\u00e0. In Campania, quantomeno a Napoli nella zona mia di osservazione, da Marzo ad oggi, a stento abbiamo raggiunti 23\u00b0 mentre, in altre zone d&#8217;Italia, in particolare Sardegna e Sicilia, sono arrivate agevolmente sui 25\u00b0 e, localmente, hanno sfiorato i 30\u00b0. Senza dubbio \u00e8 anomala la condizione meteo ma, anche anni addietro, abbiamo assistito a scenari simili solo che non ce lo ricordiamo. Le previsioni della settimana gi\u00e0 parlano anche di una perturbazione atlantica in arrivo che porter\u00e0 piogge e freddo al Nord-Ovest e poi via via anche al sud ma sar\u00e0 un passaggio veloce del maltempo perch\u00e8 si ristabilir\u00e0 l&#8217;alta pressione. Staremo a vedere gli sviluppi nelle prossime settimane.   <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-74 wp-block-paragraph\">28 Marzo 2024. Le feste di Pasqua oramai sono alle porte ed, a quanto pare, al sud il tempo dovrebbe essere buono. Sono previste giornate tendenzialmente calde e soleggiate con qualche innocua nube passeggera. Si parla anche di 25\u00b0 quindi, un assaggio della primavera inoltrata non dovrebbe mancare. Al nord Italia invece non sar\u00e0 lo stesso in quanto sar\u00e0 investito da una perturbazione atlantica che apporter\u00e0 piogge diffuse ed un leggero calo termico. Ci\u00f2 si estender\u00e0 quasi fino al centro Italia anche se poi saranno fenomeni pi\u00f9 blandi in quanto il grosso sar\u00e0 al nord come gi\u00e0 detto. Pertanto gli appassionati del sole e del primo bagno del 2024 potranno inaugurare la stagione balneare. Occhio alla Pasquetta per\u00f2 perch\u00e8 questa parentesi di bel tempo che partir\u00e0 da sabato 29 potrebbe interrompersi.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-75 wp-block-paragraph\">24 Marzo 2024. Oggi, Domenica delle Palme, si comincia a pensare un p\u00f2 a come sar\u00e0 il tempo per i giorni di Pasqua e Pasquetta. Un vecchio detto diceva che se la palma sar\u00e0 asciutta, Pasqua sar\u00e0 bagnata. In effetti, oggi, anche se c&#8217;\u00e8 qualche nuvola di passaggio, non sembra che possa esserci minaccia di pioggia ma, a memoria mia, 9 volte su 10 il tempo in questi giorni di festa particolari, non \u00e8 mai stato granch\u00e8. Le proiezioni fatte dagli esperti del tempo gi\u00e0 parlano di perturbazioni atlantiche che addirittura faranno tornare l&#8217;inverno, peraltro mai arrivato quest&#8217;anno, con freddo, piogge e temporali. Per\u00f2, come sempre dico, essendo previsioni, e non certezze, la percentuale che possa essere cattivo tempo non \u00e8 al 100% anche perch\u00e8, da tenere presente, che siamo in una fase di transizione durante la quale, le stagioni, inverno e primavera, si passeranno il testimone e quindi ecco i dubbi del periodo. Poi ben sappiamo che Marzo si contraddistingue proprio per la spiccata variabilit\u00e0 quindi tutto da vedere. Certo \u00e8 che, le temperature del mese, oramai al termine, sono state primaverili e ben al di sopra delle medie ed anche le piogge non sono state poi tanto copiose ad eccezione di qualche giorno. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-76 wp-block-paragraph\">29 Febbraio 2024. Oggi, tecnicamente, si chiude l&#8217;inverno meteorologico ma, nella pratica, l&#8217;inverno non \u00e8 mai partito. E&#8217; stata una stagione di record negativi per le temperature abbastanza pi\u00f9 alte della media di ben 3,4\u00b0 ma anche per la scarsa quantit\u00e0 di piogge e neve non solo in Campania ma anche nel resto d&#8217;Italia. Dati che hanno abbattuto i record climatici dal 1976 e ci\u00f2 fa ben capire la portata enorme del problema climatico. Solo in questa settimana stiamo assistendo a qualche fenomeno di maltempo grazie all&#8217;avvicendarsi di alcune pertubazioni atlantiche che, finalmente, hanno portato nubi e piogge anche se, in Veneto, stanno patendo allagamenti in varie zone in particolare nel Vicentino. Come spesso accade, questi fenomeni si presentano molto violenti e non sempre graditi in questa forma. Anche l&#8217;estremo sud \u00e8 stato colpito da forti piogge in particolare la Calabria e la Sicilia. Meno in Campania anche se, nelle zone interne e, sulle cime pi\u00f9 alte, questa notte, sono stati registrati eventi nevosi abbondanti. Ma tutto questo solo in questi ultimi due giorni. Per il resto \u00e8 come se l&#8217;estate non sia mai finita. Domani inizier\u00e0 Marzo e dalle proiezioni si intravedono altre perturbazioni che investiranno in particolare le zone tirreniche con la presenza di vento forte e piogge. Staremo a vedere.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-77 wp-block-paragraph\">9 Febbraio 2024. Dall&#8217;ultimo post ad oggi, il tempo \u00e8 stato caratterizzato da stabilit\u00e0 atmosferica che ha regalato splendide giornate di sole ma con temperature ben oltre la media stagionale mettendo in ginocchio l&#8217;inverno ed anche le piogge. Aria stagnante con concentrazione di sostanze inquinanti alle stelle in particolare nelle zone interne  dove non c&#8217;\u00e8 l&#8217;influenza benefica del mare. Anche quest&#8217;ultimo \u00e8 stato calmo ma, ora, col cambio di circolazione, mostrer\u00e0 tutta la sua forza per via anche delle forti correnti di Libeccio che investiranno le coste aumentando il moto ondoso previsto agitato. Cosa importante sar\u00e0 il ritorno delle piogge che, come detto prima, sono state totalmente assenti con tutte le conseguenze che tutti ben immaginiamo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-78 wp-block-paragraph\">26 Gennaio 2024. Purtroppo l&#8217;inverno non ha mostrato tutta la sua forza se non per qualche giorno ma, che di fatto, non fa storia. Nelle aree dove poi c&#8217;\u00e8 possibilit\u00e0 anche di precipitazioni nevose, la durata del manto bianco \u00e8 stata di poche ore giacch\u00e8, nel giro di poco, l&#8217;aria subtropicale ha poi provveduto a sciogliere tutto. Il problema sta anche nella siccit\u00e0, molto presente in alcune regioni italiane tra cui il Molise, Puglia, Basilicata e Sicilia dove sono gi\u00e0 in allerta per questo ma anche la Spagna non se la passa meglio tant&#8217;\u00e8 che ieri, sono stati registrati ben 30\u00b0! . Pertanto non \u00e8 solo il fattore neve, che comunque attira e fa muovere il turismo, ma anche proprio l&#8217;approvigionamento che risulta scarso. Ad oggi siamo con temperature primaverili. Alle 11,13 ci sono 15\u00b0 e siamo ben lontani dalle medie stagionali. Ci\u00f2 sar\u00e0 cos\u00ec quantomeno fino a fine mese. Si spera in un cambiamento climatico che, qualche volta a febbraio c&#8217;\u00e8 stato altrimenti sar\u00e0 gi\u00e0 primavera. Non oso pensare a cosa sar\u00e0 la prossima estate tra caldo e siccit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-79 wp-block-paragraph\">2 Gennaio 2024. Il mese di Dicembre 2023 , climaticamente parlando, non ha regalato temperature degne del periodo ma tutt&#8217;altro. Purtroppo le correnti sciroccali hanno condizionato quasi tutto Dicembre 2023 e non hanno mollato ancora la presa neanche in questi primi due giorni del nuovo anno. Piogge anche poco frequenti hanno bagnato la regione ma, il punto, sono sempre i gradi fuori stagione. Da vedere, col nuovo anno, se ci sar\u00e0 un ribaltamento della condizione atmosferica anche perch\u00e8, su quasi tutte le cime dei monti italiani, la neve \u00e8 quasi assente se non quella artificiale per favorire gli sciatori del periodo.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-link-color has-medium-font-size wp-elements-80 wp-block-paragraph\">29 Novembre 2023. Il mese di Novembre \u00e8 stato abbastanza dinamico dal punto di vista meteo per via delle numerose perturbazioni che hanno attraversato tutta l&#8217;Italia apportando condizioni di tempo perturbato ed alternato da discese di aria artica ma anche correnti sciroccali che hanno portato le temperature ben oltre la media del periodo unitamente a forti venti di scirocco con raffiche anche di 80 km\/h. Queste condizioni di vento forte hanno anche preceduto correnti fredde dal nord Europa che hanno dato luogo alle prime nevicate, pi\u00f9 intense ed estese, ala fine del mese. Tale dinamicit\u00e0 si protarr\u00e0 ancora per una settimana circa dove assisteremo a temperature appena pi\u00f9 miti miscelate a correnti fredde che ci faranno assaporare l&#8217;inverno cos\u00ec come dovrebbe essere. Anche le piogge sono state in linea col periodo ed in certi casi, purtroppo, hanno continuato a far danni in Lombardia ed Emilia provocando allagamenti a causa dell&#8217;esondazione dei fiumi. Anche le mareggiate hanno dato il loro apporto spettacolare da una parte, ma anche disagi e qualche danno sulle coste pi\u00f9 esposte in particolare della Liguria. Pertanto fino a sabato 2 Dicembre, assisteremo ancora a repentini cambi del tempo da discreto a brutto con piogge, freddo e qualche temporale. L&#8217;inverno sta facendo sentire un p\u00f2 la sua &#8220;voce&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">5 Novembre 2023. Finalmente dopo diverse settimane dove il caldo ha fatto da padrone con temperature ben oltre la media, dall&#8217;Atlantico si sono affacciate le prime perturbazioni che hanno apportato, in certi casi, un severo maltempo con piogge alluvionali in alcune regioni come la Lombardia con annessa esondazione del Seveso, in Liguria con forti mareggiate e, sopratutto, in Toscana dove si sono avuti numerosi allagamenti con danni, persone disperse e tre morti. Anche al sud le cose non sono andate bene ma con danni minori e senza perdite umane. Oltre alle piogge torrenziali il vento di Libeccio ha fatto da padrone con raffiche anche fino a 200 km\/h sulle vette dei monti pi\u00f9 esposte. Per la prossima settimana sono previste altre piogge, meno abbondanti e soprattutto un calo termico ancor pi\u00f9 evidente di quello a cui abbiamo appena assistito. Forse il caldo fuori norma, avr\u00e0 definitivamente chiuso la sua presenza sulle nostre zone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">4 Ottobre 2023. Ritorna con vigore l&#8217;alta pressione e pare che l&#8217;estate non voglia proprio terminare. Le temperature non stanno superando i 30\u00b0 ma restano sempre oltre la media del periodo. Questa fase pare che durer\u00e0 ancora per diversi giorni ad eccezione di una debole perturbazione atlantica che lambir\u00e0 solo alcune regioni del nord Italia. Al sud invece pare che allp&#8217;estremo sud si potranno raggiungere finanche i 33\u00b0. Staremo a vedere. Non posso fare a meno per\u00f2 di parlare del poderoso sciame sismico in atto nella zona dei Campi Flegrei. Si stanno susseguendo scosse con intensit\u00e0 ben superiore alla crisi pi\u00f9 recente degli anni &#8217;80 Agnano &#8211; Astroni. Le scosse pi\u00f9 forti sono inziate il 27 Settembre scorso con magnitudo pari a 4.2 e sono state avvertite ben distintamente anche in vari quartieri di Napoli tra cui il Vomero ed in alcune province. Scosse registrate anche dal sismografo ubicato nella montagna di Montevergine in provincia di Avellino! Un&#8217;altra pari a 4. Oramai il panico tra la popolazione che vive proprio sopra la zona interessata e lamentano, con forza, la mancanza di vie di fuga valide e la presenza dei sindaci dei comuni interessati che, a detta loro, latitano. Si parla di piani di evacuazione che, nonostante siano rimasti sulle carte, prevedono il rtasferimento in varie regioni d&#8217;Italia in base al quartiere di residenza. Gli esperti dell&#8217;INGV per\u00f2, almeno per ora, stanno escludendo eventuali eventi catastrofici di origine eruttiva ma non lo escludono nemmeno. Oggi per\u00f2, il livello dell&#8217;allerta \u00e8 scattata giallo (ordinario) ad arancione in virt\u00f9 di questi eventi pi\u00f9 forti e che potrebbero anche raggiungere magnitudo pi\u00f9 alte e fino a 5. Ad ogni modo, la popolazione inizia ad essere anche esasperata perch\u00e8, di certo, non \u00e8 facile convivere con eventi piuttosto frequenti. Loro poi, trovandosi appunto nella zona epicentrale, avvertono anche le scosse di assestamento che non sempre sono strumentali ed i terremoti, si manifestano anche con boati che si generano nel momento in cui le onde sismiche, vengono a contatto con l&#8217;aria. Anche quando ci fu il famoso terremoto del 1980 in Irpinia, c&#8217;\u00e8 chi ud\u00ec un forte boato. Molti si sono anche domandati se, il Vesuvio, abbia delle interconnessione con la caldera Flegrea. Questa ipotesi per\u00f2, \u00e8 stata ben scartata dagli esperti che sostengono che, l&#8217;area Flegrea e quella Vesuviana, siano due entit\u00e0 ben distinte e saparate. Ad oggi, l&#8217;INGV sostiene che, un&#8217;eventuale eruzione in arrivo, potr\u00e0 essere prevista e quindi, operare con l&#8217;evacuazione. Alcune prove di esodo sono gi\u00e0 state effettuate nel corso di questi mesi ma, si sa bene che, nel momento in cui dovesse essere necessario farla, ovviamente ci sar\u00e0 la netta probabilit\u00e0 di caos tra la popolazione come sempre accade. Personalmente raccomando sempre la calma in quanto, il panico, \u00e8 il peggior nemico anche pi\u00f9 pericoloso del sisma in s\u00e8. Anche la Protezione Civile si \u00e8 espressa in merito a questa spinosa questione ed anche i loro esperti, hanno escluso un&#8217;eruzione imminente ma non escludono altri fenomeni intensi. Per chi volesse cimentarsi nel leggere comunicazioni e spiegazioni scientifiche autorevoli, suggerisco di consultare Geopop, presente sia su Instagram che su Facebook con le relative pagine. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">22 Settembre 2023. A quanto pare le previsioni di una decina di giorni fa non hanno fallito nel senso che \u00e8 in arrivo una bella perturbazione Atlantica che dovrebbe innanzitutto scaricare importanti quantit\u00e0 di pioggia un p\u00f2 in tutta Italia (al Nord gi\u00e0 ha sortito i primi effetti) e, nelle prossime ore di oggi, si abbatter\u00e0 su tutto il centro sud della penisola. Al Nord le manifestazioni temporalesche sono state piuttosto intense e violente con trombe d&#8217;aria e forti piogge con migliaia di fulminazioni. In queste ore la perturbazione sta lasciando lentamente la Sardegna ben bombardata da quanto sopra descritto. Dalla prossima settimana assisteremo anche ad un calo delle temperature che torneranno (si spera) a valori quasi autunnali. Finalmente, l&#8217;afa opprimente di questi giorni e le polveri desertiche, dovrebbero essere un lontano ricordo. Staremo a vedere. Un assaggio &#8220;temporalesco&#8221; c&#8217;\u00e8 stato alle prime ore di ieri ed anche piuttosto violento. Sul litorale vesuviano, i dati pluviometrici sono stati molto consistenti. Leggevo 250mm\/h e raffiche di vento fino a 126 km\/h secondo la centralina meteo di Torre Annunziata. Anche l&#8217;isola di Capri \u00e8 stata investita da questi fenomeni anche se, per fortuna degli isolani, in forma pi\u00f9 blanda. <br> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">14 Settembre 2023. Settembre \u00e8 iniziato con stabilit\u00e0 atmosferica e temperarture non esageratamente elevate. Dai 27\u00b0 con un sol picco a 32,6\u00b0 tutto sommato non \u00e8 esageratamente caldo. Forse un p\u00f2 sopra la media ma, tutti sappiamo che le medie stagionali sono aumentate di un p\u00f2. Ricordo che una 40ina di anni fa, in questi giorni, assistevamo alla vera fine dell&#8217;estate con le prime piogge o, in casi particolari, anche ad intense perturbazioni che apportavano grossi accumuli di pioggia mentre oggi non pi\u00f9. Siamo alla met\u00e0 del mese e pare ci sia un calo della forza dell&#8217;anticiclone africano che ha martellato, come sempre, con gran forza eliminando quasi totalmente l&#8217;anticiclone delle Azorre. Negli interventi precedenti, ho parlato della forte ondata di caldo di Luglio che, di fatto, ha polverizzato i record un p\u00f2 in tutta Europa. Anche se breve, \u00e8 in arrivo una piccola perturbazione che dovrebbe apportare piogge anche nella nostra regione. Al centro, e prima al nord, ha gi\u00e0 mostrato i suoi effetti che, in taluni casi, sono stati abbastanza forti con piogge abbondanti. I modelli parlano di un bel calo delle temperature dopo il 20 di questo mese. Staremo a vedere.   <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">27 Agosto 2023. Dall&#8217;ultimo intervento ad oggi, abbiamo assistito ad un&#8217;altra intensa ondata di caldo, per fortuna pi\u00f9 blanda della precedente ma sempre forte assistendo ad un altro aumento delle temperature che spesso hanno raggiunto anche i 36\u00b0 registrati sulla centralina di Napoli da me gestita. Elevati anche i tassi di umidit\u00e0 giornalieri che hanno apportato un disagio fisico non indifferente. Da stanotte invece assisteremo ad un&#8217;altra sciabolata di origine atlantica che, gi\u00e0 da ieri, sta interessando il nord Italia e che, rapidamente, scivoler\u00e0 fino alle estreme regioni italiane con piogge e temporali forti con annessi downburst e calo termico che dar\u00e0 un p\u00f2 di respiro quantomeno per tutta la prossima settimana. Come spesso accade in questi casi, stiamo assistendo ad un aumento dell&#8217;umidit\u00e0 anche se le temperature non  hanno raggiunto livelli elevatissimi con annesso aumento della forza del vento. Sembra un p\u00f2 la rottura della fase estiva che, tanti anni fa, salutava di fatto il periodo delle vacanze proiettandoci verso l&#8217;autunno. Staremo a vedere l&#8217;intensit\u00e0 e la durata dei fenomeni attesi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-pale-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">11 Agosto 2023. La sciabolata atlantica, ben prevista all&#8217;inizio della scorsa settimana, per fortuna non si \u00e8 fatta aspettare e, grazie alle correnti fresche, ha abbattuto totalmente l&#8217;anticiclone nordafrcano per\u00f2 con tempeste di vento, grandine e pioggia non indifferenti. Grazie a questo totale combio di circolazione, si sta avendo un clima in linea con le media stagionali se non addirittura anche con temperature anche inferiori in particolare le minime. Il cielo si mantiene sereno con qualche addensamento nelle ore centrali nelle aree pi\u00f9 interne della regione ma senza fenomeni di rilievo. Tale condizione dovrebbe proseguire ancora per qualche giorno prima di un nuovo impulso caldo, ma non bollente, proveniente dal nordafrica che riporter\u00e0 afa e temperature pi\u00f9 alte ma sempre pi\u00f9 o meno in linea. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">25 Luglio 2023. Finalmente siamo prossimi alla fine di questa ondata di calore anomalo ed eccezionale tant&#8217;\u00e8 che, gi\u00e0 dalla serata di oggi, \u00e8 previsto un cambio di circolazione che abbatter\u00e0 l&#8217;anticiclone nordafricano riportando le temperature nella media. E&#8217; previsto un forte aumento dell&#8217;intensit\u00e0 del vento con conseguente moto ondoso che porter\u00e0 i mari da mossi ad agitati. Al momento non sono previsti fenomeni temporaleschi esteremi come al nord Italia con la famosa grandine di grosse dimensioni. Colgo l&#8217;occasione per dare una breve spiegazione su come si forma la grandine e perch\u00e8 poi diventa enorme. Direttamente dalla famosa pagina Geopop, di seguito la spiegazione tecnica: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Spesso durante il periodo estivo si verificano diversi fenomeni metereologici, tra i quali anche la grandine: questa \u00e8 una tipologia di precipitazione atmosferica formata da &#8220;chicchi&#8221; di ghiaccio sferici dalle dimensioni variabili, da pochi millimetri fino ad essere paragonabili ad una palla da tennis o ad un&#8217;arancia, che possono causare danni alle coltivazioni e alla vegetazione. La grandine si forma in particolare quando le correnti ascendenti dei cumulonembi non sono in grado di riportare in alto i chicchi di grandine, causando la loro caduta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ma perch\u00e9 la grandine si forma prevalentemente in estate? E come fanno a formarsi chicchi di ghiaccio cos\u00ec grandi? In questo articolo parliamo quindi degli aspetti scientifici dietro questo fenomeno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">continua su: <a href=\"https:\/\/www.geopop.it\/come-si-forma-la-grandine-e-perche-si-verifica-in-estate\/ https:\/\/www.geopop.it\/\">https:\/\/www.geopop.it\/come-si-forma-la-grandine-e-perche-si-verifica-in-estate\/<br>https:\/\/www.geopop.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La nube responsabile della formazione di grandine \u00e8 il cumulonembo: una nuvola grande e ricca di acqua (sottoforma di goccioline o cristalli di ghiaccio) la cui base si trova solitamente a circa 2000 metri d&#8217;altezza, mentre la parte superiore pu\u00f2 raggiungere altitudini tra i 10 e i 20 km. In pratica quindi \u00e8 una nuvola che si sviluppa principalmente in verticale. All&#8217;interno dei cumulonembi, ci sono sia delle forti correnti ascendenti, ovvero correnti d&#8217;aria che viaggiano dal basso verso l&#8217;alto, ma anche delle correnti discendenti. Le goccioline d&#8217;acqua e i cristalli di ghiaccio quindi salgono verso l&#8217;alto, incontrando via via temperature sempre pi\u00f9 basse, fino ad arrivare sotto gli 0 \u00b0C.I cristalli di giaccio e le goccioline che salgono verso l&#8217;alto si accrescono grazie all&#8217;umidit\u00e0 della nube e congelano a causa delle basse temperature, permettendo la formazione di &#8220;pezzettini&#8221; di ghiaccio sempre pi\u00f9 grandi. Quando questi aggregati diventano troppo pesanti per essere sostenuti dalla corrente ascensionale, scendono verso il basso raccogliendo altra umidit\u00e0 sulla loro superficie. Se poi incontrano una corrente ascensionale sufficientemente potente, possono essere riportati verso la parte superiore del cumulonembo, per poi ricadere nuovamente. Si dice quindi che i chicchi di grandine compiono diverse iterazioni all&#8217;interno del cumulonembo (fonte: ARPA Piemonte), ovvero fanno &#8220;su e gi\u00f9&#8221; diverse volte. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Nel momento il cui la forza di gravit\u00e0 che agisce sulla massa di ghiaccio diventa pi\u00f9 grande della forza delle correnti, la grandine precipita verso la superficie terreste. Quindi pi\u00f9 forti saranno le correnti discendenti e ascendenti, e pi\u00f9 le dimensioni della grandine sar\u00e0 maggiore e viceversa; meno forti le correnti e pi\u00f9 piccoli i chicchi. Ma com&#8217;\u00e8 possibile che d&#8217;estate, quando fa pi\u00f9 caldo, precipitino chicchi di ghiaccio?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Le grandinate sono molto pi\u00f9 frequenti quando l&#8217;atmosfera possiede pi\u00f9 energia. D&#8217;estate, infatti, i raggi solari portano molto pi\u00f9 calore e questo contribuisce all&#8217;aumento di temperature del suolo e dell&#8217;aria.Questo genera una differenza di temperatura pi\u00f9 accentuata (i cosiddetto gradienti termici verticali): vicino al suolo le temperature sono nel range di 25-45 \u00b0C mentre alle alte quote si scende sotto gli O \u00b0C. Inoltre, le alte temperature permettono l&#8217;evaporazione dell&#8217;acqua dalla superficie terrestre, contribuendo alla formazione di grandi nuvole cariche d&#8217;acqua, come i cumulonembi.L&#8217;umidit\u00e0 e il gradiente termico sono quindi i responsabili delle grandinate estive. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">21 Luglio 2023. Questa mattina abbiamo assistito ad un fenomeno non raro e dovuto all&#8217;altissimo tasso di umidit\u00e0 che insiste in questi giorni di calura ed alle temperature gi\u00e0 elevate sin dalle prime ore del giorno. Nello specifico, in mare, ed in spostamento verso le coste, si \u00e8 formata un&#8217;intensa coltre di nubi che non ha causato fenomeni ma che ha oscurato il cielo dando poi anche una forte sensazione di caldo proprio per l&#8217;unione dei due parametri (gradi ed umidit\u00e0). Questo particolare fenomeno si manifesta spesso sulle coste della Liguria e viene indicato col termine di &#8220;Maccaia&#8221; tipico per le condizioni appena elencate. Nel frattempo insistono condizioni di instabilit\u00e0 al nord Italia con fenomeni violenti e con grandine di grosse dimensioni fino a 10\/11 cm di diametro. Danni immancabili. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">18 Luglio 2023. Superata la fase di piogge alluvionali e le temperature abbastanza gradevoli e al di sotto della media per quanto riguarda il mese di Giugno in particolare, come da copione, il caldo forte forte ha fatto irruzione sulle nostra regione (Campania) ma anche in tutto il resto dello stivale. Dapprima c&#8217;\u00e8 stata la presenza, blanda e breve dell&#8217;anticiclone delle Azorre che si fa presente sempre pi\u00f9 raramente essendo schiacciato da quello africano. In questa settimana in particolare, \u00e8 stato in grado di far schizzare le temperature, sia monime che massime, alle stelle con parziali record superati in varie zone d&#8217;Italia. Le zone interne della regione, con queste condizioni climatiche, sub\u00ecscono molto l&#8217;aumento del caldo non essendoci la favorevole influenza del mare che, in un modo o nell&#8217;altro, mitiga queste masse di aria bollente provenienti dal Sahara. L&#8217;umidit\u00e0 fa anche la sua parte dando una percezione del caldo di gran lunga superiore a quella dell&#8217;aria tant&#8217;\u00e8 che oggi in particolare, la centralina posizionata presso il quartiere Vomero di Napoli, ha datocome valore addirittura pari a 45,6\u00b0. Ci sar\u00e0 qualche giorno dove assisteremo ad un leggero calo di un paio di gradi ma comunque saremo ancora al di sopra della media stagionale. Le medie stagionali oramai saranno sempre pi\u00f9 rare vista la costante eccezionalit\u00e0 degli eventi che, ogni anno, saranno presenti. Le proiezioni a breve termine parlano ancora di temperature ben oltre le medie e non resta che sperare in un cambio degli scenari. La siccit\u00e0 \u00e8 ancora lontana ma, in alcune zone d&#8217;Italia, gi\u00e0 si riparla del forte calo della portata dei fiumi che, per effetto del caldo torrido ed il massiccio prelievo di acqua per l&#8217;agricoltura, stanno di nuovo mettendo in ginocchio i grandi fiumi di nuovo in sofferenza nonostante le abbondanti piogge del mese scorso. Oltre a questo c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;enorme carico sulla rete elettrica a causa del messiccio uso di dispositivi di raffrescamento dell&#8217;aria tant&#8217;\u00e8 che, in alcuni quartieri di Napoli, si stanno avendo blackout e cali di tensione continui. Per contro, quando ci sar\u00e0 poi un deciso cambio del tempo, saremo poi costretti ad assistere ai soliti fenomeni temporaleschi violenti con annessi danni cosa che, in alcune regioni del nord Italia, gi\u00e0 c&#8217;\u00e8 stata qualche menifestazione temporalesca con temporlai forti, piogge alluvionali e venti forti che hanno gi\u00e0 causato grossi danni alle colture ed alle cose. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">4 Giugno 2023. Dopo le abbondantissime piogge in particolare in Emilia Romagna dove, purtroppo, la conta dei morti \u00e8 salita a 15 e danni incalcolabili, c&#8217;\u00e8 stata un&#8217;attenuazione dei fenomeni che hanno consentito il lento ripristino delle zone alluvionate ancor oggi piene di fango oramai secco e duro come il cemento. Oltre ai danni per l&#8217;agricoltura, con campi allagati e distruzione dei raccolti di ogni tipo, emergono dal fango e detriti anche tutti i beni persi dai privati e dalle aziende. Innumerevoli anche i capi di bestiame morti affogati. Le immagini, a centinaia, sono devastanti per gli occhi e per il cuore. Superata questa forte ondata di maltempo ora si fanno i conti con l&#8217;instabilit\u00e0 pomeridiana presente lungo tutto la penisola. Forti temporali con grandine e, localmente anche forti precipitazioni soprattutto nelle zone interne appenniniche. Si \u00e8 registrato anche un mini alluvione a Forino in provincia di Avellino. La prima settimana di Giugno \u00e8 stata caratterizzata da questi fenomeni con parziali sconfinamenti verso le coste campane. Anche la prossima settimana sar\u00e0 sempre oggetto di questi fenomeni. Per fortuna le temperature sono ancora in linea col periodo se non lievemente al di sotto delle medie e, tale condizione, dovrebbe durare ancora per alcuni giorni. L&#8217;estate, per adesso, tarda ancora a decollare (per fortuna direi).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">19 Maggio 2023. Le previsioni che preannunciavano piogge ed instabilit\u00e0 sono state pi\u00f9 che veritiere tant&#8217;\u00e8 che, da settimane, il tempo non decolla e di belle giornate ce ne sono state proprio pochissime. Nubi e tanta pioggia ma non solo in Campania ma anche in tutto il resto dell&#8217;Italia. Dai corsi d&#8217;acqua secchi e quasi inesistenti e dai laghi con deficit idrici da record siamo passati all&#8217;esatto opposto. Il fiume pi\u00f9 imporante d&#8217;Italia, il P\u00f2, \u00e8 ritornato pi\u00f9 o meno a livelli normali cos\u00ec come altri fiumi del nord ma altrove non \u00e8 stato poi lo stesso. Purtroppo l&#8217;Emilia Romagna \u00e8 stata devastata da piogge alluvionali che hanno iniziato a martellare gi\u00e0 dai primi di Maggio con allagamenti molto vasti e disastrosi per poi dare un ulteriore colpo di grazia al territorio nel corso di questa settimana. Il problema \u00e8 che le piogge, aldil\u00e0 dell&#8217;abbondanza stimata tra i 400 e 600 mm, sono state ininterrotte per settimane. Questo a causa della &#8220;sosta forzata&#8221; delle nubi fermate dalle catene montuose emiliane e dalla situazione meteo anomala per il periodo. I danni sono incalcolabili tra campi agricoli allagati, aziende ed abitazioni private sott&#8217;acqua. Faenza, Cesena, Ravenna e tutte le frazioni limitrofe hanno subito danni e distruzione e si contano anche 14 morti purtroppo e migliaia di sfollati distribuiti in strutture di emergenza. Anche innumerevoli sono state le frane e gli smottamenti che hanno tagliato i collegamenti stradali tra i vari paesi. Strade e ponti spariti sotto la forza dell&#8217;acqua che fa fatica ad arrivare a mare a causa dell&#8217;accumulo di detriti inevitabile in questi casi. La gente comunque si \u00e8 stretta in una collaborazione incredibile per cercare di riportare al pi\u00f9 presto la normalit\u00e0 unendosi, di fatto, anche agli infaticabili uomini dei Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Carabinieri, Protezione Civile e tanti volontari accorsi da varie zone d&#8217;Italia. Finanche personaggi celebri hanno rimboccato le maniche per aiutare. Ora ci vorranno settimane prima che la terra assorba tutta l&#8217;acqua in eccesso e che tutti i corsi di acqua lascino scorrere a mare tutto. Anche le colline e le montagne circostanti devono ancora finire di smaltire l&#8217;acqua in eccesso. Il dito \u00e8 stato puntato, come sempre, alla mancata manutenzione e pulizia di tutti i corsi d&#8217;acqua. Il solito &#8220;balletto delle responsabilit\u00e0&#8221; che salta sempre fuori quando ci sono disastri del genere&#8230;.ora \u00e8 un alluvione ma, in altri casi, altro disastro piuttosto frequente nel nostro paese, sono i terremoti. Ci sono miliardi fermi stanziati per queste grandi opere ma, per via della burocrazia, non vengono usati. Nel frattempo la gente muore o perde tutto ci\u00f2 che ha conservato o costruito per una vita intera. Ad ogni modo, ritornado alle previsioni, ancora per diversi giorni il tempo sar\u00e0 instabile o perturbato ed anche per il prossimo mese di Giugno, \u00e8 prevista instabilit\u00e0. Staremo a vedere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">7 Maggio 2023. Prosegue la fase instabile con qualche breve fase di bel tempo e temperature pi\u00f9 o meno in media con qualche picco fino a 25\u00b0. Per\u00f2, la prossima settimana, e quindi fino a met\u00e0 Maggio 2023, ci saranno ancora perturbazioni in grado di riportare una sorta di autunno con probabili piogge accompagnate da temporali seppur con temperature in linea col periodo. Incredibile anche la comparsa della nebbia in citt\u00e0 durante le fasi di maltempo con umidit\u00e0 elevatissima proveniente dal mare. La primavera, o forse, l&#8217;estate, bisogner\u00e0 ancora attenderla. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">22 Aprile 2023. Il mese di Aprile ha mostrato ancora fasi di maltempo ed addirittura temperature invernali che hanno investito pi\u00f9 o meno tutto lo stivale. Nevicate improvvise, temporali, grandine&#8230;.insomma c&#8217;\u00e8 stato un p\u00f2 di tutto. Ad oggi c&#8217;\u00e8 ancora instabilit\u00e0 che si protrarr\u00e0 per alcuni giorni. Pertanto avremo modo di vedere in azione le perturbazioni atlantiche che ci regaleranno un p\u00f2 di instabilit\u00e0 che non guasta giacch\u00e8, in diverse zone del nord Italia, c&#8217;\u00e8 ancora una forte carenza idrica e l&#8217;estate, da un momento all&#8217;altro, far\u00e0 capolino. Oggi ad esempio, quantomeno a Napoli citt\u00e0, oltre al tempo bello e soleggiato, sono stati superati per la seconda volta i 20 gradi. Clima ancora piacevole ma disturbato poi nei prossimi giorni da nubi e pioggia come gi\u00e0 scritto. Il ponte del 25 Aprile \u00e8 andato compromesso. Da vedere quello per il primo Maggio e non sarebbe una novit\u00e0 se ci fosse ancora maltempo. Staremo a vedere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">31 Marzo 2023. Di seguito , l&#8217;aggiornamento ben spiegato <strong>dagli esperti della pagina Facebook &#8220;Molise e terremoti&#8221;<\/strong>. Io trasporto queste informazioni essendo ben spiegate e soprattutto, visto che le trovo rassicuranti, chi si \u00e8 preoccupato magari pu\u00f2 trovare risposte ai mille quesiti che chiunque si pone ed anche per cultura mia personale:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>AGGIORNAMENTO SULLA SEQUENZA DEL BASSO MOLISE.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Buonasera a tutti. Sono trascorsi ormai quasi tre giorni dalla scossa di Mw 4.6 che ha interessato l&#8217;area del <a><\/a>basso Molise con epicentro il territorio di Montagano (CB). Che aggiornamenti possiamo dare?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Per prima cosa, dopo la scossa principale sono stati localizzati ad ora 15 eventi, tutti nell&#8217;area epicentrale e non nell&#8217;area attivatasi precedentemente nei pressi di Sant&#8217;Elia a Pianisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Come sappiamo, non \u00e8 possibile delineare con certezza l&#8217;evoluzione di una sequenza sismica ma esistono alcuni parametri che possono essere presi in considerazione per capire, almeno, se la sequenza sta seguendo un andamento &#8220;standard&#8221; o meno. Uno di questi parametri \u00e8 la Legge di Omori, dal nome del sismologo giapponese Fusakichi Omori che la propose nel 1894. Si tratta di una semplice relazione empirica che descrive l&#8217;andamento degli aftershocks (le cosiddette &#8220;repliche&#8221; o &#8220;scosse di assestamento&#8221;, per intenderci) dopo un terremoto pi\u00f9 forte. Generalizzando, possiamo dire che una sequenza che segue questo andamento dopo una scossa principale sta procedendo &#8220;normalmente&#8221;, altrimenti no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Applicando questa relazione alla sequenza post evento Mw 4.6, possiamo dire che questa sta procedendo all&#8217;incirca come ci si aspetta, con una cessazione degli eventi da domani o dopodomani. Si deve tenere per\u00f2 presente che questo vale solo per la sequenza attivatasi con la scossa di Mw 4.6, non per l&#8217;intera attivit\u00e0 sismica che, ricordiamo, include tutti gli eventi precedenti nell&#8217;area di Sant&#8217;Elia a Pianisi. In questo caso la legge di Omori non si pu\u00f2 utilizzare poich\u00e9 la sequenza, vista nel suo complesso, ha caratteristiche diverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Proprio questa &#8220;complicazione&#8221; (insieme ad altri elementi) non ci consente di poter dire con certezza che l&#8217;attivit\u00e0 sia terminata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Quindi, per ora non si pu\u00f2 aggiungere altro e sicuramente occorrer\u00e0 attendere ancora alcuni giorni almeno per verificare la cessazione dell&#8217;attivit\u00e0 direttamente collegata alla scossa principale di Mw 4.6.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">29 Marzo 2023. Riprendo in sintesi quanto accaduto, meteorologicamente parlando, nelle settimane che dividono questo post dal precedente. Poca pioggia e qualche perturbazione che ha cambiato un p\u00f2 gli scenari oramai sempre pi\u00f9 simili tra loro, ovvero, sole, bel tempo, umidit\u00e0 elevata che, durante le fasi di maltempo, si \u00e8 trasformata pi\u00f9 volte in nebbia fittissima proveniente da mare. la giornata di ieri ha di nuovo spezzato il clima primaverile che gi\u00e0 si era affacciato sull&#8217;intero territorio nazionale ma, gi\u00e0 oggi, siamo di nuovo quasi in primavera. Resta la siccit\u00e0 che, finalmente, sta interessando anche la classe politica che ci governa. Chiss\u00e0 quando prenderanno opportuni provvedimenti giacch\u00e8 la situazione, soprattutto al nord Italia, \u00e8 critica. Addirittura si parla di un calo di produzione finanche del latte! Fiumi prosciugati come l&#8217;Adige, il P\u00f2 non ne parliamo. Vive solo una certa gloria il bacino di Ridracoli dove c&#8217;\u00e8 una grossa diga che ora \u00e8 piena. Ma l&#8217;argomento che pi\u00f9 mi preme di raccontare \u00e8 legato alla scossa di terremoto avvenuta alle 23,52 di ieri con epicentro in un piccolo comune del Molise. Qui a casa mia a Napoli il sisma si \u00e8 fatto ben sentire ed \u00e8 stato anche abbastanza lungo. Nessun danno per fortuna n\u00e8 qui e nemmeno nella zona dell&#8217;epicentro ma solo tanta paura pi\u00f9 che giustificata. Di seguito , &#8220;copio&#8221; da una pagina Facebook denominata &#8220;Molise e terremoti&#8221; che ringrazio, una chiara spiegazione tecnica di quanto accaduto: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong>AGGIORNAMENTO SULLA SCOSSA DI TERREMOTO A MONTAGANO (CB)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Purtroppo come sapete poco pi\u00f9 di un&#8217;ora fa una forte scossa di terremoto ha interessato l&#8217;area della <a><\/a>valle del Biferno nei pressi di Montagano. La scossa \u00e8 stata avvertita molto forte con intensit\u00e0 intorno al V grado della scala MCS, con risentimenti che abbracciano all&#8217;incirca un quadrilatero con vertici Teramo-Roma-Napoli-Bari. La magnitudo momento, quella cio\u00e8 che esprime meglio la grandezza del terremoto, \u00e8 stata di Mw 4.6 ed \u00e8 stata calcolata e pubblicata a poco pi\u00f9 di mezz&#8217;ora dal sisma. Questa magnitudo corrisponde a un momento sismico di 9,89E+15 Nm, il numeretto che esprime appunto la grandezza fisica del terremoto. Quel numeretto ci dice che ad originare il terremoto \u00e8 stata una rottura di circa 5 km quadrati sulla faglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il meccanismo focale calcolato mostra un movimento trascorrente che, localizzato e contestualizzato nella geodinamica dell&#8217;area, ci fa capire che con ogni probabilit\u00e0 si \u00e8 attivata la struttura dei terremoti di San Giuliano di Puglia del 2002. In particolare si \u00e8 rotto un pezzo della faglia a ovest della seconda scossa che si ebbe il 1 novembre 2002.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">La scossa si localizza oltre 10 km ad ovest della sismicit\u00e0 registrata nei giorni scorsi e ormai ieri nei pressi di Ripabottoni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Purtroppo questo elemento indica che l&#8217;area attiva \u00e8 in realt\u00e0 pi\u00f9 ampia di quanto ritenuto fino a poche ore fa ed inoltre non si osserva al momento ulteriore attivit\u00e0 lungo il tratto di faglia interposto tra le aree epicentrali della sequenza dei giorni scorsi e la scossa di poco fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Come gi\u00e0 fatto presente nell&#8217;intervista odierna e nel post di alcune ore fa, la situazione \u00e8 delicata perch\u00e9, oltre a non poter escludere ulteriori scosse anche di magnitudo maggiore, si ritiene che questo possa essere anche uno scenario pi\u00f9 probabile rispetto a quanto precedentemente valutato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Ricordiamo che queste osservazioni NON costituiscono una previsione e non vogliono infondere allarmismo ma vogliono fornire una descrizione oggettiva dell&#8217;attivit\u00e0 in corso e delle possibili evoluzioni&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. Personalmente, inutile dire che spero non accada nulla di quanto gi\u00e0 accaduto nel 2002 che ben ricordo ma, sappiamo bene che la terra comanda. Un saluto ai lettori ed al prossimo intervento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">24 Febbraio 2023. Le condizioni meteo in Italia stanno per cambiare di nuovo. La fase di alta pressione che ha apportato una lunga fase di tempo stabile, ma anche di siccit\u00e0, volge di nuovo al termine tant&#8217;\u00e8 che, nel weekend, sono previste piogge e calo termico, pi\u00f9 accentuato da nord fino al centro. Il problema siccit\u00e0, con le piogge in arrivo, non attenuer\u00e0 in maniera significativa il deficit idrico dei fiumi e laghi del nord Italia. Si calcola che la quantit\u00e0 di neve sulle vette pi\u00f9 alte delle pi\u00f9 importanti ed imponenti catene montuose del nord, hanno quantit\u00e0 inferiori del 50% rispetto alla norma. Anche i fiumi e laghi, come detto prima, hanno quantit\u00e0 di acqua inferiori del 40-60% e, gli esperti, hanno anche calcolato una perdita di acqua dalle reti idriche pari al 40%. Quindi, tra sprechi, perdite e precipitazioni assenti da settimane, la situazione inizia ad essere drammatica gi\u00e0 da ora che siamo solo a Febbraio. Ovviamente il comparto dell&#8217;agricoltura \u00e8 in forte crisi con raccolti che non decollano in quanto senza acqua, la produzione o non parte affatto oppure va distrutta. Passando ora da un argomento all&#8217;altro, e giusto per tenere un filo sui discorsi precedentemente trattati, ritorno a parlare del sisma devastante che ha colpito la Turchia e la Siria ad inizio mese. Purtroppo i morti sono arrivati quasi a 50mila con 120 mila feriti. Ci sono stati casi in cui sono state salvate persone anche dopo ben 11 giorni dal sisma: autentici miracoli direi! Ma le scosse non si sono mai fermate: a parte quelle di assestamento, altre scosse si sono avvicendate con magnitudo ancora importanti. La percentuale di edifici totalmente distrutti \u00e8 elevatissima e non oso immaginare quando ci sar\u00e0 una ricostruzione decente. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">10 Febbraio 2023. Come da previsioni, l&#8217;ondata di gelo che ha investito tutta l&#8217;Italia, inclusa la Campania, sta oramai esaurendosi tant&#8217;\u00e8 che, nei prossimi giorni, ci sar\u00e0 un leggero rialzo delle temperature massime ed una definitiva attenuazione dei venti che sono i principali responsabili dell&#8217;afflusso di aria dai Balcani. Il tempo \u00e8 previsto anche in miglioramento con ampi spazi di sereno. Notevoli le precipitazioni nevose sulle vette pi\u00f9 alte della regione e nelle zone interne. L&#8217;inverno comunque, non \u00e8 ancora terminato per fortuna. Restano per\u00f2 basse le quote delle falde acquifere e dei fiumi del nord Italia che, restano ancora con livelli piuttosto bassi in rapporto al periodo dell&#8217;anno. ben diversa invece la situazione del sisma che ha Colpito la Turchia: purtroppo, le stime sui morti e sui danni, sono state abbondantemente superate: si parla di oltre 21000 morti tra Turchia e Siria ed una perdita economica stimata pari a 2 miliardi di dollari ma \u00e8 destinata a raddoppiarsi. Unica nota buona, leggendo le news sull&#8217;Ansa, \u00e8 che, nonostante siano trascorse pi\u00f9 di 94 ore dalla catastrofe, i soccorritori, arrivati da tutto il mondo ed anche dall&#8217;Italia, sono riusciti a trovare ancora superstiti sotto le montagne di macerie degli edifici sbriciolatisi sotto la furia del sisma. ma, come accade sempre in questi casi, questo \u00e8 solo l&#8217;inzio di un lungo cammino verso una normalit\u00e0 che \u00e8 molto lontana. Basti immaginare soli il tempo per rimuovere le tonnellate di macerie e la successiva ricostruzione che chiss\u00e0 quando avverr\u00e0. D&#8217;altronde noi in Italia, ben sappiamo la ricostruzione di aree devastate dai terremoti quanto siano lunghe e difficoltose anche per via della burocrazia che c&#8217;\u00e8 nel nostro paese che pone innumerevoli difficolt\u00e0 su ogni cosa da fare, anche se necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">6 Febbraio 2023. Sono ormai tre giorni che siamo bersagliati da una nuova ondata di gelo decisamente pi\u00f9 intensa di quella citata nel precedente articolo. Aldil\u00e0 delle temperature pi\u00f9 basse rispetto a quelle di gennaio, elemento di spicco \u00e8 la Tramontana intensa che spinge sia le correnti gelide dai Balcani ma anche qualche fiocco di neve sulle zone costiere della Campania visto che, all&#8217;interno, e sulle vette pi\u00f9 alte, fenomeni nevosi non sono mancati e temperature di diversi gradi sotto lo zero. Oggi sul monte Faito, -5,7\u00b0 per dirne una , monte Tavola (AV) -9,4\u00b0, Montevergine -7,6\u00b0, -6\u00b0 a Laceno, Pannarano (BN) -6,6\u00b0, ma anche a santa Maria Capua Vetere -0,7\u00b0. Tutti questi dati sono raccolti dall&#8217;autorevole sito <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.campanialive.it\" target=\"_blank\">www.campanialive.it<\/a><\/strong> che , come sempre, ringrazio. Per\u00f2, la giornata di oggi, \u00e8 stata funestata dal furioso e devastante sisma nella vicina Turchia e Siria. La prima scossa, alle 2,17 ora locale, \u00e8 stata di ben 7,7 Richter con una profondit\u00e0 di soli 5 km. Poi ancora, a pochissimi minuti di distanza, 5,5 6,6 6,1 6,6 e tantissime altre repliche con magnitudo sempre tra 5 e 6 Richter. E&#8217; stato emanato anche un&#8217;allerta Tsunami dalla Protezione Civile per le coste italiane del versante Adriatico ma anche sulle coste tirreniche dove, alcuni sindaci delle isole Campane e del litorale vesuviano, hanno disposto per precauzione, la chiusura delle scuole. Rientrato poi dopo qualche ora l&#8217;allerta ma troppo tardi per la riapertura delle scuole delle suddette zone. Finanche i collegamenti ferroviari della dorsale pugliese e siciliana sono stati sospesi per precauzione ma poi ripristinati. In rete non si contano i video dove \u00e8 possibile vedere palazzi crollare totalemente. Neanche con una demolizione controllata con esplosivi si poteva fare meglio. Purtroppo, poco prima della mezzanotte di oggi 6 Febbraio, leggevo che ci sono pi\u00f9 di 3800 morti tra Turchia e Siria. Aiuti si sono mobilitati da tutto il mondo ma c&#8217;\u00e8 molto da fare in quanto i crolli non si contano e la distruzione \u00e8 vastissima. Hanno altres\u00ec stimato che c&#8217;\u00e8 stato uno spostamento della crosta terrestre dell&#8217;Anatolia di ben tre metri. Tra i vari video in rete ce ne sta uno dove si notano fenomeni luminosi uguali ai lampi di un temporale nelle zone interessate dal forte sisma con annesso fuggi fuggi di migliaia di uccelli pochi istanti prima della scossa tellurica. Il sisma \u00e8 partito dalle faglie dell&#8217;Anatolia e del Mar Morto per una lunghezza di ben 190 km ed una larghezza di 25km. A tal proposito, allego un link preso dall&#8217;ingv dove ben spiega la natura di quanto accaduto. <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/ingvterremoti.com\/2023\/02\/06\/aggiornamento-eventi-sismici-in-turchia-del-6-febbraio-2023\/\" target=\"_blank\">https:\/\/ingvterremoti.com\/2023\/02\/06\/aggiornamento-eventi-sismici-in-turchia-del-6-febbraio-2023\/<\/a><\/strong> I dati delle vittime indicati in questo articolo, purtroppo si riferiscono alle prime ore del giorno. Si stima che potrebbero crescere non poco e fino ad arrivare anche a 10.000. Ci auguriamo di no! Anche un calciatore turco \u00e8 stata una delle vitteme mentre un altro si \u00e8 salvato dalle macerie ed \u00e8 in ospedale per le cure del caso. Eventuali aggiornamenti li aggiunger\u00f2 nei prossimi giorni.   <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">20 Gennaio 2023. Dopo le abbondanti piogge della scorsa settimana, accompagnate da forte vento di Libeccio che ha provocato diversi danni nella regione, \u00e8 giunta la prima e vera sciabolata di gelo che ha messo tutta l&#8217;Italia sotto una bella morsa di freddo. Notevole calo termico che, in alcune zone del Nord e centro Italia, ma anche nelle zone interne della Campania, stanno apportando notevoli accumuli di neve accompagnati da forte vento gelido. Previste nevicate anche a quote inferiori ai 500 metri. Nel frattempo si sono anche verificate piogge diffuse ed abbondanti che hanno provocato l&#8217;esondazione del fiume Volturno nell&#8217;hiterland casertano ed, eccezionalmente, anche del lago Patria in provincia di Napoli. A tal proposito, il centro rischi della Protezione Civile, ha pubblicato un vademecum in caso di inondazioni od eventi franosi. Di seguito la foto che spiega come difendersi da questi eventi. Troverete anche l&#8217;immagine del profondo vortice ciclonico che si \u00e8 formato nel Tirreno in estensione a tutto il sud.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"940\" height=\"788\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/VADEMECUM-IN-CASO-DI-ALLUVIONE.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12985\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/VADEMECUM-IN-CASO-DI-ALLUVIONE.jpg 940w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/VADEMECUM-IN-CASO-DI-ALLUVIONE-300x251.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/VADEMECUM-IN-CASO-DI-ALLUVIONE-768x644.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 940px) 100vw, 940px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/vento-20-1-23-vortice-ciclonico-in-formazione-pom-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12987\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/vento-20-1-23-vortice-ciclonico-in-formazione-pom-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/vento-20-1-23-vortice-ciclonico-in-formazione-pom-300x169.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/vento-20-1-23-vortice-ciclonico-in-formazione-pom-768x432.jpg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/vento-20-1-23-vortice-ciclonico-in-formazione-pom-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/vento-20-1-23-vortice-ciclonico-in-formazione-pom.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">8 Gennaio 2023: Dopo il post del 2 Gennaio in cui parlavo dell&#8217;alto tasso di inquinamento dovuto ai fumi generati dai fuochi artificiali di capodanno, quei &#8220;fumi&#8221; si sono poi dissolti definitivamente il 4 Gennaio a causa del persistere delle condizioni meteo sfavorevoli con assenza di vento, pressione atmosferica elevata e forte umidit\u00e0. A tal prorposito, oggi ho aggiunto una nuova pagina dove \u00e8 possibile consultare i dati di inquinamento grazie ad una centralina altamente professionale e tecnologica installata presso gli edifici dell&#8217;Universit\u00e0 Federico II nella zona di San Giovanni a Teduccio. Due esperti in materia seguono con attenzione i dati rilevati dai suddetti sensori. Ieri invece, 7 Gennaio 2023, ho aggiunto un&#8217;altra pagina con la nuova stazione meteo montata sulla cima di Monte Vitelle nel comune di Pescasseroli (AQ). Si arricchisce quindi il ventaglio di informazioni meteo, e non solo, di questo modesto sito che ricordo \u00e8 amatoriale ed imperniato alla sola osservazione dei vari fenomeni esposti esclusivamente a titolo didattico. Trovandoci in tema meteo, finalmente l&#8217;alta pressione sta per cedere il passo alla perturbazione atlantica n\u00b02 che attraverser\u00e0 l&#8217;Italia apportando calo termico, piogge, temporali e pioggia. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-pale-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">2 Gennaio 2023: Ancora oggi i valori di inquinamento sono ben superiori ai dati in condizioni normali. Il grafico poi, mostra il picco di capodanno. Aria ancora fortemente stagnante con assenza di vento ed umidit\u00e0 elevata e, in certi casi, il cielo risulta nuvoloso e ci\u00f2 riduce ancora il dissolvimento dell&#8217;inquinamento. Passeggiando per alcune strade di Napoli, ci sono ancora moltissimi residui di fuochi artificiali anche inesplosi. Lo spazzamento delle strade, che negli scorsi anni era immediato e pi\u00f9 accurato, quest&#8217;anno non si \u00e8 verificato. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"541\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-2-1-23-livelli-ancora-alti-1024x541.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12675\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-2-1-23-livelli-ancora-alti-1024x541.png 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-2-1-23-livelli-ancora-alti-300x159.png 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-2-1-23-livelli-ancora-alti-768x406.png 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-2-1-23-livelli-ancora-alti-1536x812.png 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-2-1-23-livelli-ancora-alti.png 1631w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">1 Gennaio 2023: La prima notte del nuovo anno si \u00e8 verificato di nuovo il fenomeno della nebbia fitta che, in alcune localit\u00e0 della citt\u00e0 e della provincia di Napoli, \u00e8 risultata particolarmente intensa da precludere la possibilit\u00e0 di proseguire la marcia con le automobili. Purtroppo si sono registrati anche alcuni incidenti stradali, anche gravi, ma per fortuna senza decessi. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto ad una situazione climatica che persiste da svariati giorni legata ad un cuneo di alta pressione che non riesce ad essere demolita dagli impulsi atlantici che restano ben lontani dalla nostra nazione. Quindi, tra l&#8217;alto tasso di umidit\u00e0 gi\u00e0 presente, scarsa ventilazione ed alta pressione, la nebbia ha fatto la sua comparsa vigorosa ben alimentata dai fumi inquinanti generati dai fuochi artificiali sparati in occasione del capodanno. Valori elevatissimi di PMI che sono rimasti tali fino alla seconda met\u00e0 del pomeriggio, momento in cui sono calati ma ancora piuttosto alti. tale fenomeno si \u00e8 verificato anche in altre regioni d&#8217;Italia e non solo da noi. allego lo screenshot dei dati registrati dal sensore installato dal sottoscritto a Napoli citt\u00e0 lato mare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Di seguito il link diretto su questo sito per consultare la pagina dei dati in questione: <a href=\"https:\/\/www.weatherlink.com\/embeddablePage\/show\/c090ef3817f74e64afcac637d83d2d38\/summary\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.weatherlink.com\/embeddablePage\/show\/c090ef3817f74e64afcac637d83d2d38\/summary<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"667\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-capodanno-2023-1024x667.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12670\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-capodanno-2023-1024x667.png 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-capodanno-2023-300x195.png 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-capodanno-2023-768x500.png 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/polveri-sottili-capodanno-2023.png 1301w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">18 Marzo 2021: Secondo le mie idee, nel Blog, scriver\u00f2 un p\u00f2 di notizie di varia natura, e, proprio stamattina, ne ho letta una incredibile che ha catturato la mia attenzione. Manco a farlo di proposito, riguarda la meteorologia estrema che ha luogo negli Stati Uniti d&#8217;America. nello specifico, nel Missouri, nel 2011, si abbatt\u00e8 un tornado dalla forza incredibile (si parla di venti da 350 km\/h) che spazz\u00f2 via l&#8217;intera cittadina provocando danni enormi e svariati morti e dispersi. La notizia, di per s\u00e8 gi\u00e0 forte, se ne \u00e8 aggiunta una inimmaginabile. L&#8217;ospedale della zona, il Joplin, struttura in cemento armato, rimase all&#8217;impiedi sotto la spinta delle folli raffiche di vento, ma di fatto, sub\u00ec dei danni enormi alle fondamenta che, per effetto del vento, ruotarono nella terra! In virt\u00f9 di ci\u00f2, fu poi abbattuto essendo inagibile. Proviamo ad immaginare poi il resto delle abitazioni del luogo che, come ben sappiamo, sono costruite in legno. Fa colpo un&#8217;altra immagine di una specie di piccolo bunker in cemento armato, scampato alla furia della tempesta con attorno solo devastazione e detriti. Molti si domandano &#8220;perch\u00e8 in legno e non in muratura?&#8221;. La spiegazione sta nei costi decisamente pi\u00f9 bassi. Loro preferiscono rifare una casa da zero in caso di tornado anzich\u00e8 farne una e, probailmente, decisamente pi\u00f9 solida. Certo \u00e8 che non \u00e8 facile combattere la furia della natura. Basti pensare ad una &#8220;semplice&#8221; tempesta di scirocco in Italia o, nella mia citt\u00e0 (Napoli) per vedere le ocse pi\u00f9 incredibili. Altra notizia del giorno che mi ha colpito molto, \u00e8 l&#8217;anniversario della giornata nazionale dedicata alle vittime di questa pandemia. Clicca sul link , preso da Raiplay, per vedere anche la storica messa di Papa Francesco a Roma in piena pandemia <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2020\/03\/Tg1---La-benedizione-speciale-del-Papa-Urbi-et-Orbi-Un-momento-storico-cc35b5f4-7798-4146-ae9a-07c746f0c7d0.html.\" target=\"_blank\"><strong>https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2020\/03\/Tg1&#8212;La-benedizione-speciale-del-Papa-<\/strong><\/a><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.raiplay.it\/video\/2020\/03\/Tg1---La-benedizione-speciale-del-Papa-Urbi-et-Orbi-Un-momento-storico-cc35b5f4-7798-4146-ae9a-07c746f0c7d0.html\" target=\"_blank\"><strong>Urbi-et-Orbi-Un-momento-storico-cc35b5f4-7798-4146-ae9a-07c746f0c7d0.html<\/strong>.<\/a> Sono tante le immagini che mi hanno colpito molto: dal Papa da solo, con la pioggia battente, all&#8217;immagine del crocifisso in primo piano (peraltro stupendo), alle Forze Dell&#8217;Ordine schierate attorno la piazza, ed alla benedizione del mondo con una curiosa coincidenza delle campane che suonano unitamente a delle sirene dei servizi di emergenza.  da non dimenticare anche la lunga fila di bare nella citt\u00e0 di Bergamo che ha il triste primato di aver perso un numero enorme di persone colpite dal Covid-19. Ma anche i morti in Italia furono in un solo giorno 2900. Oggi, il premier Draghi, ha scelto Bergamo come capitale per commemorare tutti i morti in Italia sino ad oggi. Inaugurato anche il bosco della memoria in ricordo dei defunti. Ogni anno verr\u00e0 celebrata la commemorazione di tutti i defunti. Purtroppo \u00e8 storia e verr\u00e0 ricordata per sempre. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"334\" height=\"724\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/225445386-2f4a54d6-ad9e-4a10-b13c-35993ae25e48.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4655\" style=\"width:372px;height:806px\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/225445386-2f4a54d6-ad9e-4a10-b13c-35993ae25e48.jpg 334w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/225445386-2f4a54d6-ad9e-4a10-b13c-35993ae25e48-138x300.jpg 138w\" sizes=\"(max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"644\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/94623246_10220676983627570_5561337892124491776_n.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4656\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/94623246_10220676983627570_5561337892124491776_n.jpg 960w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/94623246_10220676983627570_5561337892124491776_n-300x201.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/94623246_10220676983627570_5561337892124491776_n-768x515.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"641\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Coronavirus-la-benedizione-di-Bergoglio-1024x641.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4657\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Coronavirus-la-benedizione-di-Bergoglio-1024x641.jpg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Coronavirus-la-benedizione-di-Bergoglio-300x188.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Coronavirus-la-benedizione-di-Bergoglio-768x480.jpg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Coronavirus-la-benedizione-di-Bergoglio-1536x961.jpg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Coronavirus-la-benedizione-di-Bergoglio.jpg 1800w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"563\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4658\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563.jpg 1000w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563-300x169.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"541\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/resoconto-covid-18-3-21-1-1024x541.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4662\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/resoconto-covid-18-3-21-1-1024x541.png 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/resoconto-covid-18-3-21-1-300x158.png 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/resoconto-covid-18-3-21-1-768x405.png 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/resoconto-covid-18-3-21-1-1536x811.png 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/resoconto-covid-18-3-21-1.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">A quanto pare,oggi, 18 Marzo 2021, \u00e8 giornata di anniversari, in questo caso, interessanti. Leggevo che, nel 1944, il Vesuvio, noto vulcano attivo partenopeo, erutt\u00f2 per l&#8217;ultima volta. L&#8217;evento fu preceduto da fratture ai lati della struttura nei giorni precedenti, unitamente a tremori sismici tipici, per poi eruttare lava, cenere e lapilli che seminarono danni e morti. La lava arriv\u00f2 sino a Cercola e distrusse alcuni centri urbani alle pendici del vulcano. Furono coinvolti Massa di Somma e San Giuseppe Vesuviano che, oltre alla lava, furono ricoperti da materiali vulcanici sparati in cielo durante l&#8217;eruzione. Da ricordare che il Vesuvio ha la caratteristica  di un vulcano esplosivo a differenza di altri che sono di natura effusiva. I morti furono sorpresi da questa grande quantit\u00e0 di materiali piroclastici che, una volta ammassatisi sui tetti delle case, li fecero poi crollare a causa del peso che i solai di copertura non furono in grado di sostenere. Le esplosioni vulcaniche durarono qualche giorno cos\u00ec come l&#8217;attivit\u00e0 vulcanica che, nel giro di una settimana, poi si ferm\u00f2. Tale \u00e8 rimasta questa condizione &#8220;tranquilla&#8221; sino ai giorni nostri. Il vulcano \u00e8 comunque attivo ma, per fortuna, la sua attivit\u00e0 \u00e8 solo nelle viscere della terra ma che comunque mostra i suoi segni di vitalit\u00e0 con piccole scosse o tremori talvolta avvertiti dalla popolazione che, nel corso degli anni, si \u00e8 sviluppata a dismisura nonostante la grossa pericolosit\u00e0 dell&#8217;area. Si \u00e8 parlato spesso di piani di evacuazione e sono stati fatti in tal senso, anche degli esperimenti che, secondo me, lasciano il tempo che trovano. Queste notizie sono un mix delle mie piccole conoscenze ed arricchite dalla lettura di alcuni siti web in particolare Wikipedia.  Per concludere l&#8217;articolo, aggiungo che oggi, il Vesuvio si mostra con una bella chioma bianca dovuta alle precipitazioni nevose della notte visto che, la Campania, \u00e8 investita da fredde correnti orientali che hanno coinvolto maggiormente le zone interne, anch&#8217;esse imbiancate dalla neve in particolare l&#8217;avellinese. In citt\u00e0 solo freddo e piogge diffuse nel tardo pomeriggio di ieri sino a sera. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Giorgio-Sommer-1834-1914-Leruzione-del-Vesuvio-26-Aprile-1872.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4659\" style=\"width:840px;height:630px\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Giorgio-Sommer-1834-1914-Leruzione-del-Vesuvio-26-Aprile-1872.png 800w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Giorgio-Sommer-1834-1914-Leruzione-del-Vesuvio-26-Aprile-1872-300x225.png 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Giorgio-Sommer-1834-1914-Leruzione-del-Vesuvio-26-Aprile-1872-768x576.png 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Alla festa del pap\u00e0 devo dire che ho avuto un discreto regalo &#8220;meteo&#8221;&#8230;..una bella arietta fresca qui a Napoli citt\u00e0 che, in tarda serata, si sta facendo sempre pi\u00f9 interessante. Per ora siamo a 6,3 \u00b0 e sono le 23,11 (6,2 alle 23,14!). Promette bene questo probabile ed ultimo colpo di coda dell&#8217;inverno. Piove anche moderatamente e penso che, nelle zone interne, questa pioggia sar\u00e0 sicuramente neve. Altra notizia interessante che ho appena letto sulla pagina Facebook di Mapisism che seguo, che parla dell&#8217;inizio di un\u2019eruzione in Islanda nella penisola di Reykjanes. Loro, molto ferrati in materia, affermano di aspettare da un anno questo evento. Staremo a vedere cosa accadr\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">L&#8217;inizio della primavera 2021 sar\u00e0 oggi 20 marzo 2021. E&#8217; la  giornata in cui il periodo diurno sar\u00e0 uguale a quello notturno poich\u00e9 i raggi solari raggiungono la Terra in modo perpendicolare rispetto all&#8217;asse di rotazione terrestre. Durante l&#8217;equinozio di primavera 2021, cos\u00ec come quello d&#8217;autunno, i poli vengono raggiunti entrambi dai raggi del sole.La&nbsp;data dell&#8217;equinozio di primavera&nbsp;cade spesso il 20 marzo ma un tempo cadeva il 21. Dal 2044, per\u00f2, potrebbe cadere il 19 marzo a causa dei&nbsp;giorni bisestili. Quest&#8217;anno l&#8217;equinozio di primavera sar\u00e0 il 20 marzo mentre, quello d&#8217;autunno, anche detto equinozio di settembre, si verifica pi\u00f9 tardi dei sei mesi esatti: il 23 settembre. \u00c8 inoltre da segnalare che solo durante gli equinozi il sole sorge precisamente a Est e tramonta precisamente a Ovest. Anche se, ufficilamente \u00e8 primavera, le condizioni meteo odierne, ed anche nei prossimi giorni a venire, saranno ancora dal sapore invernale viste le temperature ancora molto basse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">23 Marzo 2021. Ultimo giorno di temperature fredde al centro sud dove si sono manifestate anche copiose nevicate nelle zone interne della Campania ed anche in Abruzzo. Nei prossimi giorni \u00e8 previsto un aumento delle temperature, pare sino a 15\u00b0. Chiss\u00e0 se sar\u00e0 la fine dell&#8217;inverno ma, personalmente, ho qualche dubbio. Staremo a vedere. Altra notizia \u00e8 che il vulcano in Islanda sta continuando ad eruttare grosse quantit\u00e0 di magma anche se con un p\u00f2 di attenuazione dei fenomeni per fortuna effusivi. Per\u00f2, la valle nelle immediate vicinanze del vulcano, si sta rapidamente riempendo di materiale vulcanico e si teme che, nei prossimi giorni, possa riempire tutta l&#8217;area con conseguenti e probabili pericoli per alcune strutture nei paraggi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">27 Marzo 2021. Oggi intorno alle 15,00 una scossa di terremoto \u00e8 stata avvertita in buona parte dell&#8217;Italia a partire dalla Puglia, Molise, Campania, Abruzzo. Tramite l&#8217;app che ho sul cellulare, ha indicato tre eventi nel mare Adriatico. Anche qui a Napoli citt\u00e0 \u00e8 stata avvertita distintamente da molte persone. Personalmente ho iniziato ad avvertire il sisma ma non ero convinto. poi, guardando alcuni oggetti, mi sono reso conto di non sbagliarmi. Il movimento ondulatorio \u00e8 stato &#8220;dolce&#8221; ed \u00e8 durato credo almeno una 20ina di secondi. Di seguito i dati prelevati dall&#8217;app &#8220;Terremoti&#8221;.  <strong>Split-Dalmatia, Croatia<\/strong> <strong>4.1 ML,&nbsp;<\/strong><em>EMSC<\/em>2021-03-27 15:01:03 (CET)   <strong>Adriatico Centrale (MARE)<\/strong> <strong>5.6 ML,&nbsp;<\/strong><em>INGV<\/em> 2021-03-27 14:47:51 (CET) <strong>Split-Dalmatia, Croatia<\/strong> <strong>4.1 ML,&nbsp;<\/strong>&nbsp;&nbsp;<em>EMSC<\/em> 2021-03-27 15:01:03 (CET). Da un tweet del Corpo dei Vigili del Fuoco, prelevato dal sito dell Ansa, non risultano danni in Italia e neanche alcuna segnalazione di feriti almeno sino ad ora (15,42). La profondit\u00e0 del sisma in mare variava dai 5 ai 10 km.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Aggiornamento sui sismi appena indicati: Gli eventi passano ad otto. La zona \u00e8 sempre nel mare Adriatico. Ore 15,09 <strong>Split- Dalmatia, Croatia<\/strong> 2,6 ML 6 km di profondit\u00e0., 15,04 <strong>medesimo punto<\/strong> 3,4ML, 15,13 <strong>Lagosta (Regione raguseo-narentana Croazia) <\/strong>4,1 ML, 15,16 <strong>Opcina Komiza<\/strong> 3,7 ML prof.10 km, 15,21<strong> Lagosta (Regione raguseo-narentana Croazia)<\/strong> 4.0 prof. 11 km. Agg. ore 16,01.  Prosegue lo sciame sismico nelle zone elencate con eventi che variano da 2,3 ML a 3,4 ML con cadenza ogni 30 minuti circa. I dati possono essere visualizzati sul sito INGV. Ore 17,24. Alle ore 23,03 ho riguardato un p\u00f2 i dati del sisma di oggi in Croazia ed ho notato decine e decine di scosse con magnitudo oscillante tra il 2,1 e 2,9 e con sequenze molto ravvicinate (anche ogni 10 minuti). Penso siano scosse di assestamento normali visto l&#8217;evento importante. Leggevo che in quella zona c&#8217;\u00e8 lo scontro tra due placche: la microplacca adriatica si scontra con la placca continentale. La zona non veniva investita da sismi cos\u00ec forti dal 1985 e con intensit\u00e0 inferiore a quella odierna.(Fonte Ansa).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">30 Marzo 2021. Penso che tutti abbiamo visto l&#8217;incidente nel canale di Suez occorso alla mega nave mercantile &#8220;Ever Given&#8221;. Si sono viste in giro numerose vignette goliardiche in merito e diciamo pure che, ogni tanto, ci pu\u00f2 anche stare solo che, quanto accaduto, \u00e8 un fatto molto grave soprattutto in termini economici in tutto il mondo. Si \u00e8 stimata una perdita di circa 10 miliardi di dollari al giorno e ben 300 navi ferme nel canale in attesa di poter passare. Alcune compagnie avevano anche pensato di fare dietrofront e circumnavigare l&#8217;Africa per proseguire il viaggio e raggiungere le varie mete solo che, a conti fatti, l&#8217;aggravio dei costi e la durata del viaggio era tutt&#8217;altro che trascurabile. Si parlava anche della concessione da parte della Russia di autorizzare la navigazione verso il circolo polare artico solo che, ha delle controindicazioni non indifferenti: l&#8217;impatto ambientale, visto che li ci sono diverse zone protette e poi la navigabilit\u00e0 non possibile tutto l&#8217;anno. Ad ogni modo il canale di Suez \u00e8 una strada pi\u00f9 che importante e la sua sicurezza non potr\u00e0 essere pi\u00f9 sottovalutata visto che, il 12% delle merci del mondo, passano da l\u00ec. Per quanto concerne lo sblocco della nave dai fondali sabbiosi, sono intervenuti diversi super rimorchiatori tra cui uno italiano ed anche la famosa azienda (Smit Salvage) che si occup\u00f2 nel 2012, della rimozione della Costa Concordia, nota nave passeggeri che affond\u00f2 parzialmente sugli scogli dell&#8217;isola del Giglio in Toscana. Sei giorni di lavoro per riportare in galleggiamento la nave che, dalle prime stime, si sia arenata a causa di una tempesta di sabbia e da un probabile errore umano. Il traffico, come detto, ora \u00e8 ripreso \u00e8 la Ever Given \u00e8 ferma per\u00f2 per alcuni accertamente tecnici prima di riprendere la regolare navigazione. Giusto per capire di che stiamo parlando, il mercantile in questione \u00e8 una nave lunga 400 metri e larga 60 ed alta quanto un edificio di 20 piani! Oltre a ci\u00f2, in questo momento trasporta ben 18000 containers per un peso complessivo di ben 220.000 tonnellate!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">7 Aprile 2021. Il meteo oggi ci ha stupiti con una sciabolata gelida che ha coinvolto tutta l&#8217;Italia a partire dal Nordest sino al sud. Le immagini si riferiscono all&#8217;Abruzzo presso la nota localit\u00e0 di Pescasseroli dove, alle primissime ore del pomeriggio, si \u00e8 scatenata una copiosa nevicata che, nel giro di qualche ora, ha coperto tutto con uno spessa coltre bianca fino a 30cm. Le immagini sono state prelevate dai siti www.meteoregioneabruzzo.it www.caputfrigoris.it Proloco di Opi e Comune di Villetta Barrea che ringrazio come sempre.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"640\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Panorama000M-7-4-21-neve-serale-colori-1024x640.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4840\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Panorama000M-7-4-21-neve-serale-colori-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Panorama000M-7-4-21-neve-serale-colori-300x188.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Panorama000M-7-4-21-neve-serale-colori-768x480.jpg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Panorama000M-7-4-21-neve-serale-colori.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/villetta2-7-4-21-forte-nevicata-in-atto-pom2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4839\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/villetta2-7-4-21-forte-nevicata-in-atto-pom2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/villetta2-7-4-21-forte-nevicata-in-atto-pom2-300x169.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/villetta2-7-4-21-forte-nevicata-in-atto-pom2-768x432.jpg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/villetta2-7-4-21-forte-nevicata-in-atto-pom2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/villetta2-7-4-21-forte-nevicata-in-atto-pom2.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/pesca2-7-4-21-molto-nuvoloso-freddo-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4836\" style=\"width:840px;height:472px\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/pesca2-7-4-21-molto-nuvoloso-freddo-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/pesca2-7-4-21-molto-nuvoloso-freddo-300x169.jpg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/pesca2-7-4-21-molto-nuvoloso-freddo-768x432.jpg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/pesca2-7-4-21-molto-nuvoloso-freddo-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/pesca2-7-4-21-molto-nuvoloso-freddo.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" 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Il vulcano La Soufriere&nbsp;sull&#8217;isola caraibica di&nbsp;Saint Vincent ha ripreso la sua attivita eruttiva. L&#8217;esplosione ha sparato ceneri e lapilli a una quota stimata di&nbsp;6mila metri d&#8217;altezza. Nelle ultime ore, prima dell&#8217;eruzione, pi\u00f9 di&nbsp;16mila persone&nbsp;sono state preventivamente evacuate per il pericolo indotto da tale evento. Erano stati rilevati movimenti del magma verso la superficie e continui sbuffi di vapore gi\u00e0 da diversi giorni fino ad arrivare all&#8217;evento vero e proprio. L&#8217;inizio delle attivit\u00e0 \u00e8&nbsp;stato confermato anche dal centro di sismologia dell&#8217;Universit\u00e0&nbsp;delle Antille. Il governo ha ordinato a chiunque si trovasse nella zona rossa, &nbsp;di allontanarsi immediatamente,&nbsp;visto che i detriti, sono arrivati fino all&#8217;aeroporto internazionale di Argyle&nbsp;che si trova a circa 30 chilometri di distanza.&nbsp;L&#8217;ultima eruzione del vulcano Soufriere risale al 1979,&nbsp;ma la catastrofe peggiore si verific\u00f2 nel 1902 quando, una serie di fenomeni molto violenti, portarono alla morte di&nbsp;oltre 1.600 persone&nbsp;su quell&#8217;isola che \u00e8 la pi\u00f9 estesa dell&#8217;arcipelago di Saint Vincent e Grenadine. Alle operazioni di evacuazione hanno anche partecipato alcune tra le pi\u00f9&nbsp;importanti compagnie croceristiche internazionali.&nbsp;Royal Caribbean e Celebrity Cruises&nbsp;che hanno inviato due navi in supporto alle autorit\u00e0&nbsp;di Saint Vincent. Anche la nota compagnia Carnival ha messo a disposizione due navi della sua flotta. Altri residenti, invece, sarebbero stati portati in isole vicine come Barbados e Santa Lucia. Allo stesso tempo anche in Islanda l&#8217;attivit\u00e0 del vulcano locale (sul monte Fagradalsfjall) ha ripreso con vigore gi\u00e0 dallo scorso 20 Marzo inondando in breve tempo, tutta la vallata che lo circonda. Ad oggi risulta sospeso anche il traffico aereo in zona. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">14 Aprile 2021. Dal sito www.greenme.it leggevo una notizia che riguarda la famosa centrale nucleare giapponese di Fukushima. Tutti ricorderemo il terremoto devastante del 2011 che devast\u00f2 tutta l&#8217;area occupata dalla centrale ed ovviamente, tutta la zona circostante e molto di pi\u00f9. Non tanto il sisma ma lo tsunami che si gener\u00f2 in seguito ad esso, provoc\u00f2 enormi danni alla centrale al punto di portare alla fusione del nocciolo dei reattori gravemente danneggiati a causa anche del mancato raffreddamento. Da allora i tecnici della giapponese Tepco, hanno provato in tutti i modi di riparare e salvare 3 dei 4 reattori ma senza risultati apprezzabili. Poi sono stati costruiti enormi serbatoi che avrebbero dovuto stoccare le acque radioattive di scarico. Ad oggi pare ne siano 900 questi serbatoi e sta diventando difficile continuare a stoccare queste acque utilizzate per cercare sempre di continuare a raffreddare i reattori e cos\u00ec, il governo giapponese, ha deciso di versare nell&#8217;oceano Pacifico questi residui parzialmente radioattivi andando contro alle varie associazioni ambientaliste, aziende che si occupano di pesca ecc. Secondo loro queste acque non sarebbero un grossp problema e non nuocerebbero n\u00e8 gli esseri umani e neanche la fauna. Di seguito troverete il link che vi porter\u00e0 direttamente alla notizia ben dettagliata. <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenme.it\/informarsi\/ambiente\/acqua-radioattiva-fukushima-scarico-mare\/?fbclid=IwAR3iYCLFpyKZ728eC1j7ROHvVAB8L4FhhwoxuesMykIWqeW0SA-IhzULnVM\" target=\"_blank\"><strong>https:\/\/www.greenme.it\/informarsi\/ambiente\/acqua-radioattiva-fukushima-scarico-mare\/?fbclid=IwAR3iYCLFpyKZ728eC1j7ROHvVAB8L4FhhwoxuesMykIWqeW0SA-IhzULnVM<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">16 Aprile 2021. L&#8217;eruzione in atto nell&#8217;isola caraibica di Saint Vincent sta apportando enormi quantit\u00e0 di anidride solforosa nell&#8217;atmosfera. Tali sostanze, unitamente a ceneri vulcaniche, si stanno spingendo verso ovest. Hanno dapprima raggiunto il sud Africa ma, ad oggi, da immagini riprese dai satelliti, risulta che abbiano raggiunto finanche l&#8217;India. Gli studiosi, per adesso, hanno escluso effetti sul clima globale ma \u00e8 ancora presto per poterlo dire. Ci\u00f2 ci fa capire le correnti in quota fin dove possono sospingere sostante gassose e non. Ci\u00f2 si \u00e8 anche verificato quando, nel 2009, ci fu il famoso disastro nucleare in Giappone ed, alcuni decenni prima ed anche quello di Chernobyl che riusc\u00ec ad invadere l&#8217;Europa dell&#8217;est ma anche l&#8217;Italia.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">18 Aprile 2021. Leggo, dall&#8217;Ansa, la notizia riguardante il distacco dell&#8217;iceberg pi\u00f9 grande del mondo (avvenuto nel 2017) e che oggi risulta in parte disciolto e frantumato! 6000 kmq di estensione quando era integro per un milione di tonnellate di peso stimato oggi non \u00e8 pi\u00f9 nemmeno monitorato vista la situazione attuale. La mutazione climatica mostra tutta la sua potenza drammatica. Tra le notizie odierne aggiungo anche i nuovi DPCM che fanno cambiare colore quasi a tutte le regioni. Per la Campania si passa da una lunga fase rossa ad arancione. Personalmente il colore assegnato \u00e8 solo fittizio per i cittadini che , senza bench\u00e8 minimo problema, bivaccano, passeggiano, formano assembramenti spesso senza mascherine per le strade della citt\u00e0 con le Forze dell&#8217;Ordine che si limitano a disperdere gli assembramenti ma, che dopo pochi minuti, si riformano nello stesso posto. Avranno queste disposizioni con buona probabilit\u00e0. Solo alcune determinate attivit\u00e0 comemrciali, e non sono poche, sono penalizzate dalle chiusure mentre, la completa irresponsabilit\u00e0 delle persone, regna sovrana. Domani riprender\u00e0 anche in presenza la scuola (tutta) e, sempre personalmente, penso sia un altro passo falso inutile giacch\u00e8 mancano poco meno di un mese alla fine delle attivit\u00e0 didattiche. Perch\u00e8 rischiare alle fine della corsa? Gi\u00e0 ci sono dei casi di contagi nelle elementari e forse anche in altre scuole. Ora mettiamo in mezzo anche le superiori? Adesso conta il turismo con la sua ripartenza e non conta pi\u00f9 nulla. Si stanno facendo gli stessi errori dello scorso anno. Che Dio ce la mandi buona! <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">20 Aprile 2021. Dalla pagina Facebook Geopop mi ha colpito molto questa bellissima spiegazione dei fulmini durante un&#8217;eruzione. E&#8217; uno spettacolo nello spettacolo in quanto gi\u00e0 c&#8217;\u00e8 l&#8217;eruzione che basta di suo ma, se si mettono anche i fulmini, diventa tutto pi\u00f9 suggestivo. In sintesi, il fenomeno avviene in primis durante le eruzioni esplosive. I materiali vengono sparati in cielo a velocit\u00e0 molto elevate e con violenza. Questi fattori determinano uno sfregamento delle particelle di cenere che si caricano positivamente o negativamente. Il fulmine si genera quando la separazione della carica diventa troppo grande perch\u00e9 l&#8217;aria possa resistere al flusso di elettricit\u00e0 cos\u00ec, il fulmine,  squarcia poi la nube vulcanica per collegare le particelle caricate positivamente e negativamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">22 Aprile 2021. Dal sito www.storienapoli.it leggevo la storia delle terme Sinuessa tra Mondragone e Cellole sul litorale Domizio in provincia di Caserta. Mi \u00e8 capitato di andare in quella zona con ua barchetta a remi e la citt\u00e0 sommersa, si riesce anche a vedere. Spettacolo suggestivo. Bella anche la storia della zona e suggerisco di cliccare sul link <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/storienapoli.it\/2020\/06\/11\/sinuessa-citta-abbandonata-mondragone\/?fbclid=IwAR066sbSRABAKuiWSwh0Sbz9wHDSbBUqMUuPuNWD87Zu3NU_w31xDa72-_U\" target=\"_blank\">https:\/\/storienapoli.it\/2020\/06\/11\/sinuessa-citta-abbandonata-mondragone\/?fbclid=IwAR066sbSRABAKuiWSwh0Sbz9wHDSbBUqMUuPuNWD87Zu3NU_w31xDa72-_U<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">27 Aprile 2021. Segnalo un malfunzionamento dei server di Aruba che non ricevono pi\u00f9 i dati delle mie stazioni meteo. Lo stesso problema ho appena notato che c&#8217;\u00e8 anche per la rete Meteoabruzzo e Caputfrigoris. Pertanto i dati sono fermi alle 19,00 circa di oggi. Alle 23,10 \u00e8 ancora tutto fermo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">01 Maggio 2021 &#8211; Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.8 \u00e8 stata registrata alle 10:27 ora locale (le 3:27 in Italia) davanti alla costa centro-orientale del Giappone, nella stessa zona del sisma di magnitudo 9 che nel 2011 (insieme al successivo maremoto) caus\u00f2 oltre 18 mila vittime e il disastro nucleare di Fukushima.&nbsp;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Secondo i dati dell&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio di monitoraggio geologico statunitense Usgs, il terremoto ha avuto ipocentro a circa 60 km di profondit\u00e0 ed epicentro a 38 km da Ishinomaki, citt\u00e0 della prefettura di Miyagi nella regione di Tohoku, sull&#8217;isola Honshu. La scossa \u00e8 stata chiaramente avvertita dalla popolazione, ma non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose n\u00e9 \u00e8 stata emessa alcuna allerta tsunami. (ANSA).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-pale-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">4 maggio 2021. Sebbene la pressione atmosferica sia una delle variabili pi\u00f9 importanti in meteorologia, non se ne parla quasi mai nei media, che preferiscono altre variabili come la temperatura o le precipitazioni. In passato i barometri e la misurazione della pressione erano molto popolari. Tutti ricorderemo il grande generale Bernacca che indicava il barometro analogico che indicava la pressione ed il conseguente tempo in quel momento. Per definizione&nbsp;la pressione atmosferica (P) in qualsiasi punto della superficie terrestre \u00e8 uguale al peso esercitato da una colonna d&#8217;aria di sezione unitaria&nbsp;(1 m<sup>2<\/sup>&nbsp;di superficie) che si estende fino alla sommit\u00e0 dell&#8217;atmosfera, che possiamo fissare a 300 km di altitudine.&nbsp;Nel Sistema Internazionale,&nbsp;l&#8217;unit\u00e0 di misura della pressione (P) \u00e8 l&#8217;ettopascal, che a sua volta \u00e8 equivalente al millibar (mb). \u00c8 anche comune esprimere la pressione in millimetri di mercurio (mm Hg). Inoltre, in riconoscimento al matematico e fisico italiano Torricelli, la pressione corrispondente a un millimetro di mercurio \u00e8, per definizione, pari a un torr. Per capire l&#8217;importanza del valore della pressione atmosferica, c&#8217;\u00e8 da capire qualche semplice concetto: I&nbsp;cambiamenti della pressione atmosferica in un intervallo di tempo (cronologico), anticipano i cambiamenti a breve termine delle condizioni meteorologiche.&nbsp;Questa informazione era particolarmente preziosa ad esempio per chi viaggiava via mare, o per gli agricoltori. Per questo i barometri ebbero una ottima accoglienza. Quando la pressione inizia a calare, semmai anche in maniera veloce, significa che \u00e8 in atto un cambiamento repentino del tempo dal bello a perturbato. In buona sostanza, la pressione in calo \u00e8 un prevviso dell&#8217;arrivo di perturbazioni pi\u00f9 o meno intense spesso temporalesche e quindi violente. Un ulteriore calo sta ad indicare anche forti burrasche di vento. Oggi, con l&#8217;evoluzione delle previsioni, molto pi\u00f9 seguite dalla massa anche in virt\u00f9 della nascita delle varie app e siti, mostrano dati pi\u00f9 fruibili ed interessanti per l&#8217;utente finale. Si parla molto di temperatura, presenza o meno di piogge e vento ma non pi\u00f9 di pressione con annessi dati indicati nelle mappe che ci mostrano in tv in base alle zone. Per quelli pi\u00f9 appassionati \u00e8 opportuno avere un barometro in casa sia analogi che digitale che mostrano entrambe l&#8217;andamento meterologico. Aldil\u00e0 di quanto sopra detto, \u00e8 molto importante tener presente che il tempo narrato nei vari spot televisivi, od anche ci\u00f2 che viene mostrato nelle app sui cellulari, restano sempre e comunque delle PREVISIONI e non sono ancora CERTEZZE. Ci\u00f2 mi viene da specificarlo perch\u00e8, sempre pi\u00f9 spesso, sento o leggo di persone che si &#8220;lamentano&#8221; se ci\u00f2 che viene appunto previsto, magari non accade. Nonostante tutta la tecnologia, e la miriade di dati raccolti per produrre poi la previsione finale, non sono mai abbastanza per dare un&#8217;esatta visione del tempo che verr\u00e0. La natura resta ancora molto imprevedibile cos\u00ec come accade ad esempio, con i terremoti. Alle volte capita che determinate zone non vengono neanche lambite da una perturbazione rispetto ad un&#8217;altra. Vengono fatte su larga scala e non \u00e8 ancora possibile dare una precisione al chilometro. Mi \u00e8 capitato di vedere momenti in cui, a casa mia, il cielo era coperto senza una goccia di acqua mentre, anche a 200 mt di distanza diluviava. Altra cosa interessante \u00e8 quando c&#8217;\u00e8 alta pressione generata da forti anticicloni, spesso di matrice africana, con valori di pressione anche superiori ai 1030 hpa, tengano ben lontane le perturbazioni atlantiche per svariati giorni. Non appena l&#8217;anticiclone cede alla spinta di queste correnti occidentali, poi si ha il cambio deciso del tempo. Ultimamente accade anche che, l&#8217;anticiclone africano riesca a soppiantare quello delle Azorre che, per la sua caratteristica, era in grado di mitigare di pi\u00f9 il forte calore proveniente direttamente dalle bollenti sabbie del Sahara in Africa. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">5 Maggio 2021. Interessante ricerca e sperimentazione da parte del colosso Google per prevenire, o meglio, avvisare la popolazione sull&#8217;arrivo di un&#8217;eventuale sisma grazie ad una rete di cellulari con sistema operativo Android dislocati in tutto il mondo. Punto di arrivo \u00e8 di avvisare la popolazione, seppur con un margine momentaneo di una manciata di secondi, l&#8217;arrivo di una scossa di terremoto con l&#8217;intento di far mettere in salvo le persone. Tutti i dettagli del progetto li trovi qui:  <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.focus.it\/scienza\/scienze\/terremoto-google-allerta-sismografi?fbclid=IwAR3iLK8laddOsxzvgyRkcKuISx5X_MCU-HrUVld_ANDpv42ea89MnT2JUXY\" target=\"_blank\">https:\/\/www.focus.it\/scienza\/scienze\/terremoto-google-allerta-sismografi?fbclid=IwAR3iLK8laddOsxzvgyRkcKuISx5X_MCU-HrUVld_ANDpv42ea89MnT2JUXY<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">5 Maggio 2021. Leggo, dalla pagina Mapsism su Facebook, che suggerisco di seguire dagli appassionati, il seguente post inerente lo sciamo sismico in atto sul Vesuvio che ora vi mostro: VESUVIO: SCIAME SISMICO IN ATTO &#8211; spieghiamo cosa \u00e8 successo. Dalla notte scorsa sono stati registrati 13 eventi sismici localizzati tra i 100 e i 600 metri di profondit\u00e0, con epicentri localizzati in corrispondenza del Gran Cono del Vesuvio.In molti si stanno preoccupando perci\u00f2 cerchiamo di fare chiarezza.Sciami sismici simili sono assolutamente normali e non sono il preludio di un&#8217;eruzione vulcanica.In effetti gli ipocentri localizzati quasi in superficie possono far paura e far credere ai profani in materia che un&#8217;eruzione sia imminente ma in realt\u00e0 non c&#8217;\u00e8 nulla di cui preoccuparsi quando avvengono terremoti cos\u00ec superficiali.Attraverso alcuni studi sappiamo inoltre che da decenni l&#8217;area del gran cono del Vesuvio \u00e8 interessata da fenomeni di &#8220;subsidenza&#8221;, cedimendo o sprofondamento. Questo lento sprofondamento (assolutamente normale) \u00e8 causato dalla sedimentazione e dal compattamento dell&#8217;edifico vulcanico.In altre parole ci sono depositi meno coerenti e consolidati rispetto ad altre zone del vulcano.Gli sciami sismici del Vesuvio dovrebbero destare preoccupazione solo se localizzati a grandi profondit\u00e0.Sappiamo infatti che la camera magmatica \u00e8 posta a circa 8-10 chilometri di profondit\u00e0 e che pi\u00f9 in superficie non esiste un seconda camera magmatica.In merito a quest&#8217;ultimo aspetto le tomografie sismiche e le analisi geochimiche hanno evidenziato la presenza del sistema idrotermale del vulcano intorno ai 3-4 km di profondit\u00e0, il quale talvolta \u00e8 responsabile di alcuni sciami con ipocentri posti a queste profondit\u00e0 (quindi pi\u00f9 profondi rispetto allo sciame di oggi).Ragion per cui possiamo stare tranquilli.Un&#8217;eruzione del Vesuvio sar\u00e0 anticipata da segnali chiari e inequivocabili.La speranza \u00e8 di avere il tempo necessario per effettuare le evacuazioni del caso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">8 Maggio 2021. La Protezione Civile informa che un razzo in caduta libera e dieci regioni italiane del Centro-Sud in allerta. Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna potrebbero essere interessate dalla caduta di frammenti del razzo spaziale cinese &#8216;Lunga marcia 5B&#8217;.La previsione di rientro sulla terra \u00e8 fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di circa 6 ore, avanti o indietro sull&#8217;orologio. Il consiglio della Protezione civile \u00e8 di stare al chiuso e non in luoghi aperti dal momento che &#8220;\u00e8 poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici&#8221;.Protezione civile: rientro incontrollato razzo cinese: &#8220;Remota possibilit\u00e0 frammenti sull&#8217;Italia&#8221;06 Maggio 2021.Le previsioni di rientro, rileva la Protezione civile, saranno soggette a continui aggiornamenti perch\u00e9 legate al comportamento dello stesso razzo e agli effetti che la densit\u00e0 atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonch\u00e9 a quelli legati all&#8217;attivit\u00e0 solare. Nell&#8217;intervallo temporale considerato sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l&#8217;Italia.Il tavolo tecnico &#8211; composto da Asi, (Agenzia Spaziale Italiana), da un membro dell&#8217;ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, rappresentati del ministero dell&#8217;Interno &#8211; Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Difesa &#8211; Coi, dell&#8217;Aeronautica Militare &#8211; Isoc e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni &#8211; continuer\u00e0, insieme ai rappresentanti delle Regioni potenzialmente coinvolte, a seguire tutte le operazioni del rientro, fornendo analisi e aggiornamenti sull&#8217;evoluzione delle operazioni.&#8221;Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunit\u00e0 scientifica &#8211; sottolinea la Protezione civile &#8211; \u00e8 possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinch\u00e9 adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: \u00e8 poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi pi\u00f9 sicuri rispetto ai luoghi aperti&#8221;.Razzo cinese fuori controllo: si teme una pioggia di detriti al rientro sulla terra04 Maggio 2021Si consiglia, comunque, indica il Dipartimento, &#8220;di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, cos\u00ec determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilit\u00e0 delle singole strutture, si pu\u00f2 affermare che sono pi\u00f9 sicuri i piani pi\u00f9 bassi degli edifici; all&#8217;interno degli edifici i posti strutturalmente pi\u00f9 sicuri dove posizionarsi nel corso dell&#8217;eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli pi\u00f9 spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; \u00e8 poco probabile che i frammenti pi\u00f9 piccoli siano visibili da terra prima dell&#8217;impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all&#8217;impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovr\u00e0 segnalarlo immediatamente alle autorit\u00e0 competenti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">9 Maggio 2021. Apprendo dalle principali testate giornalistiche, ma anche dalla pagina facebook &#8220;Geopop&#8221; che, il famoso razzo cinese, ha finito la sua corsa nell&#8217;oceano Indiano nei pressi delle Maldive. Come giustamente hanno scritto ieri pomeriggio su Geopop, la possibilit\u00e0 che il razzo avrebbe potuto distruggersi in parte sulle zone del centro-sud Italia, era molto remota e cos\u00ec \u00e8 stato. Ancora una volta abbiamo assistito ad un tipo di giornalismo pi\u00f9 sensazionalistico che di informazione. Ci\u00f2 accade molto spesso perch\u00e8 sappiamo bene che la forza di &#8220;pilotare&#8221; la mente delle persone verso una determinata direzione scrivendo articoli non proprio precisi, \u00e8 sempre forte. Un p\u00f2 come quando c&#8217;\u00e8 un brusco cambiamento del meteo che viene trasmesso ai lettori in maniera alle volte catastrofica. E&#8217; sempre pi\u00f9 importante affidarsi ad un&#8217;informazione sicura. La faccenda razzo si pu\u00f2 dire che \u00e8 conclusa. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">15 Maggio 2021. Interessante articolo su Focus che spiega di chi sarebbero state le responsabilit\u00e0 nel momento in cui, il frammento del razzo cinese, fortunatamente caduto nell&#8217;oceano indiano, su chi sarebbero gravate. Di seguito il link: <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.focus.it\/scienza\/spazio\/che-succede-se-un-razzo-ti-cade-sulla-testa?fbclid=IwAR0vVAaFNCbUN5K-FXxViW4BYkjSHXvqls1o3dR1L2slGy8E22TRZ-T9-D4\" target=\"_blank\">https:\/\/www.focus.it\/scienza\/spazio\/che-succede-se-un-razzo-ti-cade-sulla-testa?fbclid=IwAR0vVAaFNCbUN5K-FXxViW4BYkjSHXvqls1o3dR1L2slGy8E22TRZ-T9-D4<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">21 Maggio 2021. Notizia di rilievo di oggi \u00e8 la forte scossa di terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la provincia nord-occidentale cinese di Qinghai e confermato dall&#8217;Istituto geologico americano Usgs. \u00c8 di almeno un morto e 8 feriti il bilancio di una serie di scosse sismiche che ha colpito la contea di Yangbi Yi, nella&nbsp;provincia cinese sudoccidentale dello Yunnan. Non \u00e8 stato l&#8217;unico evento forte in quanto sono stati registrati altri due a poca distanza di magnitudo 5.0 e 6.1. Come accade in questi casi, \u00e8 in tatto uno sciame sismico rilevante. A quanto pare la profondit\u00e0 del primo sisma \u00e8 stata anche piuttosto ridotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">22 Maggio 2021. Anche in Congo ora c&#8217;\u00e8 un&#8217;eruzione vulcanica in atto. Il vulcano in questione \u00e8 il Nyiragongo. leggo che ci sono ancora notizie poco precise ma l&#8217;attivit\u00e0 sembra sia piuttosto abbondante. Le caratteristiche del vulcano sono un&#8217;altezza di 3500 metri ed al suo interno, \u00e8 presente un lago di lava che trabocca non appena si riempie l&#8217;invaso. Nei giorni scorsi anche l&#8217;Etna e lo Stromboli hanno ripreso, seppur per breve tempo, la loro attivit\u00e0. Piccolo aggiornamento: L&#8217;Etna ha ripreso la sua attivit\u00e0 parossistica. Anche lo Stromboli sta proseguendo la sua attivit\u00e0 eruttiva con la cosiddetta sciara di fuoco con i materiali che scendono direttamente dal cratere verso il mare. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">23 Maggio 2021. Aggiornamento sull&#8217;eruzione in Congo. Dal sito dell&#8217;Ansa leggo quanto segue: Decine di migliaia di persone, prese dal panico, per tutta la notte hanno cercato di fuggire con ogni mezzo possibile la citt\u00e0 di uno, forse due milioni di abitanti, incalzata da sabato sera da uno tsunami di lava fuoriuscito dall&#8217;enorme cratere. A migliaia sono fuggiti nel vicino Ruanda. Un esodo alimentato dalla memoria delle due ultime eruzioni del monte Nyiragongo del 1977, che travolse nella lava incandescente numerosi villaggi uccidendo 600 persone, e del 2002, che si prese la vita di almeno 250 persone, per lo pi\u00f9 asfissiate dai gas tossici. Domenica mattina la lava si \u00e8 fermata alla periferia nord della Citt\u00e0 e molte delle 6-7.000 persone che durante la notte erano fuggite nel vicino Ruanda, trascorendo la notte nelle strutture messe loro a disposizione, soprattutto scuole, sono tornate lentamente verso le loro case. salvi anche i turisti in visita al Parco dei Virunga, santuario dei gorilla di montagna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">27 Maggio 2021. Leggo or ora una notizia che riguarda la zona di Agnano &#8211; Pisciarelli nelle immediate vicinanze della citt\u00e0 di Napoli. La zona, ben conosciuta per le fumarole ed un&#8217;attivit\u00e0 vulcanica sotterranea, pare stia mostrando dei fenomeni piutosto pericolosi e monitorati e studiati da un pool di scienziati. Di seguito il link per leggere la notizia completa pubblicata sul sito de &#8220;il Corriere della Sera&#8221;: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/corrieredelmezzogiorno.corriere.it\/napoli\/cronaca\/21_maggio_27\/campi-flegrei-scienziati-via-pisciarelli-puo-esplodere-si-rischiano-anche-morti-7ea22b12-beeb-11eb-9d88-22781edb78d7.shtml?fbclid=IwAR1f6_GxMTOBtORYMWu26h7AXnG9o7vx43ivoXdVzOcJ3jkVdxS8-xmPVUo\" target=\"_blank\"><strong>https:\/\/corrieredelmezzogiorno.corriere.it\/napoli\/cronaca\/21_maggio_27\/campi-flegrei-scienziati-via-pisciarelli-puo-esplodere-si-rischiano-anche-morti-7ea22b12-beeb-11eb-9d88-22781edb78d7.shtml?fbclid=IwAR1f6_GxMTOBtORYMWu26h7AXnG9o7vx43ivoXdVzOcJ3jkVdxS8-xmPVUo <\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">24 Luglio 2021. E&#8217; da un p\u00f2 che non scrivo in quanto non ho avuto particolari spunti per\u00f2, oggi vengo spinto da alcune notizie. La prima riguarda le manifestazioni in varie citt\u00e0 italiane contro il green pass. Pu\u00f2 sembrare una dittatura, cos\u00ec come dicono alcune persone non convinte dei benefici dei vaccini e non contente delle restrizioni a cui andremo incontro nelle prossime settimane. Personalmente, come ho detto tante altre volte, non siamo tutti esperti di virologia e non siamo tutti scienziati che possiamo decidere la validit\u00e0 del vaccino. Molti di noi, come me, ci affidiamo a ci\u00f2 che ci viene detto tramite i media ed io, cerco di ascoltare o leggere informazioni da fonti quantomeno pi\u00f9 affidabili. E&#8217; vero che i giornalisti ci informano su ci\u00f2 che fa comodo a loro, allo Stato, ai politici ecc. per\u00f2, un fondo di verit\u00e0 , seppur ridotto, c&#8217;\u00e8. La forte ripresa dei contagi, tralasciando gli europei di calcio, si stanno diffondendo in tutto il mondo a ritmi molto rapidi. Finache l&#8217;avvio delle Olimpiadi in Giappone ci osnoi stati tanti contagi e stop al pubblico.  A distanza di un anno e mezzo dire che sono tutte manovre politiche e non solo, mi sembra ancora assurdo in quanto i morti continuano ad aumentare e gli ospedali, in periodo di forte stress, erano zeppi di malati. In condizioni normali non mi pare che ci siano condizioni cos\u00ec critiche quindi? Bisogna fare ancora tanta attenzione perch\u00e8 non \u00e8 finito niente anzi! La seconda notizia invece che mi ha portato a scrivere queste due righe, \u00e8 il clima che stiamo subendo oramai da settimane. Fatta eccezione delle scorsa settimana che ci ha regalato qualche giorno di tempo relativamente pi\u00f9 fresco, grazie alle correnti di maestrale provenienti dall&#8217;Atlantico, siamo ripiombati nell&#8217;anticiclone africano che ha gi\u00e0 abbondantemente martellato a Giugno ed anche in questo mese per\u00f2, per curiosit\u00e0, sono andato a controllare i dati climatici e di umidit\u00e0 dello scorso anno ed ho notato che, negli stessi giorni, cio\u00e8 dal 20 al 24 luglio ad esempio, addirittura nel 2020 le temperature erano pi\u00f9 basse di quelle riscontrate quest&#8217;anno. Solo l&#8217;umidit\u00e0 \u00e8 stata pi\u00f9 o meno simile e quindi, elevata. In verit\u00e0 mi aspettavo di peggio ma sono rimasto abbastanza sorpreso. Questo potrebbe significare che il clima \u00e8 cambiato ma, come spesso accade, abbiamo la memoria corta me incluso. Ecco perch\u00e8 dal 2012 ho iniziato a segnare su un foglio di calcolo, tutti i dati climatici della mia zona e, nel corso del tempo, questo foglio si \u00e8 poi ampliato con dati di altre localit\u00e0. Oramai l&#8217;estate, troppo spesso, ha questi connotati torridi ed afosi e la bonanima dell&#8217;anticiclone delle Azorre \u00e8 quasi sparito essendo schiacciato da quello africano che &#8220;butta&#8221; aria rovente direttamente da Sahara. Molto peggio subiscono le due isole maggiori ed, alle volte, il nord Italia a causa della mancata ventilazione che c&#8217;\u00e8 al centro sud e zone tirreniche grazie all&#8217;influenza del mare. D&#8217;altronde sappiamo bene che, tutte le zone pi\u00f9 interne, localmente hanno valori climatici ben superiori a quelli delle coste e, spesso, vengono superati i record storici. Tutto questo forte riscaldamento, unitamente al forte irraggiamento solare, poi saranno da innesco, quando arriveranno correnti fredde dal nord Europa, ai famosi temporali estivi che, spesso, si presentano sottoforma di vere e proprie tempeste con la possibilit\u00e0 di eventi vorticosi, da non confondere con i down burst e grandine di grosse dimensioni. Non a caso, in alcune province del nord, proprio oggi, sono state bombardate da questi fenomeni grandigeni e con grossi accumuli anche di pioggia. Vercelli e Novara risultano le province pi\u00f9 colpite con danni ingenti ma non sono le uniche. Nei giorni scorsi per\u00f2, la Germania, la Svizzera e finanche la Cina, sono state colpite da alluvioni con danni e morti. In Cina si parlava di apporti precipitativi ben oltre i 600mm mentre in Europa, allagamenti, danni e decine di morti hanno funestato questa estate. In Italia, al sud per essere pi\u00f9 precisi, per la prossima settimana si parla di temperature ancor pi\u00f9 torride di quelle gi\u00e0 avute&#8230;le proiezioni parlano di 38 gradi&#8230;.speriamo che qualcosa, strada facendo cambi, mentre per i primi di Agosto, l&#8217;estate avr\u00e0 un piccolo arresto proprio per l&#8217;arrivo dell&#8217;aria fredda come detto in precedenza. Staremo a vedere ed intanto, ci sar\u00e0 ancora da soffrire per l&#8217;afa opprimente talvolta non ridotta nemmeno grazie all&#8217;uso dell&#8217;aria condizionata. E&#8217; estate ed \u00e8 vero, per\u00f2 cos\u00ec \u00e8 una tortura. A presto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">11 Agosto 2021. Ritorno a parlare delle temperature torride e dell&#8217;anticiclone africano in quanto, in questa seconda decade di Agosto, sta succedendo di tutto. A partire dagli incendi che stanno devastando la Sardegna, la Sicilia, la Calabria che risultano ad oggi, le regioni pi\u00f9 devastate con centinaia di ettari di vegetazione, talvolta anche in zone protette, ridotte a cumuli di cenere. Distruzione anche di abitazioni, aziende, decine di capi di bestiame: l&#8217;inizio di un&#8217;apocalisse. Complici sono senza dubbio le temperature torride ma, sentendo un ufficiale dei Vigili del Fuoco in tv diceva che, solo il 2% dei roghi pu\u00f2 avvenire per autocombustione mentre tutti gli altri sono di origine dolosa oppure generati da qualche fulmine caduto in zone arse durante un temporale. Non se la cavano meglio altri paesi del mondo: Anche la Grecia brucia senza piet\u00e0, il Sud Africa, le Americhe, l&#8217;Australia e le zone pi\u00f9 remote della Siberia. Addirittura \u00e8 stata mostrata un&#8217;immagine satellitare dove erano ben evidenti tuti i roghi attivi sull&#8217;intero pianeta. Poi, anche i tg, negli ultimi 3-4 giorni, stanno martellando non poco sulla questione ambientale e su ci\u00f2 che sta accadendo. Oltre questi mega roghi, ci sono anche eventi opposti come le inondazioni. Basti vedere in alcune regioni della Cina la scorsa settimana cosa \u00e8 successo. Anche l\u00ec danni incalcolabili e svariate vittime. E sempre di piogge, le scorse due settimane il Nord Italia \u00e8 stato bombardato da piogge alluvionali. Particolarmente colpiti il Piemonte e la Lombardia e parte del Veneto mentre il sud, \u00e8 totalmente a secco da settimane. Secondo l&#8217;ONU, in una recente tavola rotonda, ha stabilito che il processo di distruzione del nostro pianeta a causa del cambio climatico sempre pi\u00f9 vasto ed evidente, ad oggi non \u00e8 pi\u00f9 controllabile e gli scenari futuri mostrano eventi sempre pi\u00f9 violenti e catastrofici. A quanto pare, secondo loro, anche se si ponessero da subito forti cambiamenti, i risultati sarebbero quasi nulli. Di mio spero che si sbaglino per\u00f2 penso che di vero ci sia anche troppo. Prima di passare all&#8217;altro tormentone di questa assurda estate, vorrei segnalare i 48,8\u00b0 registrati a Floridia in provincia di Siracusa. Tale record \u00e8 stato omologato addirittura come record Europeo! Ma anche i 33,7 e 34,9 di due zone montane dell&#8217;Abruzzo che seguo sempre: Pescasseroli e Villetta Barrea. La prima \u00e8 una zona che questi gradi non li vedeva da anni per quello che ne so io e gode di un&#8217;escursione termica incredibile nel senso che, tra la notte ed il giorno, si pu\u00f2 assistere al cambio di due stagioni opposte&#8230;.nei giorni scorsi \u00e8 stata registrata una minima di 3,1 mentre, di giorno, ad eccezione di oggi, si viaggiava intorno ai 26-27\u00b0. Poi l&#8217;ondata di caldo ha investito anche quelle zone senza piet\u00e0. A Napoli citt\u00e0 dove abito io lato mare, oggi 35,7\u00b0 e non \u00e8 poco visto che c&#8217;\u00e8 l&#8217;influenza del mare ed i 195 mt. S.L.M mentre , in alcune zone interne nei paraggi di Napoli, i gradi hanno superato la quota 40. Chiudendo la parentesi meteo \u00e8 doveroso parlare, seppur in breve, della questione greenpass e contagiati. Mentre la maggioranza gi\u00e0 ha scaricato la certificazione( si parla di 20 milioni di richieste in soli 3 gg), dall&#8217;altra c&#8217;\u00e8 la diatriba sull&#8217;uso in determinati luoghi pubblici. Tanto per cambiare sul piede di guerra, e forse stavolta giustamente, ci sono ancora una volta i ristoratori i quali non accettano che loro debbano fare i controlli alla loro clientela verificando dati personali e greenpass. Lo Stato contrabatte dicendo che, le Forze dell&#8217;Ordine, non possono distogliere la loro attenzione dal controllo del territorio soprattutto in questo periodo e che , nel caso, faranno solo dei controlli al campione. I trasgressori, e tutti coloro in possesso di tale permesso falso (anche questo si pu\u00f2 avere di contrabbando), saranno sanzionati pesantemente. Insomma: l&#8217;estate 2k21 \u00e8 davvero un gran casino ed \u00e8 partita male per certi versi e spero che non finir\u00e0 anche peggio. La situazione contagiati invece non \u00e8 poi cos\u00ec tranquilla. Molti i giovani colpiti dal virus e, un paio di regioni italiane, pare la Sicilia e la Sardegna, siano in bilico tra la libert\u00e0 della zona bianca con quella gialla. Al via libera anche i vaccini per i pi\u00f9 giovani senza prenotazioni. Lo Stato sta cercando in qualche modo di vaccinare il pi\u00f9 possibile tutti. E&#8217; l&#8217;unica arma per contenere una possibile nuova ondata di contagi cosa che gi\u00e0 accade in India, Brasile e nord America. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">28 Settembre 2021. L&#8217;estate,ad oggi,sembra parzialmente finita anche se, nonostante la stagione autunnale sia iniziata, continuano condizioni di tempo diciamo &#8220;fuori norma&#8221; ma, oramai, siamo tutti consapevoli del fatto che il clima sta cambiando anzi: \u00e8 cambiato e non poco. Come gi\u00e0 detto in altri articoli, durante questa estate abbiamo assistito a fenomeni naturali che hanno compito e devastato qu\u00e0 e l\u00e0 tutto il mondo a partire da incendi incontrollati a piogge alluvionali senza contare anche a picchi di temperature mplto elevati che, in determinati luoghi, hanno ben superato alcuni record e media stagionali. Anche se ho menzionato piogge alluvionali, per contro, non sono mancati periodo siccitosi che hanno desertificato e prosciugato molte zone dell&#8217;Italia e non solo. parlando dei fatti di &#8220;casa nostra&#8221;, \u00e8 eloquente il costante scioglimento dei ghiacciai, al prosciugamento di corsi d&#8217;acqua, anche imporatni. Basti vedere lo scenario del fiume Po che, in molti casi, si \u00e8 praticamente prosciugato. Anche diversi bacini artificiali, utilizzati per la produzione di energia elettrica, vedono i livelli abbassati di diversi metri. la famosa diga di Ridracoli, per citarne una, mostra un calo del livello del bacino abbastanza significativo. E&#8217; pur vero che, durante l&#8217;inverno, spesso si riempie fino all&#8217;orlo lasciando tracimare poi la quantit\u00e0 di acqua dalle apposite paratie. Nel mese di Settembre si sono avvicendate diverse perturbazioni atlantiche che hanno dato apporti di precipitazioni anche abbondanti ed, in certi casi, ben oltre i limiti normali totalizzando accumuli che di solito, nelle zone colpite, corrispondono a livelli pluviometrici di un mese od anche due. Ci\u00f2 si \u00e8 manifestato particolarmente in alcune regioni del nord Italia ma anche in zone nelle immediate vicinanze o quasi. Svizzera e Germania ne sanno qualcosa. Di seguito indico un link interessante che mostra un p\u00f2 i dati di questa estate molto calda e, localmente, siccitosa. Il link da consultare \u00e8 il seguente: <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.iconaclima.it\/approfondimenti\/estate-2021-italia-seconda-piu-calda-sud-e-siccita-nord-est\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.iconaclima.it\/approfondimenti\/estate-2021-italia-seconda-piu-calda-sud-e-siccita-nord-est\/<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">19 Ottobre 2021. Capita sempre pi\u00f9 spesso di citare il termine &#8220;ottobrata&#8221; in questo mese e ci\u00f2 ha un significato storico. Nello specifico sta ad indicare le belle&nbsp;giornate piuttosto soleggiate con temperature gradevoli che mettono voglia di restare il pi\u00f9 possibile all&#8217;aria aperta. Inizialmente questo termine veniva usato nel Lazio, in particolare a Roma, per riferirsi a un tipo di scampagnate autunnali, solitamente domenicali, per approfittare delle belle giornate d&#8217;autunno. Poi quel termine si era esteso oggi proprio per indicare splendide&nbsp;giornate di ottobre all&#8217;insegna del bel tempo. Tali gite per\u00f2 si svolgevano anche di gioved\u00ec dagli abitanti di Roma nelle campagne intorno la citt\u00e0&nbsp;fino al Novecento, fino a quando Roma ha iniziato a crescere di dimensioni trasformandosi poi in una grande estensione di aree urbane. Le gite&nbsp;avvenivano in piena vendemmia,&nbsp;ed erano delle vere e proprie feste legate a questo particolare momento dell\u2019anno. Si partiva a bordo di carretti e ci si recava in campagna, che a quel tempo circondava il centro storico. Una volta in campagna iniziava la festa, a suon di musica \u2013 chitarre, nacchere e tamburello e accompagnata da&nbsp;abbondante cibo e vino come normalmente i susa fare anche oggi. Dal punto di vista meteo queste condizioni di tempo stabile&nbsp;non si limitano certo alla sola regione del Lazio, ma sono comuni in molte aree dell&#8217;Italia. Il mese di ottobre nel Mediterraneo, \u00e8 un mese turbolento dal punto di vista meteo. I mari sono ancora molto caldi&nbsp;e le perturbazioni possono spesso scatenare eventi di forte maltempo. Del resto anche in quest&#8217;anno abbiamo visto a eventi di maltempo che hanno causato inondazioni e danni. Un esempio l&#8217;abbiamo avuto ad inizio mese in Liguria, con piogge record (\u00e8 stato sfiorato il record europeo di pioggia in 24 ore, con quasi 1000 millimetri caduti al suolo), o quanto accaduto fra il 13 ed il 14 ottobre in Sicilia ma, anche in alcuni regioni europee hanno sub\u00ecto la stessa sorte come gi\u00e0 scritto nel post precedente<strong>.<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.ilmeteo.net%2Fnotizie%2Fattualita%2Fottobrata-significato-caldo-ottobre-autunno.html\"><\/a><a href=\"https:\/\/twitter.com\/share?url=https%3A%2F%2Fwww.ilmeteo.net%2Fnotizie%2Fattualita%2Fottobrata-significato-caldo-ottobre-autunno.html&amp;via=meteoredit&amp;text=Cos%27%C3%A8+una+ottobrata%3F+Un+po%27+di+curiosit%C3%A0\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?mini=true&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.ilmeteo.net%2Fnotizie%2Fattualita%2Fottobrata-significato-caldo-ottobre-autunno.html&amp;title=Cos%27%C3%A8%20una%20ottobrata?%20Un%20po%27%20di%20curiosit%C3%A0&amp;summary=Quando%20in%20ottobre%20assistiamo%20a%20giornate%20calde%20e%20soleggiate%20sentiamo%20parlare%20di%20&quot;ottobrata&quot;.%20Perch%C3%A9%20si%20usa%20questo%20termine?%20Da%20dove%20viene?&amp;source=https:\/\/www.ilmeteo.net\"><\/a><a href=\"https:\/\/pinterest.com\/pin\/create\/button\/?url=https:\/\/www.ilmeteo.net\/notizie\/attualita\/ottobrata-significato-caldo-ottobre-autunno.html&amp;media=https%3A%2F%2Fservices.meteored.com%2Fimg%2Farticle%2Fottobrata-significato-caldo-ottobre-autunno-1634654080233_1280.jpg&amp;description=Cos%27%C3%A8%20una%20ottobrata?%20Un%20po%27%20di%20curiosit%C3%A0\"><\/a><a href=\"https:\/\/www.tumblr.com\/widgets\/share\/tool?shareSource=legacy&amp;canonicalUrl=&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.ilmeteo.net%2Fnotizie%2Fattualita%2Fottobrata-significato-caldo-ottobre-autunno.html&amp;posttype=link&amp;title=&amp;caption=&amp;content=\"><\/a><a href=\"\"><\/a>A queste fasi di maltempo si alternano per\u00f2 parentesi di stabilit\u00e0, come quella che sta vivendo buona parte dell&#8217;Italia questa settimana. Sono giorni di tempo stabile e soleggiato, con temperature miti che in certi casi possono spingerci a tirare fuori dall&#8217;armadio vestiti estivi.&nbsp;C&#8217;\u00e8 da dire anche che le ottobrate sono state anche pi\u00f9 lunghe del dovuto. Quest&#8217;anno, per fortuna, c&#8217;\u00e8 stato il crack dell&#8217;estate con temperature invernali che hanno apportato un forte calo termico, nevicate copiose in quota e piogge. La settimana scorsa, assieme a questa prima parte di quella in corso, stiamo comunque osservando questo fenomeno ma che durar\u00e0 ancora poco in vista della nuova perturbazione in arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">27 Ottobre 2021. In questi ultimi giorni il maltempo ha flagellato la Sicilia e, marginalmente, la Calabria con precipitazioni alluvionali che hanno anche un p\u00f2 &#8220;oscurato&#8221; il forte vento che ha investito le aree. In giro si \u00e8 parlato di uragani, tempeste tropicali e via discorrendo ma vedo che il discorso \u00e8 un p\u00f2 distorto partendo dalle notizie meteo diffuse dai TG nazionali. Io non sono un esperto ma solo un appassionato della materia in questione e mi affido, e istruisco, scegliendo fonti che a mio avviso, sono gestite da persone che sembrano pi\u00f9 che esperte e che non fanno il famoso &#8220;terrorismo meterologico&#8221; come da diversi anni a questa parte assistiamo un p\u00f2 tutti. D&#8217;altronde \u00e8 innegabile che la maggioranza delle persone oramai sono molto attente alle previsioni giornaliere e, troppo spesso, si affidano alle innumerevoli app che ci sono di default in ogni dispositivo mobile che, a mio modesto parere, lasciano il tempo che trovano. Gi\u00e0 le previsioni sono appunto &#8220;previsioni e non certezze&#8221; come sostengo da anni&#8230;..figuriamoci le app! C&#8217;\u00e8 qualche eccezione su quelle che funzionano in tempo reale ma le altre, vanno sui modelli matematici che hanno una percentuale di errore pi\u00f9 alta. Io, personalmente, faccio capo a tre-quattro siti dove posso vedere le immagini dal satelliti, le fulminazioni in tempo reale, le piogge quasi in tempo reale ed i venti. Segeundo un p\u00f2 il movimento delle perturbazioni, riesco in qualche modo ad avere un&#8217;idea di ci\u00f2 che sta per arrivare. Superando ora questa premessa, di seguito troverete una spiegazione ai fenomeni accennati all&#8217;inizio presa da una pagina Facebook di &#8220;Tornado in Italia&#8221; che seguo con attenzione e dove ho capito ed imparato molte cose. Gli esperti di questa pagina, che suggerisco di seguire, iniziano subito col dire che non vi \u00e8 stato alcun uragano e la spiegazione \u00e8 la seguente: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">28 Ottobre 2021. Gli uragani sono un profondo centro di bassa pressione che ha il suo minimo al centro, nell&#8217;occhio, intorno al quale ruotano i venti (in senso antiorario nell&#8217;emisfero nord). Hanno un diametro che va da alcune centinaia di km a quasi 2000km e si formano esclusivamente negli oceani dove la temperatura dello strato superficiale dell&#8217;acqua supera i 26 gradi.Gi\u00e0 da questo possiamo capire che una roba di simile dimensioni e con mari cos\u00ec caldi non potr\u00e0 mai formarsi in Italia.Possiamo parlare di ciclone mediterraneo in questo caso. Ciclone \u00e8 utilizzato per indicare un centro di bassa pressione intorno a cui i venti (nel nostro emisfero) ruotano in senso antiorario. Si dividono in cicloni tropicali, che vengono chiamati uragani quando il vento supera i 120km\/h, e cicloni extra-tropicali, pi\u00f9 comunemente chiamati &#8220;depressioni&#8221;. Il centro di bassa pressione intorno a cui ruotano i venti, non \u00e8 pi\u00f9 caldo delle zone circostanti come invece accade nei cicloni tropicali. Il diametro va da diverse decine di km a poche centinaia.Nel nostro Mediterraneo, specie nei mesi autunnali, si possono formare cicloni che hanno caratteristiche in parte tropicali (come il cuore caldo) ed in parte extratropicali. Questi vengono chiamati TLC, Tropical Like Cyclones. Oltre ci\u00f2 servono altri parametri da valutare come la velocit\u00e0 del vento, lo shear cio\u00e8 la vorticit\u00e0 in quota , la baroclinicit\u00e0. Deve inoltre rimanere tale per 6 ore almeno per aver tale nome.PS. Questo TLC potrebbe per\u00f2 svilupparsi tra Gioved\u00ec e Venerd\u00ec, dopo una sfilza di falsi annunci proclamati dai media. Quello che per\u00f2 pi\u00f9 importa, al di l\u00e0 delle condizoini tropicali che potrebbe avere il vortice, \u00e8 che avremo ancora una volta il rischio di forti piogge tra Calabria e Sicilia. Altra pioggia in arrivo su territori in grave difficolt\u00e0.L&#8217;evoluzione di questo vortice rimane comunque molto affetta da incertezza vista la particolare conformazione del territorio italiano. Evitiamo per\u00f2 di associare uragani e tant&#8217;altro a cataclismi in quanto come visto a Catania e a inizio mese tra Liguria\/Piemonte non servono gli uragani per portare enormi disagi. Vi invitiamo come al solito a seguire i canali istituzionali &#8211; Tornado in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">7 Novembre 2021. Si arricchisce il sito con la nuova sezione dedicata ai terremoti. I dati provengono dalla strumentazione installata nella localit\u00e0 di Montevergine (AV) dove \u00e8 ubicato il famoso monastero. E&#8217; gestita dall&#8217;Associazione Radioamatori di Pozzuoli (NA)che si occupa della manutenzione e del funzionamento dei dispositivi. La location scelta \u00e8 d&#8217;eccezione in quanto i geofoni sono &#8220;annegati&#8221; in fondo ad un tunnel scavato nella roccia della montagna e sono in grado di ricevere ogni segnale proveniente dalle viscere della terra. I sismogrammi vengono prelevati , previa autorizzazione, dal sito ufficiale dell&#8217;Associazione come ben spiegato nell&#8217;apposita sezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-pale-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">9 Novembre 2021. Cresce ancora il sito con la nuova sezione &#8220;webcam&#8221;. Al momento vi \u00e8 un solo dispositivo collegato come prova in pieno rispetto della privacy. Oramai siamo circondati da telecamere che non vengono solo utilizzate a scopo di videosoreglianza ma anche per ammirare panorami o scorci dei pi\u00f9 remoti angoli della terra. In questo caso \u00e8 uno scorcio dalla citt\u00e0 di Napoli e lo scopo di questa cam \u00e8 quello di monitorare in primis le condizioni meteo, caposaldo di questo sito. Lo streaming, connessione permettendo, \u00e8 in presa diretta h24. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">10 Novembre 2021. L&#8217;evoluzione e l&#8217;ampliamento del sito continua ed ho aggiunto un&#8217;altra stazione meteo ubicata a Napoli zona &#8220;Vomero Alto&#8221;. E&#8217; gestita da un mio carissimo amico fraterno e si aggiunge alle mie due stazioni di rilevamento di Napoli e Baia Domizia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-pale-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">12-Novembre 2021. Siccome seguo diverse pagine che trattano gli argomenti legati alla meteorologia con l&#8217;intento anche di imparare sempre qualcosa di nuovo, ho trovato questo interessante spiegazione su come interpretare i dati dei radar delle piogge ed il loro funzionamento. Di seguito indico il link: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/weatheritalian.wordpress.com\/2021\/09\/27\/radar-meteorologici-e-radarmeteorologia-istruzioni-per-luso\/?fbclid=IwAR1P0pVx8D5rh2SFpF4liV8EQikjQWgLbo5k1L_XcxouPZ37fUn74faAXps\" target=\"_blank\"><strong>https:\/\/weatheritalian.wordpress.com\/2021\/09\/27\/radar-meteorologici-e-radarmeteorologia-istruzioni-per-luso\/?fbclid=IwAR1P0pVx8D5rh2SFpF4liV8EQikjQWgLbo5k1L_XcxouPZ37fUn74faAXps<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">21 Novembre 2021. Anche se non c&#8217;entra molto con la meteorologia, ho trovato in rete questo interessante articolo che parla di un possibile black out elettrico cos\u00ec come accadde nel lontano 2003 quando tutta l&#8217;Italia rimase al buio a causa di un cedimento della linea di alta tensione proveniente dalla Svizzera causato dal crollo di un albero di alto fusto sui cavi dell&#8217;alta tensione. Questo articolo spiega le probabilit\u00e0, non proprio remote, di altri eventi del genere. Gli assorbimenti di energia, col passare degli anni, diventano sempre pi\u00f9 grandi a causa del massiccio uso di apparecchi utilizzatori come gli elettrodomestici, climatizzatori ecc aumentato, nel secondo caso, dal forte cambio delle condizioni meteo. Stagioni caldissime o freddissime che impongo, a molti, l&#8217;uso di apparecchi per il raffreddamento o riscaldamento delle abitazioni o delle attivit\u00e0 commerciali. Di seguito il link dove cliccare e leggere la spiegazione per intero presa dal sito &#8220;www.ilfattoquotidiano.it : <strong><a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2021\/11\/19\/non-sono-un-indovino-ma-siamo-vicini-a-un-grande-blackout-ipotesi-assurda-per-nulla\/6396634\/\">https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2021\/11\/19\/non-sono-un-indovino-ma-siamo-vicini-a-un-grande-blackout-ipotesi-assurda-per-nulla\/6396634\/<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-pale-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">22 Novembre 2021. Dato che sul sito ho parlato anche del Covid 19, ho ritenuto opportuno inserire queste ulteriori informazioni prese dall&#8217;autorevole sito <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.tg24.sky.it\" target=\"_blank\">www.tg24.sky.it <\/a><\/strong>riguardanti la correlazione tra la pandemia e la sindemia, termine a me sconosciuto. Suggerisco di cliccare sul link e leggere l&#8217;interessante spiegazione. <strong><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/salute-e-benessere\/approfondimenti\/sindemia-significato?social=facebook_skytg24_link_null&amp;fbclid=IwAR2Bb32iyCYb6WP-JlYeSKr-u_Rcyn1EQRX6sN6TX5IlvUTdj4RDBFHHkzk\">https:\/\/tg24.sky.it\/salute-e-benessere\/approfondimenti\/sindemia-significato?social=facebook_skytg24_link_null&amp;fbclid=IwAR2Bb32iyCYb6WP-JlYeSKr-u_Rcyn1EQRX6sN6TX5IlvUTdj4RDBFHHkzk<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">23 Novembre 2021. Direttamente dalla pagina social del Comune di Napoli: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-cyan-bluish-gray-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">41 anni fa il terremoto che devast\u00f2 l&#8217;Irpinia.Una terribile scossa che in un minuto e mezzo distrusse 36 comuni tra Campania e Basilicata..La Regione Campania ricorda, in questa triste data, le 2.735 persone che persero la vita e le centinaia di migliaia di senzatetto che, per anni, si sono dovuti confrontare con una emergenza che sembrava infinita. Un evento tragico che ha segnato profondamente la nostra comunit\u00e0..Prevedere un terremoto, ossia la data o il periodo in cui si verificher\u00e0, non \u00e8 possibile.Ma sapere se un determinato territorio \u00e8 a rischio, si pu\u00f2.Oggi conosciamo esattamente la pericolosit\u00e0 delle varie zone della Campania.Prepararsi ad affrontare il terremoto \u00e8 fondamentale.La sicurezza parte dalla propria abitazione. Se \u00e8 costruita in modo da resistere al terremoto, quindi adeguata alle norme antisismiche, vi garantir\u00e0 una maggiore protezione .Una scossa sismica, infatti, provoca sempre oscillazioni, pi\u00f9 o meno forti, che scuotono in vario modo gli edifici. Le costruzioni pi\u00f9 antiche e non progettate secondo criteri antisismici, potrebbero non sopportare le sollecitazioni future derivanti da un nuovo sisma e mettere a rischio la vita umana. \u00c8 il crollo delle case che uccide, non il terremoto!Oggi, tutti i nuovi edifici devono essere costruiti rispettando le normative sismiche.La Regione Campania proprio per agevolare le procedure necessarie all&#8217;ottenimento delle autorizzazioni per i lavori finalizzati all&#8217;adeguamento antisismico, anche in vista degli investimenti strategici del PNRR e degli interventi soggetti a incentivi Sisma Bonus ed Ecobonus, ha varato &#8220;Sismica&#8221;, il nuovo portale regionale in materia di difesa del territorio dal rischio sismico.Non rischiare, adegua la tua casa!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"963\" height=\"963\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-sismica-campania.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6456\" style=\"width:845px;height:845px\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-sismica-campania.jpeg 963w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-sismica-campania-300x300.jpeg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-sismica-campania-150x150.jpeg 150w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/mappa-sismica-campania-768x768.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 963px) 100vw, 963px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Mappa sismica<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">15 Dicembre 2021. Girovagando come sempre in rete mi sono imbattuto in questo interessante articolo tratto dalla ben conosciuta Geopop. Parlano delle temperature estreme raggiunte in zone del mondo dove, tutti noi, immaginiamo che faccia freddo ma in realt\u00e0, da ci\u00f2 che \u00e8 emerso da studi poi certificati, non \u00e8 cos\u00ec. Di seguito il link con la spiegazione scientifica del preoccupante fenomeno: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.geopop.it\/temperature-da-record-nellartico-38-gradi-a-giugno-la-conferma-arriva-dalla-wmo\/\" target=\"_blank\"><strong>https:\/\/www.geopop.it\/temperature-da-record-nellartico-38-gradi-a-giugno-la-conferma-arriva-dalla-wmo\/<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">16 Dicembre 2021. La pagina Facebook di Geopop \u00e8 estremamente attiva con contentuti sempre molto interessanti. Ho trovato la storia del Vesuvio e di seguito vi posto il link per leggerla integralmente: <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.geopop.it\/vesuvio\/p1\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.geopop.it\/vesuvio\/p1\/<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-pale-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">19 Dicembre 2021. Nella giornata di ieri \u00e8 stata registrata una scossa di&nbsp;terremoto&nbsp;con&nbsp;magnitudo di&nbsp;4.4 con stima iniziale corretta poi a 3,9 il cui epicentro \u00e8 stato identificato in&nbsp;Provincia di Bergamo, a 2 km E Bonate Sotto<strong>.&nbsp;<\/strong>La scossa \u00e8 stata chiaramente avvertita anche a&nbsp;Milano&nbsp;e in gran parte della Lombardia anche in virt\u00f9 della profondit\u00e0 dell&#8217;evento pari a ben 26 km. Molti sanno che la zona \u00e8 quasi &#8220;asismica&#8221; ma che in realt\u00e0 non \u00e8 cos\u00ec. Tale evento \u00e8 scaturito dal lento movimento calcolato in un millimetro all&#8217;anno della Pianura Padana che risulta nel bel mezzo di due importanti catene montuose: le Alpi e gli Appennini. A quanto pare nessun danno o ferito ma solo lo spavento delle popolazione che ha avvertito il sisma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">28 Dicembre 2021. La storia ci porta al 28 Dicembre del 1908 quando ci fu uno dei pi\u00f9 devastanti terremoti in Italia. Fu il terremoto pi\u00f9 potente e devastante mai registrato da quando sono nati i gli appositi strumenti per la rilevazione dei terremoti. A quei tempi si usava la scala Mercalli poi sostituita dalla Richter. Distrusse Messina e Reggio Calabria radendo al suolo tutto ci\u00f2 che era stato costruito. Furono contati circa 80mila morti e la durata dell&#8217;evento si attest\u00f2 intorno ai 40 secondi interminabili ed assolutamenti distruttivi. Il sisma fu avvertito finanche presso l&#8217;isola di Ischia, Campobasso e nelle localit\u00e0 pi\u00f9 vicine della Grecia e dell&#8217;Albania! Il sisma ebbe luogo a causa di una lunga faglia che compie dei movimenti sia di allontanamento che di spostamento laterale di grosse porzioni di crosta terrestre. La causa della totale distruzione di tutti gli edifici, tranne due case, \u00e8 stata stabilita dalla scarsa qualit\u00e0 delle costruzioni a suo tempo fatte in clima di povert\u00e0. Anche i danni all&#8217;ambiente furono consistenti con un abbassamento del suolo ed addirittura un arretramento delle coste siciliale lato messinese che quelle reggine. Questo provoc\u00f2 anche svariate frane e smottamenti. La natura non si scaten\u00f2 solo col movimento tellurico valutato, nella scala Mercalli, tra il decimo ed undicesimo grado, ma anche con un devastante maremoto, ovvia conseguenza di un sisma di quella portata con onde calcolate in altezze comprese tra i 6 e ben 13 metri! La zona \u00e8 sempre ad alto impatto sismico anche in virt\u00f9 del vicino Etna, oggi pi\u00f9 attivo che mai ma anche dal famoso vulcano sommero: il Marsili, struttura che ha un&#8217;estensione enorme che lo porta, nella classifica europea, tra i vulcani pi\u00f9 estesi nel mondo. Gli scienziati hanno calcolato che la sua estensione \u00e8 di circa 70x 30 km! Esso si trova al centro tra Palermo e Napoli. La sua altezza \u00e8 stimata sugli 800mt e si trova a 500 metri sotto il lievello del mare. In caso di eruzione, grazie alla sua profondit\u00e0, non si avvertirebbero gli effetti se non l&#8217;eventuale presenza di materiali vulcanici pi\u00f9 leggeri che galleggerebbero poi in seguito all&#8217;eruzione. Non \u00e8 scluso uno tsunami devastante ove mai dovesse esserci un collassamento della parete vulcanica che, in base ai miloni di metri cubi di materiali che potrebbero crollare, la massa in movimenti avrebbe modo di spostare grosse quantit\u00e0 di acqua generando poi onde devastatrici che arriverebbero anche sulle coste laziali e, localmente anche in quelle toscane pi\u00f9 a sud. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">29 Dicembre 2021. Restando in tema di vulcani e terremoti, dalla pagina facebook di Geopop o, direttamente dal sito ufficiale, \u00e8 possibile leggere le interessanti notizie sulla storia del famoso vulcano attivo campano: il Vesuvio. Clicca sul link di seguito per leggere tutte le info: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.geopop.it\/vesuvio\/p1\/\" target=\"_blank\"><strong>https:\/\/www.geopop.it\/vesuvio\/p1\/<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">29 Dicembre 2021. Purtroppo apprendo che i dati dei contagi da Corona Virus oggi sono a livelli preoccupanti. Di seguito lo screenshot preso direttamente dalla pagina del Comune di Napoli. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/dati-contagi-29-12-2021-campania-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7152\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/dati-contagi-29-12-2021-campania-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/dati-contagi-29-12-2021-campania-300x169.jpeg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/dati-contagi-29-12-2021-campania-768x432.jpeg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/dati-contagi-29-12-2021-campania-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/dati-contagi-29-12-2021-campania.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/DATI-CONTAGI-CAMPANIA-30-12-2021-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7177\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/DATI-CONTAGI-CAMPANIA-30-12-2021-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/DATI-CONTAGI-CAMPANIA-30-12-2021-300x169.jpeg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/DATI-CONTAGI-CAMPANIA-30-12-2021-768x432.jpeg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/DATI-CONTAGI-CAMPANIA-30-12-2021-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/DATI-CONTAGI-CAMPANIA-30-12-2021.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">31 Dicembre 2021. I dati oramai sono allucinanti ed incontrollabili. Non mi voglio soffermare in inutili considerazioni puramente personali ma \u00e8 sufficiente vedere i dati di ieri divulgati dal Comune di Napoli. Inserisco queste informazioni solo per lasciare una traccia di storia anche qui finch\u00e8 il sito avr\u00e0 vita. Vista l&#8217;evoluzione della pandemia, gli scienziati stanno iniziando a parlare di &#8220;endemia&#8221;. Per endemia si intende una malattia contagiosa costantemente presente in un determinato territorio o popolazione il cui numero di casi non sia soggetto a grosse variazioni temporali. Un esempio di endemia \u00e8 la malaria nei paesi tropicali. Per&nbsp;epidemia&nbsp;si intende invece una malattia con una diffusione delimitata nello spazio e nel tempo, che colpisce un numero di individui nettamente superiore a quanto ci si sarebbe atteso in quel periodo di tempo e in quella zona; pu\u00f2 originarsi da un improvviso e insolito sviluppo di una malattia endemica, o dalla diffusione di una malattia infettiva importata da un altro territorio. Quando un&#8217;epidemia presenta un&#8217;ampissima diffusione e si propaga contemporaneamente in diversi Paesi e continenti di parla invece di&nbsp;<strong>p<\/strong>andemia, come nel caso della&nbsp;CoViD-19, provocata dal&nbsp;coronavirus SARS-CoV-2&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.focus.it\/scienza\/salute\/pandemia-coronavirus-definizione\">dichiarata pandemia dall&#8217;OMS<\/a> l&#8217;11 marzo 2020.(fonte info malattie da Focus).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-30-12-2021-CAPANIA-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7225\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-30-12-2021-CAPANIA-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-30-12-2021-CAPANIA-300x169.jpeg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-30-12-2021-CAPANIA-768x432.jpeg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-30-12-2021-CAPANIA-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-30-12-2021-CAPANIA.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dati contagi Campania 30 Dicembre 2021<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-31-12-2021-CAMPANIA-1024x576.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7226\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-31-12-2021-CAMPANIA-1024x576.jpeg 1024w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-31-12-2021-CAMPANIA-300x169.jpeg 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-31-12-2021-CAMPANIA-768x432.jpeg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-31-12-2021-CAMPANIA-1536x864.jpeg 1536w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/DATI-CONTAGI-31-12-2021-CAMPANIA.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dati contagi Campania 31 Dicembre 2021<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-pale-cyan-blue-background-color has-background has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>ANNO 2022<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">1 Gennaio 2022. Innanzitutto buon anno nuovo a tutti i lettori. Di seguito, troverete alcune foto pescate da alcune webcam in rete che mostrano la macroscopica differenza di presenza di cittadini nelle piazze pi\u00f9 importanti di Napoli, Venezia e Milano prima e durante la notte di San Silvestro. Oltre a ci\u00f2, troverete altre foto prese sempre da alcune webcam che mostrano le particolari condizioni meteo presso la citt\u00e0 di Napoli e che hanno caratterizzato la notte del primo dell&#8217;anno. Anche tutta la giornata si \u00e8 mostrata con cielo coperto dovuto ad una vastissima copertura nebbiosa che partiva dalle Baleari fino a coprire tutte le zone costiere dell&#8217;Italia a partire dalla Liguria fino alla Sicilia. Aldil\u00e0 della fitta nebbia, dovuta anche alle condizioni di alta pressione, assenza di vento e temperature miti generate dall&#8217;Anticiclone Africano, si \u00e8 notevolmente infittita a causa dell&#8217;esplosione dei fuochi artificiali dalla mezzanotte in poi nonostante l&#8217;ordinanza del Sindaco che ne vietava l&#8217;uso dalle 16,00 del 31 Dicembre sino alle 24,00 del Primo gennaio 2022. Ci\u00f2 ha fatto anche aumentare l&#8217;inquinamento dell&#8217;aria a livelli elevatissimi e difficilmente raggiunti anche nelle condizioni di traffico veicolare pi\u00f9 intense e che si sono stabilizzate dopo svariate ore ma restando sempre oltre la media normale anche in serata. Dati inquinamento in tempo reale puoi trovarli <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.weatherlink.com\/embeddablePage\/show\/c090ef3817f74e64afcac637d83d2d38\/summary\" target=\"_blank\"><strong>qui<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"933\" height=\"678\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-00.27.04.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7227\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-00.27.04.png 933w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-00.27.04-300x218.png 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-00.27.04-768x558.png 768w\" sizes=\"(max-width: 933px) 100vw, 933px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" 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size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"983\" height=\"708\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-01.45.59.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7236\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-01.45.59.png 983w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-01.45.59-300x216.png 300w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-01.45.59-768x553.png 768w\" sizes=\"(max-width: 983px) 100vw, 983px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"508\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Schermata-2022-01-01-alle-01.22.38-1-1024x508.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7237\" 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Considerando che abito in zona ad alto rischio sismico, e non solo io, \u00e8 interessante sapere cosa fare e cosa no in occasione di una scossa di terremoto. Di seguito il link dove poter cliccare e visualizzare l&#8217;intero articolo preso dal sito Geopop che spiega bene il problema e come risolverlo. <strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.geopop.it\/cosa-fare-in-caso-di-terremoto\/p2\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.geopop.it\/cosa-fare-in-caso-di-terremoto\/p2\/<\/a><\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">11 Maggio 2022. Sono diversi mesi che la zona di Pozzuoli, Campi Flegrei, Agnano sono interessate da decine di fenomeni sismici dovuti all&#8217;attivit\u00e0 bradisismica molto attiva. Molto spesso i tremori sono avvertiti dalla popolazione anche se sono di magnitudo bassa ma, chi abita proprio sopra la zona vulcanica, avverte le vibrazioni della terra anticipate spesso, da boati. Ricordo che i boati nascono dall&#8217;incontro delle onde sismiche provenienti dalla viscere della terra con l&#8217;aria. Dato che viaggiano a svariati km\/h, nel momento in cui vengono a contatto con l&#8217;aria, si genera il boato. Attualmente il sollevamento della terra \u00e8 ben visibile in diverse zone delle aree interessate dal fenomeno, in particolare sulla fascia costiera di Pozzuoli che si mostra radicalmente diversa rispetto ad alcuni mesi fa. Tratti di spiaggia si sono allungati, scogli che non si vedevano, ora sono ben visibili e, la zona della darsena del famoso Rione Terra, mostra tutte le piccole imbarcazioni a secco. Il bradisismo, nel corso degli ultimi decenni, senza tornare particolarmente indietro nel tempo, ha conosciuto due crisi importanti: quella degli anni &#8217;70 ed &#8217;80 fino ad arrivare a quella odierna ripresa con vigore nel 2021 ed attiva ancora oggi. Nel 1970, una parte della zona di Pozzuoli, in particolare quella del Rione Terra, era composta da numerosi edifici che si mostravano in condizioni piuttosto fatiscenti e ci\u00f2 port\u00f2 poi all&#8217;evacuazione dell&#8217;intera zona a causa dei numerosi piccoli terremoti che potevano essere pericolosi per la staticit\u00e0 precaria degli edifici stessi. Anche il sollevamento della terra f\u00f9 importante: dal 1968 al 1972 f\u00f9 stimato che, tale fenomeno, inizi\u00f2 dai 70cm di dislivello fino ad arrivare al metro e 70 del 1972. In quel periodo, grazie alle tecnologie sempre pi\u00f9 avanzate di quegli anni, furono installati diversi sismografi proprio per monitorare i tremori e, risultarono utili per registrare poi un sisma pi\u00f9 forte della media nel 1970. Nel biennio 1982-1984, il fenomeno riprese vigore e, anche tutta la zona circostante l&#8217;area bradisimica (Napoli inclusa), venne interessata dalla crisi. A personale ricordo, vennero istituite anche varie zone a rischio con annessi colori necessari per individuare il rischio pi\u00f9 o meno alto. Da li a poco poi, venne decisa la totale evacuazione dell&#8217;area di Pozzuoli. Ben presto, la cittadina flegrea, divenne fantasma e ci rimase per diversi anni. Gi\u00e0 era un p\u00f2 compromessa la stabilit\u00e0 di alcuni edifici a causa del famoso sisma dell&#8217;Irpinia del 1980, ed il bradisismo, fece poi il resto. Venne costruita, in fretta e furia, la &#8220;nuova Pozzuoli&#8221; nella zona di Monterusciello. Furono costruiti 600 alloggi (Monterusciello 1) che hanno poi ospitato gli sfollati della cosiddetta zona A . I lavori di costruzione durarono circa un anno e mezzo ma, nel frattempo, tutti gli sfollati, furono costretti ad alloggiare in alloggi di fortuna, quali tende ed alloggi di fortuna. Successivamente, visto l&#8217;alto numero di famiglie senzatetto, lo Stato, con apposite ed ulteriori ordinanze, fece costruire ulteriori circa 4000 alloggi di Edilizia Residenziale che cost\u00f2 circa 420 miliardi del vecchio conio. Il progetto venne denominato &#8220;costruzione a mosaico&#8221;, in modo da semplificare al massimo una veloce e razionale costruzione. Difatti, \u00e8 sufficiente guardare tale area, quando si percorre la variante 7 bis della domiziana per capire la semplicit\u00e0 del progetto. Si possono notare ancora dei viali con queste palazzine tutte equidistanti tra loro ed in fila le une con le altre e collegate da vialoni. A distanza di 30 anni, tali costruzioni si intravedono a causa della crescita della vegetazione sia esistente che quella che poi \u00e8 stata aggiunta per &#8220;abbellire&#8221; l&#8217;area. Ad oggi, ancora vi abitano tante famiglie e, nel corso degli anni, ci furono anche numerose polemiche per il veloce dissesto delle palazzine costruite in fretta e, probailmente, con materiali non proprio validi. C&#8217;\u00e8 da dire per\u00f2, che tutta l&#8217;area, venne arricchita da vari servizi, quali scuole, e collegamenti con i mezzi pubblici ed assi viari come la variante 7 bis sopracitata. Per quanto concerne invece l&#8217;aspetto dei fenomeni tellurici, \u00e8 opportuno segnalare quelli pi\u00f9 forti avvenuti nel 1983. Difatti la storia narra di un sisma occorso nel 1983, esattamente il 4 Ottobre, che ebbe un&#8217;intensit\u00e0 pari a 3,9 ed un altro sisma di magnitudo 3.8 nel Dicembre del 1985 (giorno dell&#8217;Immacolata). In tale anno poi, il fenomeno ebbe poi un arresto. Nel corso del 2022, c&#8217;\u00e8 stato un ulteriore sisma di 3,4 che ha messo in serio allarme, tutti gli abitanti della zona di Pozzuoli e limitrofe. Ulteriore esempio reale del sollevamento della crosta terrestre \u00e8 documentata dal famoso Tempio di Serapide che mostra i segni del suo sollevamento nel corso dei secoli ed anche della banchina del porto che, nella crisi degli anni &#8217;80, si sollev\u00f2 al punto da non consentire pi\u00f9 l&#8217;attracco delle navi alla banchina. F\u00f9 necessario poi una sorta di ricostruzione per rendere fruibile l&#8217;utilizzo del porto. Da segnalare anche, in seguito al susseguirsi dei fenomeni via via pi\u00f9 intensi e frequenti, il crollo del valore degli immobili che sono stati venduti anche a prezzi stracciati. Successivamente i valori sono poi di nuovo cresciuti in virt\u00f9 del ripristino delle palazzine ed anche per il fatto che, un p\u00f2 tutti, hanno poi &#8220;dimenticato&#8221; il problema del bradisismo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-pale-cyan-blue-background-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">7 Luglio 2022. E&#8217; arrivato il momento di parlare un p\u00f2 di questa estate folle. Folle perch\u00e8 si \u00e8 presentata con connotati di stampo africano per il caldo forte o per l&#8217;afa opprimente. Il primo pensiero va alla famosa estate del 2003, anno in cui furono battuti svariati record per le temperature torride e per le numerose settimane in cui, la pioggia, quasi non si vedeva. Quest&#8217;anno, ci stiamo andando molto vicino al 2003 e, gli studiosi, hanno delle idee abbastanza precise sul perdurare della siccit\u00e0 e delle temperature via via sempre pi\u00f9 elevate. A Napoli, citt\u00e0 dove vivo, fatta eccezione per qualche giorno di caldo Sahariano, per certi versi migliore per via del basso tasso di umidit\u00e0 (anche del 25%) ma con temperature che, sulle zone costiere hanno raggiunto e superato i 36\u00b0, il resto \u00e8 dominato sempre dall&#8217;anticiclone di matrice africana ma, con valori di umidit\u00e0 molto elevati nel corso delle intere giornate. Ci\u00f2 ha dato una percezione del caldo che, a tratti, ha raggiunto anche i 40\u00b0 con annessi disagi fisici devastanti. Nelle zone interne, come sempre accade, si \u00e8 andati anche ben oltre. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto alla mancanza delle correnti marine che, in qualche modo, mantengono i valori delle temperature relativamente pi\u00f9 bassi ma, con un tasso di umidit\u00e0 alle stelle. In altre regiorni italiane, in particolare al nord, questa calura, e le piogge inesistenti, hanno portato al prosciugamento totale di corsi d&#8217;acqua imponenti. Basti vedere il P\u00f2, primo fiume italiano, ridotto ad una distesa di sabbia e sassi. L&#8217;agricoltura sta subendo danni irreparabili ed incalcolabili ed, anche l&#8217;approvigionamento idrico, \u00e8 in grave deficit per l&#8217;assenza della piogge. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 da dire che, in estate si sa che il sole ed il caldo sono i padroni assoluti come ovvio che sia ed il problema della siccit\u00e0 va ricercato nelle scarse piogge che dovrebbero esserci durante l&#8217;autunno e l&#8217;inverno. Pertanto, non si pu\u00f2 pretendere di avere un&#8217;estate fredda e piovosa perch\u00e8, la stessa natura, fatta qualche eccezione, non lo consente da sempre. Curiosa anche la faccenda del completo prosciugamento dei corsi d&#8217;acqua. Mi viene spontaneo pensare dov&#8217;\u00e8 che vanno a finire milioni di metri cubi di acqua? In data odierna, erano previsti dei temporali con annesso calo delle temperature. Tali fenomeni, si sono verificati solo nell&#8217;alta Campania e, per adesso nulla di pi\u00f9. Nelle zone appenniniche del centro nord invece, tali fenomeni si sono verificati con annessi temporali e piogge pi\u00f9 o meno copiose. Anche al nord si sono verificati tali fenomeni nei giorni scorsi, ma che non hanno ridotti il deficit idrico. Forti manifestazioni temporalesche che, in alcune zone, hanno provocato danni ingenti per l&#8217;abbondanza di piogge ma anche con grandine di medie-grosse dimensioni, hanno distrutto diversi raccolti, soprattutto quelli che non sono protetti dalle apposite reti anti grandine. Troppa pioggia, e tutta assieme si sa che non fa mai bene in quanto, la terra arida e dura come il cemento, non ha il tempo di assorbire il prezioso liquido che ci scorre sopra velocemente finendo poi in mare. Altro fenomeno assurdo, legato al prosciugamento dei fiumi, \u00e8 la risalita dell&#8217;acqua del mare Adriatico verso i letti dei fiumi oramai arsi. Ci\u00f2 sta provocando un altro problema, ovvero l&#8217;infiltrazione di acqua salata nelle falde con tutto ci\u00f2 che ne consegue. Siamo appena all&#8217;inizi di Luglio 2022 e la situazione \u00e8 gi\u00e0 grave e, in alcune citt\u00e0, \u00e8 gi\u00e0 scattato il protocollo di razionamenti idrico con l&#8217;aggiunta del divieto assoluto di innaffiare piante, lavare auto e di tutte quelle attivit\u00e0 che impongono l&#8217;uso dell&#8217;acqua che \u00e8 necessario se non per l&#8217;utilizzo umano. Finache la rete elettrica spesso va in tilt a causa dei forti assorbimenti dovuto all&#8217;uso dei climatizzatori che oramai sono quasi in tutte le case. In un modo o nell&#8217;altro bisogna anche difendersi da questi fenomeni estremi. Vedremo in seguito come andr\u00e0 poi a finire. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">25 Agosto 2022. Dopo una lunga fase di tempo stabile, afoso ed a tratti bollente, finalmente \u00e8 iniziato un periodo di tempo instabile durante le ore pomeridiane, e temperature decisamente pi\u00f9 gradevoli ed in linea con periodo. Siamo d&#8217;accordo che \u00e8 estate e, per ovvia conseguenza debba far caldo, ma \u00e8 anche vero che l&#8217;anticiclone africano ha martellato per settimane senza tregua. Afa elevata con annessi forti disagi fisici. Sono queste le condizioni climatiche che fanno male a tutti. Fino a quando arrivano quelle bolle di aria calda ma con poca umidit\u00e0, l&#8217;estate \u00e8 gradevole ma, quando l&#8217;afa spadroneggia per tutte le 24 ore, allora i problemi ci sono eccome anche di notte. In queste ultime due settimane circa, correnti di aria fresca dai Balcani stanno regalando un&#8217;estate piacevole ma non durer\u00e0 chiss\u00e0 quanto. Ci\u00f2 per\u00f2 ha provocato intensi fenomeni temporaleschi che hanno creato disagi e danni soprattutto sulle coste toscane e liguri dove, i forti moti ascensionali generati dai temporali, hanno devastato svariati lidi demolendo strutture e spazzando via tutto ci\u00f2 che erano gli arredi delle spiagge. Anche al sud i danni sono stati notevoli a causa invece delle abbondantissime piogge quasi alluvionali. Basta poco per immaginare ci\u00f2 che \u00e8 accaduto in zone dove il cemento selvaggio e la scarsa manutenzione. Monteforte Irpino, Torre Annunziata, Pompei in forma pi\u00f9 lieve, sono state inondate dalle precipitazioni intense, veloci ed abbondanti. Questo tipo di fenomeni non va poi a risanare il deficit idrico in quanto , per la loro abbondanza e violenza, sui terreni aridi e duri, scivolano via a valle e verso il mare e la terra non ha il tempo di assorbire le acque piovane. Ne vengono fuori solo allagamenti e danni. Al nord invece il deficit idrico dei fiumi e laghi si \u00e8 in piccola parte ripreso ma \u00e8 ancora lontana la normalit\u00e0. Insomma, l&#8217;estate non \u00e8 ovviamente finita ma lascer\u00e0 un brutto segno nella storia per gli eventi violenti e per le temperature che in certi casi erano di gran lunga oltre la media del periodo. Il cambiamento climatico c&#8217;\u00e8 e vale per ogni stagione dell&#8217;anno. Gli addetti ai lavori continuano a confrontarsi con tante belle chiacchiere ma di fatto, non \u00e8 stato deciso ed attuato alcun piano di recupero. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">16 Settembre 2022. la giornata odierna apre un nuovo scenario meteo nel senso che, sono arrivate le prime piogge intense ed, in un caso, alluvionali come accaduto in alcune zone delle Marche dove sono stati registrati accumuli pluviometrici che hanno superato i 400mm in sei\/ dodici ore. Inutile dire quali sono state le conseguenze: allagamenti, straripamento dei fiumi, tanti danni materiali ma, cosa peggiore, i dieci morti e tre dispersi. Tecnicamente hanno spiegato che, questo evento, \u00e8 stato autorigenerante a causa del forte tasso di umidit\u00e0 proveniente dal mare e le correnti calde del suolo fermate dall&#8217;orografia della zona. Ci\u00f2 non ha permesso il deflusso delle nubi che , bloccate, hanno scaricato una quantit\u00e0 di pioggia che , di solito, cade in sei mesi. Oltre alle vittime, ci sono danni al momento incalcolabili. Il fiume Misa, in piena per le violenti piogge della notte, ha anche rotto le balaustre in pietra del ponte Garibaldi nel centro storico di Senigallia. Nel cuore della cittadina della Marche sono visibili i danni procurati dai detriti, rami e fango, trascinati dal torrente. Molti cittadini sono all&#8217;opera per svuotare cantine e negozi allagati.Anche in Campania, in provincia di Benevento (Faicchio), si sono registrati accumuli anche superiori ai 100mm ma con conseguenze ben minori rispetto alle citt\u00e0 e paesi alluvionati nelle Marche. sono eventi , purtroppo, non prevedibili con precisione anche se, era stata emanata l&#8217;allerta meteo dalla PCI. Nei prossimi giorni \u00e8 attesa l&#8217;irruzione di aria fredda dal nord Europa che innescher\u00e0 ulteriori temporali, anche grandigeni, vento forte ed un tanto desiderato calo termico che porr\u00e0 fine, almeno per alcuni giorni, al caldo opprimente che martella l&#8217;intera nazione da diversi mesi e non solo.     <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">3 Ottobre 2022. Il mese di Settembre appena trascorso, ha dato una buon apporto di piogge come accadeva ai tempi in cui, questo tipo di fenomeni e perturbazioni atlantiche, erano spesso presenti e capaci di ridurre il deficit idrico tipico delle stagioni estive. In data odierna, \u00e8 arrivata una certa stabilit\u00e0 atmosferica con annesso rialzo termico in particolare nelle ore diurne ma anche un forte tasso di umidit\u00e0 che ha dato una percezione del caldo pi\u00f9 intensa. Nei prossimi giorni ci saranno delle correnti orientali che dovrebbero spazzare via l&#8217;afa e dare un clima pi\u00f9 gradevole. La classica &#8220;ottobrata&#8221; ha avuto inizio ma, dalle proiezioni a breve termine, parlano di un nuovo peggioramento con piogge e temporali. I fenomeni per\u00f2 che si sono susseguiti nel corso del mese trascorso, hanno per\u00f2 creato non pochi danni in varie regioni italiane con alluvioni lampo, e trombe d&#8217;aria molto vicine a tornadi subtropicali. Oramai assistiamo solo a fenomeni spesso sempre pi\u00f9 estremi e disastrosi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">5 Novembre 2022. Dopo la lunga fase di stabilit\u00e0, bel tempo ma temperature al di sopra della media stagionale e tassi di umidit\u00e0, alle volte insostenibili (anche al 98%), l&#8217;alta pressione ha ceduto spazio ad una robusta perturbazione atlantica che ha apportato piogge, temporali e discreto calo termico in tutto lo stivale. Per quanto riguarda la Campania, nei giorni 4 e 5 Novembre, si sono susseguiti temporali anche intensi con notevoli accumuli pluviometrici in particolare nelle zone vesuviane ed isole. Per le zone vesuviane, in particolare a Torre del Greco, gli apporti sono stati anche superiori ai 100mm con allagamenti e danni. Nella citt\u00e0 di Napoli invece, soliti scenari con allagamenti nelle zone pianeggianti (Poggioreale, ferrovia ecc) e strade trasformate in fiumi. Non ci sono stati particolari danni ma normale amministrazione mentre, nella zona orientale della citt\u00e0 (Ponticelli), un fulmine ha centrato una serra che \u00e8 andata velocemente in fiamme anche a causa delle sterpaglie oramai rinsecchite dalla lunga fase siccitosa. Il tempestivo intervento della squadra 18\/B del distaccamento &#8220;Orientale&#8221; dei VV.FF, ha prontamente domato il rogo aiutati anche dalla copiosa pioggia che in quel momento imperversava in zona. Nella giornata successiva (5\/11), solo pioggia fine per diverse ore della giornata fino a sera quasi tarda. Purtroppo questa fase di maltempo, trasler\u00e0 verso est lasciando le nostre zone con annesso bel tempo ma con temperature che dovrebbero mantenersi in linea col periodo anche se, su alcuni siti, dicono che ci sar\u00e0 di nuovo l&#8217;estate di San Martino. In questi due giorni, presso la zona che osservo a Napoli citt\u00e0, la mia centralina ha totalizzato circa 70mm in questi due giorni di maltempo. Staremop a vedere nelle prossime settimane l&#8217;evoluzione del tempo. Sulle vette pi\u00f9 alte delle Alpi e del Gran Sasso, \u00e8 ricomparsa la neve per la prima volta in stagione.  Per adesso \u00e8 tutto. Al prossimo aggiornamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">22 Novembre 2022. Finalmente oggi si \u00e8 conccretizzata la prima vera giornata dal sapore autunnale\/invernale. Il forte maltempo, ha caratterizzato tutta la giornata con vento forte prima dai quadranti sud orientali per ruotare poi da ponente aumentando di molto la sua forza. Questa forte perturbazione, per\u00f2 veloce, \u00e8 iniziata con i primi rovesci o piogge diffuse che, in alcune zona della Campania, tra cui Avellino, ha scaricato pi\u00f9 di 100mm di pioggia. Nello specifico, guardando i dati presi dall&#8217;autorevole sito campanialive.it, si parte col dato pi\u00f9 basso di 114 mm a Montevergine e, via via si sale con i 135 di Monteforte Irpino, 157,5 di Bagnoli Iripino e ben 183,5 mm sempre ad Ariano Irpino presso la localit\u00e0 Fenestrelle. Al momento non ho letto di danni da queste forti precipitazioni, ma immagino che qualcosa sar\u00e0 comunque accaduto senza contare il vento. Anche Benevento ha i suoi accumuli consistenti, seppur minori ma sempre di rilievo con i 102 mm di San Bartolomeo in Galdo per arrivare ai 125 di Campoli del Monte Taburno. Caserta invece, con Baia e Latina, ha totalizzato 110mm mentre la mia stazione meteo di Baia Domizia, sempre alle 21,15 ha totalizzato 46,5mm. Tutti i dati sono stati presi alle 21,15 come gi\u00e0 detto e non \u00e8 escluso che possano ancora variare. Salerno invece si piazza al secondo posto con 171 mm di Corbara ma, sono diverse le localit\u00e0 prese di mira dalle piogge torrenziali che hanno superato di molto i 100mm. Sapri, presa di mira pesantemente da due perturbazioni precedenti, si piazza a met\u00e0 classifica riguardo alla provincia di Salerno con 56 mm. Per il vento invece, altra variante di questa ondata di maltempo, pone in cima alla classifica il lungomare di Bagnoli (NA) con raffiche di quasi 118 km\/h. Poco meno sulla postazione dell&#8217;Eremo dei Camaldoli, Rione Alto, Capodimonte, zona portuale di Napoli. Ma anche le isole e la provincia, nello specifico Frattamaggiore, dove la raffica pi\u00f9 forte \u00e8 stata di 104 km\/h. Poi via via tutte al di sotto dei 100 km\/h ma sempre molto forti. Nelle zone dell&#8217;Avellinese invece sul Monte Partenio, il vento si \u00e8 spinto oltre i 140 km\/h seguito da Monteforte Irpino con circa 130 km\/h. Sul Taburno invece il vento ha superato di poco i 100 km\/h. Caserta invece \u00e8 risultata pi\u00f9 protetta dal vento con il record del giorno rilevato a Caiazzo con circa 80 km\/h e, poco meno, il lungomare di Mondragone. Salerno invece, a Roccadaspide, la raffica pi\u00f9 forte \u00e8 arrivata a 123 km\/h. Per il mare invece le onde sono andate anche oltre i 6 metri di altezza con annessi allagamenti sui vari lungomare di Napoli e provincia ed anche a Salerno e provincia dove i danni, purtroppo, non sono mancati coinvolgendo le strade ed esercizi nelle immediate vicinanze delle scogliere che in parte hanno mitigato la forza del mare. Leggendo in rete anche nel Lazio ci sono state precipitazioni abbondanti, vento forte e mare grosso che, in alcuni casi, hanno spazzato via interi stabilimenti balneari ed imbarcazioni. La tendenza sar\u00e0 sulla decisa attenuazione dei fenomeni a partire dalla notte con attenuazione dei venti e delle piogge visto che il vortice depressionario si sposter\u00e0 verso levante. I rovesci che invece si sono abbattuti nel tardo pomeriggio sera, in alcuni casi grandigeni, hanno poi fatto calare le temperature portandole verso valori invernali. 10 gradi a Napoli citt\u00e0 presso la mia zona di osservazione. Anche la neve ha iniziato a scendere da nord a sud ed, in certi casi, anche ad altitudini inferiori ai 1000 metri. In Abruzzo, dove vigeva l&#8217;allerta rossa, vento e, soprattutto piogge torrenziali, hanno allagato diverse zone tra cui quelle che seguo sempre, ovvero Pescasseroli che ha totalizzato 142 mm e 161 Villetta Barrea dove il Sangro, almeno nel pomeriggio, era al limite massimo della sua portata prima che si presentassero esondazioni mentre, a Pescasseroli Vallechiara, il fiume \u00e8 esondato allagando le zone pianeggianti nei paraggi ma senza danni essendo in piena campagna. Neve anche sulle vette nei dintorni delle zone citate tra cui monte Vitelle ed il Marsicano. Dopo una tregua dei prossimi giorni \u00e8 prevista una nuova perturbazione che scaricher\u00e0 ancora grossi quantitativi di piogge sulla nostra regione. Pertanto il weekend sar\u00e0 piovoso e con un altro netto calo delle temperature.  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">26 Novembre 2022. la seconda ondata di maltempo pervista \u00e8 arrivata puntuale sia in Campania cos\u00ec come in tutta l&#8217;Italia. nella nostra regione, purtroppo, gli eventi sono stati molto violenti e disastrosi in particolare sull&#8217;isola di Ischia nel comune di Casamicciola che \u00e8 stato investito da una valanga di fango e detriti che hanno spazzato via tutto ci\u00f2 che ha incontrato lungo la sua folle corsa partita dal monte Epomeo per poi riversare tutto in mare. Abitazioni ed attivit\u00e0 commerciali devastate dalla furia delle acque tumultuose arrivate a folle velocit\u00e0 fino a valle a causa del grande dislivello della zona. Purtroppo la P.V. ha registrato un morto accertato ed 11 dispersi. Sono in atto le ricerche che proseguiranno per tutta la notte fino a quando non avranno ritrovato i corpi delle persone disperse. A mare sono finite auto, suppellettili e chiss\u00e0 se anche i corpi dei dispersi. Il mare si \u00e8 tinto di marrone per diversi metri verso il largo a causa del fango. la centralina meteo di monte Epomeo ha registrato pi\u00f9 di 135 mm. In serata, la pioggia incessante iniziata gi\u00e0 dalla notte, si \u00e8 poi arrestata giacch\u00e8, la forte perturbazione, si \u00e8 poi spostata verso levante. Anche l&#8217;isola di Capri \u00e8 stata investita da oltre 230mm di pioggia ma, al momento non risultano criticit\u00e0. Si \u00e8 poi sollevato un forte vento di tramontana che ha fatto calare sensibilmente le temperature portandole poi, a valori invernali. Di seguito i dati registrati dalla rete meteo di Campanialive alle ore 16 circa. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"473\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/26-11-22-dati-pioggia-odierni-473x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12081\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/26-11-22-dati-pioggia-odierni-473x1024.jpg 473w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/26-11-22-dati-pioggia-odierni-139x300.jpg 139w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/26-11-22-dati-pioggia-odierni-768x1663.jpg 768w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/26-11-22-dati-pioggia-odierni-710x1536.jpg 710w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/26-11-22-dati-pioggia-odierni.jpg 946w\" sizes=\"(max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-cyan-bluish-gray-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">6 Dicembre 2022. Purtroppo l&#8217;ondata di maltempo che ha investito l&#8217;isola di Ischia, ha chiuso il bilancio dei morti a 12 incluso un bimbo di 21 giorni e tanti giovani. Solito balletto di responsabilit\u00e0 sull&#8217;accaduto che ha un solo comune denominatore, ovvero i morti. Ora, a prescindere dal fatto che le costruzioni sono state realizzate dove non dovevano esserci e si d\u00e0 la colpa al cambiamento climatico. Purtroppo, esperti del meteo hanno gi\u00e0 emesso il loro pensiero sullo studio del problema ed hanno escluso questa ipotesi. Il dito \u00e8 puntato sull&#8217;abusivismo scellerato ben conosciuto e documentato anche in programmi televisivi noti ma anche sulla mancata manutenzione e cura del fragile territorio devastato anche da incendi ed incuria generale. I sindaci di Forio e Casamicciola hanno anche affermato che, lo Stato, aveva stanziato dei soldi per questo scopo ma che non sono mai stati spesi. Ora, sono gi\u00e0 partiti 10 milioni di euro per il rispristino, parziale del disastro ma ne occorreranno chiss\u00e0 quanti altri e chiss\u00e0 quando arriveranno se arriveranno. Insomma, l&#8217;Italia ha un territorio molto fragile e soggetto a questo tipo di disastri ma, ad oggi, nessuno ha fatto nulla. Forse perch\u00e8 occorreranno svariati miliardi di euro che , probabilmente, lo Stato non ha o non vuole stanziare. Intanto, ad ogni perturbazione intensa, si fa la conta dei danni e, purtroppo, dei morti. Per\u00f2, il nuovo governo pensa al ponte sullo Stretto di Messina. Ad ognuno il suo pensiero in merito. Anche la Calabria e la Sicilia nei giorni scorsi, hanno fatto i conti con piogge torrenziali e con tutto ci\u00f2 che ne consegue. Anche la Toscana, ad oggi, sta subendo la stessa sorte. Alla fine di questa settimana \u00e8 prevista una nuova ondata di maltempo con piogge abbondanti e neve in concomitanza anche col ponte dell&#8217;Immacolata 2022. Speriamo bene!  <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-pale-cyan-blue-background-color has-text-color has-background has-medium-font-size wp-block-paragraph\">21 Dicembre 2022. Terminata da alcuni giorni la lunga fase piovosa e di maltempo ora, siamo entrati in una lunga fase di alta pressione che garantir\u00e0 temperature miti fuori norma e tempo piuttosto stabile ad eccezione del passaggio di nubi ma senza fenomeni quantomeno sino alla vigilia del Santo Natale. Oggi invece, \u00e8 ufficilamente il giorno pi\u00f9 corto dell&#8217;anno, con la stagione invernale astronomica che inizier\u00e0 ufficialmente dalle 21:48. di seguito un&#8217;immagine esplicativa.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"607\" height=\"411\" src=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/321293140_456195756727127_745747689920133532_n.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12495\" srcset=\"https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/321293140_456195756727127_745747689920133532_n.jpg 607w, https:\/\/lnx.libroinaria.com\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/321293140_456195756727127_745747689920133532_n-300x203.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 607px) 100vw, 607px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/maps.gstatic.com\/mapfiles\/transparent.png\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure 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A quei tempi lo feci per pubblicare tutte le foto e video degli eventi a cui partecipavo nei vari locali notturni della Campania. 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